Alfa Aurigidi 2026: come vedere lo sciame di settembre

Di · Aggiornato il · Dati verificati il 14 settembre 2026

Dopo un agosto spettacolare acceso dalle Perseidi, a settembre il cielo sembra assopirsi. Eppure gli osservatori pazienti possono ancora catturare qualche scia luminosa, comprese quelle delle Alfa Aurigidi, uno sciame meteorico discreto il cui radiante si trova nella costellazione dell’Auriga. Ecco come individuare queste meteore e gli altri sciami deboli di settembre 2026.

La risposta rapida: Le Alfa Aurigidi sono uno sciame meteorico debole (meno di 5 meteore all’ora) prodotto dalla cometa C/1911 N1 Kiess. Il picco 2026 cade nella notte tra il 1° e il 2 settembre. Cerca il radiante alto nell’Auriga dopo la mezzanotte, lontano dalle luci della città.

Che cosa sono le Alfa Aurigidi?

Le Alfa Aurigidi sono un tenue sciame meteorico che si accende sul cielo settentrionale tra la fine di agosto e l’inizio di settembre. Il loro radiante, il punto da cui le meteore sembrano sprigionarsi, si trova molto in alto nella costellazione dell’Auriga, vicino alla brillante stella Capella. È proprio questa posizione elevata a offrire le migliori probabilità di scorgere una stella cadente, anche quando i tassi sono modesti.

Il corpo progenitore di questo sciame è la cometa a lungo periodo C/1911 N1 Kiess. Poiché torna al perielio soltanto ogni 2.500 anni circa, lascia di rado nuove scie di polveri lungo l’orbita terrestre. Per questo il tasso orario resta basso e potrebbe indebolirsi ulteriormente negli anni a venire.

Quando osservare il picco delle Alfa Aurigidi nel 2026

Il massimo di attività cade nella notte tra il 1° e il 2 settembre. È allora che la Terra attraversa la parte più densa della scia lasciata dalla cometa Kiess. Anche così, i tassi restano sotto le 5 meteore all’ora: serve quindi pazienza. Punta sulle ore dopo la mezzanotte, quando il radiante sale nel cielo di nord-est.

Prima metà del mese: Auriga, Acquario e Triangolo

Settembre non è affatto povero di piccoli sciami, se sai dove guardare. Dopo le Alfa Aurigidi, le Gamma Acquaridi raggiungono il massimo intorno al 7-8 settembre. Il loro radiante si trova nell’Acquario, sull’eclittica. La scia del corpo progenitore incrocia l’orbita terrestre otto volte l’anno, ma lo sciame di settembre è tra i più deboli.

Scoperte solo di recente, le Arie-Triangulidi provengono dalla direzione della costellazione del Triangolo. Il momento migliore per tentare di osservare il loro debole tasso è la notte tra l’11 e il 12 settembre.

Fine mese: gli sciami discreti di settembre

Sempre dall’11 settembre inizia il massimo delle Piscidi Australi. Il loro tasso è modesto, ma con un po’ di fortuna si possono cogliere meteore di questo sciame fino al 20 settembre incluso. Nel frattempo vale la pena guardare verso la costellazione del Dragone: il 12 e 13 settembre un altro corpo progenitore vi disperde alcune meteore sul cielo del nord.

Segue poi un’intera settimana senza stelle cadenti degne di nota. Solo nella notte tra il 23 e il 24 settembre, con il massimo delle Gamma Piscidi, il cielo torna a vivere, ancora una volta con un radiante nella costellazione dei Pesci. Qui il corpo progenitore ha lasciato una scia piuttosto ampia, così questo sciame semina meteore dalla fine di agosto fino a metà ottobre, anche se il tasso culmina nella notte descritta.

Calendario degli sciami di settembre 2026

SciamePiccoRadianteTasso orario
Alfa AurigidiNotte del 1°-2 set.Auriga< 5 / h
Gamma Acquaridi7-8 set.AcquarioMolto basso
Arie-TriangulidiNotte dell’11-12 set.TriangoloMolto basso
Piscidi Australi11-20 set.PesciBasso
Gamma PiscidiNotte del 23-24 set.PesciBasso

Quale attrezzatura serve per queste meteore deboli?

Per le meteore l’occhio nudo resta lo strumento migliore: abbraccia tutto il cielo, mentre un telescopio riduce il campo a pochi gradi. Un buon binocolo è però un compagno ideale, perché rivela Capella, gli ammassi aperti dell’Auriga e le ricchezze della Via Lattea durante le lunghe attese tra una scia e l’altra.

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Consigli pratici per un’osservazione riuscita

  • Scegli un luogo lontano dalle luci della città: un cielo buio è il tuo migliore alleato.
  • Lascia che gli occhi si adattino all’oscurità per almeno 20 minuti, senza guardare lo smartphone.
  • Sdraiati comodamente e abbraccia un’ampia porzione di cielo, invece di fissare il radiante.
  • Vestiti in modo caldo: le notti di settembre diventano fresche, anche dopo una bella giornata.

Domande frequenti sulle Alfa Aurigidi

Quante Alfa Aurigidi si possono vedere in un’ora?

Meno di 5 meteore all’ora, anche al picco. È uno sciame debole: servono pazienza e un cielo davvero buio.

Dove si trova il radiante delle Alfa Aurigidi?

Nella costellazione dell’Auriga, vicino alla stella Capella, alto nel cielo di nord-est nella seconda metà della notte.

Quale cometa genera le Alfa Aurigidi?

La cometa a lungo periodo C/1911 N1 Kiess, che torna al perielio solo ogni 2.500 anni circa.

Serve un telescopio per vedere le stelle cadenti?

No. Le meteore si osservano meglio a occhio nudo, che copre l’intero cielo. Il binocolo serve soprattutto ad ammirare gli oggetti fissi tra una scia e l’altra.

Quando avviene il massimo delle Alfa Aurigidi nel 2026?

Nella notte tra il 1° e il 2 settembre 2026, quando la Terra attraversa la parte più densa della scia della cometa Kiess.