Di Alexander Merz · Aggiornato il
L’Askar N160 è un astrografo newtoniano da 160 mm di apertura con tubo in carbonio: 576 mm di focale a f/3,6, che con il correttore incluso diventano 544 mm a f/3,4, pensato per fotocamere fino al formato APS-C.

Askar è il marchio del produttore cinese Sharpstar, e l’N160 è arrivato sul mercato a luglio 2026. Gioca nello stesso campionato degli altri telescopi veloci della nostra panoramica sull’astrofotografia.
Askar N160: dati tecnici in sintesi
Le schede dei rivenditori si contraddicono su diversi valori. La tabella segue la scheda tecnica e il manuale di Sharpstar; dove i negozi riportano altro, lo trovi indicato sotto.
| Caratteristica | Valore |
|---|---|
| Schema ottico | Newton con specchio primario parabolico in vetro borosilicato |
| Apertura | 160 mm |
| Focale nativa | 576 mm (f/3,6) |
| Con correttore | 544 mm (f/3,4), correttore 0,95× incluso |
| Cerchio d’immagine | 28 mm (APS-C) |
| Specchio secondario | 61 mm di asse minore – circa 38 % di ostruzione |
| Focheggiatore | a cremagliera da 2″, doppia velocità (1:10), ruotabile, compatibile EAF |
| Backfocus | 55 mm dalla filettatura M48 del correttore |
| Tubo | carbonio, Ø 193 mm, lunghezza 467 mm |
| Peso | 3,97 kg il tubo, 5,2 kg con anelli, maniglia, barra e correttore |
| Prezzo | 1.162 € |
L’ostruzione l’abbiamo calcolata noi, perché non compare in nessuna fonte. Un 38 % sul diametro è normale per un newtoniano fotografico veloce: il secondario grande serve a illuminare il cerchio d’immagine fino agli angoli. In visuale sarebbe uno svantaggio, in fotografia costa solo circa il 15 % di luce.
Cosa porta f/3,4: meno notti per la stessa immagine
Il rapporto focale determina quanto velocemente gli oggetti estesi come nebulose e galassie emergono nell’immagine. Il tempo di posa necessario cresce con il quadrato del numero f.
Con una tipica fotocamera APS-C (pixel da 3,76 µm) l’N160 inquadra un campo di circa 2,5 ° × 1,7 ° a 1,4 secondi d’arco per pixel. È perfetto per Andromeda intera, la Nebulosa Nord America o le Pleiadi con i dintorni.
Per le galassie piccole la focale è troppo corta. L’N160 è uno strumento a grande campo con tanta luce, non un cacciatore di galassie – per quello servono piuttosto 1.000 mm e oltre, come spieghiamo nella nostra guida all’astrofotografia deep sky.
Askar N160 opinioni: cosa riferiscono i primi proprietari
Non abbiamo testato l’N160 di persona. Abbiamo invece raccolto e contato tutte le testimonianze reperibili di veri proprietari nei forum di lingua tedesca e inglese.
| Fonte | Volume | Proprietari |
|---|---|---|
| Cloudy Nights | 3 discussioni, circa 60 post | 2 |
| 3 post, 28 commenti | 1 | |
| forum.astronomie.de (forum di lingua tedesca) | 4 discussioni, solo annunci dei rivenditori | 0 |
| astrotreff.de (forum di lingua tedesca) | nessuna discussione | 0 |
Periodo: dal 22 giugno al 29 settembre 2026. Abbiamo contato solo chi mostra immagini o misure proprie fatte con lo strumento. Tre proprietari sono pochi – è una prima tendenza, non una statistica.
| Riscontro | Citazioni | Valutazione |
|---|---|---|
| La collimazione tiene o è già corretta di fabbrica | 3 su 3 | ✅ Punto di forza |
| Meccanica e focheggiatore senza giochi | 2 su 3 | ✅ Punto di forza |
| Backfocus delicato (angoli, coma, tilt) | 3 su 3 | ⚠️ Problema principale |
| Specchio serrato troppo di fabbrica | 2 su 3 | ⚠️ risolvibile |
| Acclimatamento lungo | 2 su 3 | ⚠️ da mettere in conto |
| Stelle morbide, strumento restituito | 1 su 3 | 🔴 Caso isolato |
Due proprietari tengono lo strumento e sono soddisfatti, una volta regolato tutto. Uno ha rispedito indietro il suo N160, perché le stelle restavano gonfie nonostante la collimazione verificata. Da un solo caso non si capisce se fosse un esemplare difettoso o un problema di serie.
I punti critici: backfocus, fermi dello specchio, acclimatamento
Backfocus al decimo di millimetro
A f/3,4 la tolleranza è minima. Già 0,2 mm di scostamento dai 55 mm si vedono come stelle allungate negli angoli. Un proprietario ha dovuto usare distanziali diversi a seconda del filtro e alla fine accettare un compromesso.

Tieni conto dello spessore dei filtri: un filtro nel cammino ottico allunga il percorso di circa un terzo dello spessore del suo vetro. Se cambi spesso filtro, conviene prevedere una ruota portafiltri con distanza fissa.
Fermi dello specchio troppo stretti di fabbrica
Due proprietari su tre all’inizio vedevano stelle triangolari o sfrangiate. La causa erano fermi dello specchio primario serrati troppo, che mettono leggermente in tensione il vetro. Dopo averli allentati con cautela il problema è sparito.
Acclimatamento fino a due ore
Lo specchio primario ha bisogno di tempo per arrivare alla temperatura esterna. Un proprietario parla di oltre due ore prima che le stelle si stabilizzassero. Quindi porta fuori il telescopio presto – oppure usa la prima ora per i flat e lo stazionamento.
Collimazione con laser e Cheshire
La buona notizia: per tutti e tre i proprietari la collimazione tiene anche durante i puntamenti. Controllarla resta comunque necessario, perché a f/3,4 ogni disallineamento salta subito all’occhio. Un collimatore laser come il Collimatore laser Bresser 1,25″ e un oculare Cheshire fanno parte della dotazione di base.
Fotocamera, montatura e accessori adatti
L’ideale sono fotocamere con sensore APS-C o più piccolo, per esempio i diffusi modelli con chip IMX571 o IMX294. Il cerchio d’immagine da 28 mm non copre il pieno formato. Quale fotocamera abbinare a quale telescopio lo trovi nella nostra guida alla fotocamera per astrofotografia.
Con fotocamera, ruota portafiltri e telescopio guida arrivi a circa 7 kg. Una montatura di classe HEQ5 li regge, una EQ6-R ha margine per le notti ventose. Le montature leggere da viaggio sono troppo al limite, e un proprietario le sconsiglia esplicitamente.
| Accessorio | A cosa serve | Prezzo |
|---|---|---|
| HEQ5-R Pro | Montatura, sufficiente per l’N160 con fotocamera | 1.679 € |
| EQ6-R Pro | ⭐ Il nostro consiglioMontatura con margine – più stabile col vento | 1.799 € |
| ZWO EAF-N | Focheggiatore motorizzato – a f/3,4 praticamente obbligatorio | 275 € |
| Collimatore laser | Controllare la collimazione prima di ogni notte | 74,90 € |
I link con l’asterisco sono link di affiliazione.
Sui filtri c’è un dettaglio importante: un proprietario ha notato forti aloni attorno alle stelle luminose con i filtri a banda larga, ma non con un filtro a banda stretta da 7 nm. Le ottiche veloci richiedono filtri progettati per coni di luce molto aperti.
