Quanto dura il viaggio verso Marte?

Di · Aggiornato il · Dati verificati il 14 settembre 2026

⚡ La risposta rapida: Con la tecnologia odierna, un viaggio verso Marte dura da sei a nove mesi. La sonda più veloce finora, Mariner 4, impiegò nel 1964/65 circa 228 giorni fino al sorvolo; il rover Perseverance viaggiò per poco più di sette mesi nel 2020/21. Una finestra di lancio si apre solo ogni 26 mesi. Finora nessun essere umano è mai stato in viaggio verso Marte.

Quanto dura il viaggio verso Marte?
Astrofotografia del pianeta Marte attraverso un telescopio per principianti.

Perché il viaggio dura così a lungo

Nel caso più favorevole Marte dista circa 56 milioni di chilometri, in quello più sfavorevole oltre 400 milioni. Persino la cifra più piccola sarebbe percorribile in poche settimane alla velocità di lancio di un razzo – se si potesse volare in linea retta. Ma è proprio questo che non è possibile.

Le sonde spaziali non volano in linea retta, bensì seguono orbite ellittiche attorno al Sole. Dopo aver lasciato la Terra, una sonda continua a muoversi su un’orbita solare – solo più grande di quella terrestre. La variante più economica in termini di energia è il trasferimento di Hohmann: una semiellisse che tocca l’orbita terrestre nel punto di partenza e l’orbita di Marte nel punto di arrivo. Questa traiettoria dura, sulla carta, circa 259 giorni, ovvero circa otto mesi e mezzo. Chi vuole andare più veloce deve portare con sé molto più propellente – e il propellente è la risorsa più scarsa dell’astronautica.

A ciò si aggiunge: entrambi i pianeti si muovono. Una sonda non punta mai alla posizione in cui si trova Marte al momento del lancio, bensì al punto in cui il pianeta sarà tra sette e nove mesi. Se la configurazione non è adatta, si manca il bersaglio di milioni di chilometri.

La finestra di lancio: ogni 26 mesi

La Terra e Marte si trovano solo ogni 779 giorni – poco meno di 26 mesi – in una posizione tale da rendere possibile un trasferimento di Hohmann con un dispendio di propellente accettabile. Questa finestra di lancio è ampia poche settimane. Chi la perde attende più di due anni la successiva. Per questo le missioni marziane di tutte le nazioni spaziali partono in modo nettamente raggruppato: nell’estate del 2020 Stati Uniti, Cina ed Emirati Arabi Uniti hanno lanciato ciascuno una missione nell’arco di dodici giorni.

Le finestre di lancio sono direttamente collegate all’opposizione di Marte: un lancio favorevole cade tipicamente alcuni mesi prima di un’opposizione, perché la sonda raggiunge il pianeta là dove esso è più vicino alla Terra.

I tempi di viaggio a confronto

I tempi di volo effettivi delle missioni marziane finora realizzate sono sorprendentemente vicini tra loro – tra poco più di sette e undici mesi. A titolo di confronto vale la pena guardare ad altre destinazioni del sistema solare:

Missione / DestinazioneDurata del viaggio
Luna (Apollo 11, con equipaggio)poco più di 3 giorni
Mariner 4 – primo sorvolo di Marte (1964/65)228 giorni
Mars Express, ESA (2003)circa 6,5 mesi
Perseverance / