Di Alexander Merz · Aggiornato il · Dati verificati il 14 settembre 2026
L’oculare è la parte del telescopio in cui si guarda ed è ciò che stabilisce l’ingrandimento del tuo strumento. Scegliere gli oculari per telescopio giusti cambia tutto: lo stesso strumento può svelare i crateri lunari con nitidezza chirurgica oppure abbracciare in un colpo d’occhio un ampio campo stellare. In questa guida imparerai a calcolare gli ingrandimenti, a conoscere i tipi di oculari e a comporre un set di tre o quattro focali davvero utili.
⚡ La risposta rapida: L’ingrandimento si ottiene dividendo la focale del telescopio per quella dell’oculare. Per sfruttare al meglio qualsiasi strumento tieni a portata di mano tre o quattro oculari di qualità: una focale lunga per i grandi campi (~25-40x), una media per la Luna e le galassie (~60-120x) e una corta per pianeti e dettagli fini (150-300x). L’apertura dell’obiettivo conta sempre più dell’ingrandimento massimo stampato sulla scatola.

Cerca-oculari per il tuo telescopio
Quali oculari siano adatti a un telescopio dipende da due soli numeri: la sua apertura e la sua focale. Cerca il tuo strumento nell’elenco – sotto compaiono tre oculari che insieme coprono ciò che può mostrare, ciascuno con l’ingrandimento che ne risulta. Se il tuo telescopio non c’è, puoi inserire tu apertura e focale; entrambi i numeri sono stampati sul tubo.
Vengono proposti soltanto oculari con barilotto da 1,25 pollici, perché entrano in qualsiasi telescopio. Se il tuo focheggiatore è da 2 pollici, con l’oculare a campo largo ottieni ancora parecchio più cielo nell’immagine – che cosa porti il diametro maggiore e quando convenga è spiegato più sotto, nella sezione sul diametro degli oculari.
Che cos’è un oculare per telescopio?
L’oculare è la parte di un sistema ottico posta sul lato dell’occhio. Dal lato opposto, rivolto verso l’oggetto osservato, si trova l’obiettivo. Ciò che la maggior parte delle persone immagina come “il telescopio” è in realtà l’obiettivo: esso forma una piccola immagine di un oggetto lontano, che l’oculare ingrandisce poi come una lente d’ingrandimento fino a creare un’immagine nitida sulla nostra retina.

A seconda della costruzione, un oculare offre un campo apparente più o meno ampio. Sotto i 40° si ha la sensazione di guardare dentro un tunnel. Oltre i 65°, l’occhio non riesce più ad abbracciare l’intero campo in un colpo solo: sono gli oculari grandangolari, che regalano un suggestivo effetto “passeggiata nello spazio” (spacewalk).
La maggior parte degli oculari mantiene a lungo il proprio valore, perché si adatta a quasi tutti i tipi di telescopio. Investire in oculari di qualità conviene quindi: resteranno utilizzabili anche se cambierai telescopio o ne aggiungerai un altro alla tua attrezzatura.
Oculari parafocali
Gli oculari parafocali (omofocali) formano set che si possono scambiare uno dopo l’altro senza ritoccare la messa a fuoco. Il grande vantaggio: agli alti ingrandimenti si evitano le vibrazioni dovute alla rifocalizzazione, perché non serve rimettere a fuoco.
Oculari Long-View (LV)
L’estrazione pupillare descrive quanto l’occhio debba avvicinarsi all’oculare per vedere l’immagine. Sugli oculari a corta focale, che producono alti ingrandimenti, può risultare molto scomoda — un problema ancora più marcato per chi porta gli occhiali.
Per ovviare, gli oculari LV integrano una lente divergente (tipo Barlow) che allunga la focale e consente un’estrazione pupillare nettamente maggiore. Sono un’ottima alternativa, soprattutto per le focali molto corte.
I componenti di un oculare
Un oculare riunisce diversi elementi tecnici che, insieme, ingrandiscono l’immagine formata dall’obiettivo come una lente d’ingrandimento.
I componenti principali:
- almeno due lenti (il tipo di oculare dipende dalla loro disposizione);
- un barilotto normalizzato da 1,25″ (31,8 mm) o 2″ (50,8 mm);
- un diaframma di campo, che delimita l’immagine osservata;
- una conchiglia oculare che protegge dalla luce parassita.

Diametro del barilotto: 2″ o 1,25″?
Gli oculari con barilotto da 2″ si montano solo su focheggiatori predisposti per quel diametro. Un oculare da 1,25″, al contrario, può essere fissato su un focheggiatore da 2″ tramite un adattatore.
Il vantaggio del 2″ è l’ampio campo visivo, che dà il meglio alle focali medio-lunghe e sugli strumenti di grande apertura. Lo svantaggio: un buon oculare da 2″ costa sensibilmente di più.
Il campo visivo
L’occhio umano abbraccia circa 65° senza doversi muovere. Il campo visivo di un oculare, invece, dipende dalla sua focale e dal diaframma di campo.
Il fascino degli oculari a grande campo (grandangolari) è un’esperienza visiva spettacolare: i bordi del campo sfuggono alla percezione e si ha la sensazione di immergere lo sguardo nel cosmo. L’effetto è più intenso sui telescopi luminosi e con un torretta binoculare. L’osservazione degli oggetti estesi del cielo profondo diventa così particolarmente immersiva.
I tipi di oculari
I vari tipi di costruzione si distinguono soprattutto per la natura e il numero delle lenti impiegate.
| Tipo | Lenti | Campo apparente | Descrizione |
| Huygens | 2 | 40° | Oculare economico in dotazione con gli strumenti d’ingresso. |
| Kellner | 3 | 40° | Il doppietto lato occhio è incollato e riduce l’aberrazione cromatica. Oculare di base molto diffuso. |
| Ortoscopico | 4 | 40° | Tre lenti incollate riducono ulteriormente i difetti, rendendo l’immagine “fedele” (ortoscopica). |
| Plössl | 4 | 50° | Due doppietti incollati eliminano quasi del tutto l’aberrazione cromatica. Lo standard in astronomia. |
| Super-Plössl (Erfle) | 5 | 60°-70° | Una lente convergente aggiunta tra due doppietti allarga il campo apparente (grandangolo). |
| Nagler | 8 | 87° | Più doppietti e lenti convergenti creano un campo immenso. Ha senso solo su telescopi molto luminosi. |
| Zoom | 6-8 | 42°-62° | Un meccanismo rotante fa variare la focale e quindi l’ingrandimento. La qualità cala un po’, perché le lenti correttrici sono ottimali solo a certe posizioni. |
Calcolare l’ingrandimento dell’oculare
L’ingrandimento di un telescopio deriva dalla focale dell’obiettivo e da quella dell’oculare:
ingrandimento teorico = focale del telescopio / focale dell’oculare
Accanto all’ingrandimento massimo esiste anche il poco considerato ingrandimento minimo utile. Dipende dall’apertura e dal diametro massimo della pupilla (circa 7 mm, che si riduce con l’età):
ingrandimento minimo utile = apertura / 7 mm
Vale la pena ribadirlo: l’apertura dell’obiettivo è molto più decisiva dell’ingrandimento teorico, perché è l’apertura a stabilire l’ingrandimento massimo realmente sfruttabile.
ingrandimento massimo utile = 2 × apertura
L’ingrandimento ottimale (detto “risolvente”) è quello che sfrutta al meglio il potere risolutivo dell’obiettivo. Andando oltre, l’oggetto appare solo più grande, senza ulteriori dettagli.
ingrandimento ottimale = apertura / 0,7
Un altro criterio di scelta è la pupilla d’uscita (PU), che descrive la dimensione del fascio luminoso indirizzato all’occhio:
PU = apertura del telescopio / ingrandimento
Quali focali di oculari scegliere?