Askar N160 vs. Quattro 150P, RASA 8 e Sharpstar HNT
| Modello | Ottica | Cerchio d’immagine | Correttore | Prezzo |
|---|---|---|---|---|
| Askar N160 | 160/544 mm, f/3,4 | APS-C | ⭐ Miglior rapporto prezzo-velocitàincluso | 1.162 € |
| Sky-Watcher Quattro 150P | 150/600 mm, f/4 | APS-C | a parte | 489 € |
| Celestron RASA 8 | 203/400 mm, f/2 | circa 22 mm | integrato | 2.449 € |
| Sharpstar 15028HNT | 150/420 mm, f/2,8 | pieno formato | incluso | da circa 2.300 € |
I link con l’asterisco sono link di affiliazione. Lo Sharpstar 15028HNT non è a catalogo su Astroshop, il prezzo è quello indicato da un rivenditore.
Il Quattro 150P è la scelta economica e più indulgente: f/4 è meno critico, mentre il tubo in acciaio è più pesante e risente di più degli sbalzi di temperatura. Anche con un correttore di coma adatto resta comunque nettamente sotto il prezzo dell’N160.
Il RASA 8 è ancora più veloce, ma richiede una fotocamera piccola davanti all’apertura e costa più del doppio. Trovi i dettagli nel nostro articolo sul Celestron RASA 8.
Lo Sharpstar 15028HNT, dello stesso produttore, copre il pieno formato. L’N160 costa circa la metà, offre più apertura ed è un po’ più lento. Se preferisci lavorare senza collimazione, con l’Askar SQA55 trovi un rifrattore della stessa famiglia.
Per chi vale la pena l’Askar N160?
| Fa per te se … | Lascia perdere se … |
|---|---|
| ✅ hai già collimato un newtoniano | ⚠️ sarà il tuo primo telescopio per astrofotografia |
| ✅ hai poche notti serene e vuoi velocità | ⚠️ vuoi partire subito senza smanettare |
| ✅ la tua fotocamera è APS-C o più piccola | ⚠️ fotografi in pieno formato |
| ✅ hai già una HEQ5 o una EQ6-R | ⚠️ hai solo una montatura leggera da viaggio |
Se ti stai chiedendo in generale se un telescopio a specchio fa per te, trovi le basi nella nostra guida al telescopio newtoniano.
Newton veloce da 6 pollici con correttore: Askar N160 astrografo Newton 160/576 (f/3,4 con correttore)

160 mm di apertura a f/3,4 per APS-C – tanta luce per il prezzo, ma richiede una collimazione accurata.
Prezzo: 1.162 €
Ordinabile
Domande frequenti sull’Askar N160
Il correttore di coma è incluso con l’N160?
Sì. Il correttore 0,95× è in dotazione e trasforma i 576 mm a f/3,6 nei 544 mm a f/3,4 dichiarati. Senza di esso, i newtoniani mostrano stelle a forma di cometa agli angoli dell’immagine.
L’N160 funziona con una fotocamera full frame?
Secondo il produttore no. Il cerchio d’immagine misura 28 mm e basta per l’APS-C. Alcuni negozi promettono il pieno formato, ma senza dimostrarlo.
Si può osservare in visuale con l’Askar N160?
Ha poco senso. Il focheggiatore è pensato per le fotocamere e il grande secondario riduce il contrasto sui pianeti. Per l’oculare la scelta migliore è un classico Dobson.
Quale montatura regge l’N160 in sicurezza?
Con fotocamera e autoguida il pacchetto pesa circa 7 kg. Una classe HEQ5 è sufficiente, una EQ6-R o una montatura a presa diretta paragonabile offre margine.
Askar N160 o un rifrattore apocromatico per iniziare?
Per iniziare, il rifrattore. Non richiede collimazione né tempo di acclimatamento. L’N160 conviene quando padroneggi la tecnica del newtoniano e vuoi più luce per ogni ora di posa.
Che differenza c’è tra Askar e Sharpstar?
Askar è il marchio di Sharpstar. Scheda tecnica e manuale dell’N160 arrivano direttamente da Sharpstar.
Fonti: scheda tecnica Sharpstar N160, Cloudy Nights: N160 o Carbonstar 150, Cloudy Nights: presentazione del prodotto, Reddit: consigli d’acquisto N160. Aggiornato a: ottobre 2026.
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