Per liberare tutto il potenziale di un telescopio per principianti servono tre o quattro oculari di qualità. Ciascuno imposta un ingrandimento adatto a determinati oggetti:
- Ingrandimento minimo: ideale per individuare un oggetto o osservare i target estesi. Una focale troppo lunga scende sotto il minimo utile, porta la pupilla d’uscita oltre i 7 mm e spreca luce.
- Ingrandimento ottimale: sfrutta al meglio lo strumento, offrendo l’immagine più ricca di dettagli.
- Ingrandimento medio: una focale intermedia tra il minimo e l’ottimale, molto versatile.
- Ingrandimento massimo: circa il doppio dell’apertura, riservato alle rare notti di aria perfettamente calma (buon seeing).
Un esempio di calcolo concreto
Prendiamo un Dobson 200/1200 Classic, occhi sani e una pupilla che si dilata fino a 7 mm. L’obiettivo ha un’apertura di 200 mm e una focale di 1200 mm. Scegliamo le nostre focali:
L’ingrandimento minimo è 200 / 7 = 28,6x. Applicando “ingrandimento = focale del telescopio / focale dell’oculare”, risolviamo 28,6 = 1200 / focale, ottenendo un oculare da 41,9 mm come primo.

L’ingrandimento ottimale è 200 / 0,7 = 285,7x, corrispondente a un oculare da 4,2 mm. Proseguendo, l’ingrandimento massimo richiede circa un oculare da 3 mm, mentre un ingrandimento medio si colloca tra i due — ad esempio 18 mm.
Un oculare si compra per un telescopio. Se non ne hai ancora uno:
Sei domande brevi, risposta onesta via e-mail – e onesto a volte significa « più avanti ».
Quale oculare per quale scopo?
| Focale (su 1200 mm) | Utilizzo | Ingrandimento | Tipo di oculare |
| ~40 mm | Ricerca, nebulose estese, spacewalk | ~25x | Super-Plössl (Nagler) |
| ~15-18 mm | Luna, Sole, galassie, nebulose planetarie | ~60-100x | Super-Plössl |
| ~8-9 mm | Pianeti, dettagli lunari | ~130-150x | Super-Plössl, ortoscopico |
| ~4-6 mm | Dettagli planetari, stelle doppie | ~200-300x | Ortoscopico |
Per iniziare non devi cercare questi tipi di oculari uno per uno: un kit di partenza copre in un colpo solo gli ingrandimenti che contano, dal campo largo ai dettagli lunari e planetari. È esattamente ciò che fa questo set:
Il nostro consiglio: Kit oculari Omegon per principianti

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Non hai ancora un telescopio per cui cercare gli oculari? La guida migliori telescopi per principianti ti aiuta a trovare lo strumento giusto – gli oculari più importanti di solito sono già inclusi.
L’influenza del rapporto focale
Il rapporto focale si esprime nella forma f/N, dove N è il numero di apertura. Un rapporto f/4 è “più aperto” di f/10 (N sta al denominatore). Si calcola dividendo la focale per l’apertura:
Telescopio con 200 mm di apertura e 1000 mm di focale = 200 / 1000 = 1/5 = f/5
Sui rapporti focali “aperti” (più aperti di f/5), la luce converge con un angolo più marcato. Ne derivano angoli di incidenza maggiori sia nell’obiettivo sia nell’oculare, e quindi più aberrazioni e riflessi da correggere.
Questa correzione diventa tecnicamente più complessa: superfici asferiche o lenti aggiuntive, e ogni nuova superficie va trattata in modo impeccabile. Gli oculari del marchio TeleVue offrono qui soluzioni di riferimento. I più interessati sono i riflettori aperti come i telescopi newtoniani o i Dobson.
L’oculare zoom
Gli oculari zoom permettono di variare la focale in modo continuo, il che li rende molto versatili. Il rovescio della medaglia: le loro lenti correttrici correggono perfettamente solo a una focale precisa. La correzione varia quindi con la focale, degradando un po’ l’immagine rispetto a un oculare a focale fissa, talvolta con un campo più ristretto agli estremi.
Solo gli zoom di fascia alta riducono al minimo questo difetto, perciò è poco saggio lasciarsi tentare dal modello più economico.
| Modello | Focale | Ideale per | Prezzo |
|---|---|---|---|
| Oculare zoom Omegon Magnum 8–24 mm | 8–24 mm | L’ingresso economico nello zoom – per capire se questa costruzione fa per te | 49,90 € |
| Oculare zoom Omegon Premium 7,5–22,5 mm | 7,5–22,5 mm | ⭐ Miglior rapporto qualità-prezzoNettamente meglio degli zoom entry-level, senza il sovrapprezzo premium | 269 € |
| Oculare zoom Pentax SMC XF 6,5–19,5 mm | 6,5–19,5 mm | Otticamente vicino agli oculari fissi – se lo zoom deve diventare l’oculare principale | 349 € |
| Baader Hyperion Universal Zoom Mark IV + Barlow | 8–24 mm | Zoom più Barlow abbinata in set – sostituisce un’intera valigetta di oculari | 365 € |
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I prezzi degli oculari
In astronomia un prezzo più alto significa quasi sempre un oculare migliore: precisione della lavorazione, qualità del vetro e trattamenti antiriflesso spiegano enormi differenze di prezzo tra modelli simili. Conviene quasi sempre scegliere l’oculare più curato. Attenzione però: nemmeno un oculare eccellente può compensare i difetti dell’obiettivo.
Il nostro oculare consigliato
Per iniziare senza passi falsi, la scelta più intelligente è un kit completo: poche focali ben scelte, una Barlow e qualche filtro coprono la maggior parte delle situazioni osservative e liberano il potenziale di qualsiasi strumento con attacco da 1,25″.
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Kit oculari Omegon per principianti (89 €) – Kellner 15 mm + Plössl 6 mm + Barlow 2x + filtro lunare e filtro colorato in valigetta. Il miglioramento più sensato per ogni telescopio da principiante con attacco da 1,25″.
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Oculare Omegon Super Plössl 40 mm (39,90 €) – l’oculare panoramico per campi stellari, Via Lattea e grandi nebulose; sull’attacco da 1,25″ mostra il campo massimo che questa costruzione permette.
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I Super-Plössl
Per ampliare il proprio set, il principiante non sbaglia mai con i (Super-)Plössl. Offrono un buon equilibrio tra nitidezza, campo, fedeltà cromatica e comfort di osservazione a un prezzo ragionevole. Al crescere del prezzo aumenta anche la loro qualità ottica.
| Modello | Focale | Ideale per | Prezzo |
|---|---|---|---|
| Oculare Omegon Super Plössl 4 mm | 4 mm | Dettagli lunari e planetari con aria calma – su telescopi da circa 700 mm di focale | 39,90 € |
| Oculare Omegon Super Plössl 15 mm | 15 mm | ⭐ Se ne compri uno soloIl tuttofare: ingrandimento sufficiente per i dettagli, campo sufficiente per cercare | 39,90 € |
| Oculare Omegon Super Plössl 26 mm | 26 mm | Ammassi stellari e grandi nebulose – la focale per cercare | 39,90 € |
| Oculare Omegon Super Plössl 40 mm | 40 mm | Campo massimo sull’attacco da 1,25″, osservazione riposante | 39,90 € |
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Gli oculari di fascia alta
I classici di fascia alta firmati TeleVue sono un investimento per la vita. La loro qualità d’immagine eccezionale e la finitura impeccabile ne fanno oculari straordinari, che mantengono un ottimo valore alla rivendita.
| Modello | Focale | Ideale per | Prezzo |
|---|---|---|---|
| Oculare TeleVue Delos 4,5 mm 1,25" | 4,5 mm | Ingrandimento massimo sui pianeti, 20 mm di estrazione pupillare | 569 € |
| Oculare TeleVue Delos 14 mm 1,25" | 14 mm | ⭐ L’investimento più sensatoIl classico quotidiano della serie: nitido fino al bordo, occhio rilassato | 569 € |
| Oculare TeleVue Nagler 22 mm Tipo 4 2" | 22 mm | Grande campo sull’attacco da 2″ – la visione che ha reso famosa TeleVue | 699 € |
| Oculare TeleVue Panoptic 35 mm 2" | 35 mm | Massima panoramica sull’attacco da 2″ per le grandi nebulose | 650 € |
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L’oculare planetario
Gli oculari planetari sono spesso ortoscopici. Offrono un’immagine ricchissima di dettagli alle corte focali (alti ingrandimenti) e servono a scrutare i pianeti o la Luna. In versione Long-View regalano un’estrazione pupillare molto comoda; il campo stretto è irrilevante nell’osservazione dei dettagli.
Tutti e tre offrono 20 mm di estrazione pupillare – non devi premere l’occhio sul vetro e puoi tenere gli occhiali.
| Modello | Focale | Ideale per | Prezzo |
|---|---|---|---|
| Oculare Vixen SLV 4 mm | 4 mm | Lo sguardo sui dettagli di Luna e pianeti quando l’aria è davvero calma | 142 € |
| Oculare Vixen SLV 6 mm | 6 mm | ⭐ Il compromesso miglioreNella maggior parte delle serate il massimo ingrandimento che resta nitido | 142 € |
| Oculare Vixen SLV 9 mm | 9 mm | Meno ingrandimento, ma l’immagine migliore nelle serate medie | 142 € |
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Non sai ancora quali focali ti mancano? Una lente di Barlow raddoppia l’ingrandimento di ogni oculare che già possiedi ed è spesso la via più economica verso una seconda focale. Quale telescopio si abbina a quale oculare lo trovi nella guida per principianti.
FAQ
Per quali oggetti sono adatti gli oculari da 2″?
Gli oculari da 2″ offrono una panoramica molto ampia. Danno il meglio sugli oggetti estesi come nebulose e ammassi aperti, ai bassi ingrandimenti e sui telescopi luminosi. Le lenti più grandi li rendono più costosi rispetto ai 1,25″.
Quali sono i vantaggi di un oculare?
Senza un oculare, l’immagine formata dal telescopio resterebbe invisibile all’occhio. L’oculare permette di impostare l’ingrandimento e la sua filettatura interna accoglie i filtri.
Quanto costa un buon oculare?
Un oculare di fascia alta può superare in fretta i 200 euro: vetri speciali, bordi anneriti e trattamenti antiriflesso fanno salire il prezzo. In cambio, questi oculari mantengono il valore e si rivendono bene sull’usato.
Come calcolo l’ingrandimento del mio oculare?
Dividi la focale del tuo telescopio per quella dell’oculare. Un oculare da 10 mm su un telescopio da 1000 mm dà 100x.
Un oculare zoom vale un set di oculari fissi?
Un buon zoom offre grande comodità, senza cambio di oculare. Ma solo i modelli di qualità rivaleggiano otticamente con le focali fisse, e il loro prezzo può superare quello di tre oculari classici.
📚 Da leggere dopo:
- I migliori telescopi per principianti
- Come comprare un telescopio: la guida completa
- Osservare i pianeti al telescopio
Questo articolo è disponibile anche in altre lingue: Deutsch (originale) · Français · English
Fonti
- Alturand, Strahlengang im Teleskop mit Okular, CC BY-SA 4.0, consultato il 05.01.2020
- Kapege.de, Okulare, CC BY-SA 3.0, consultato il 05.01.2020















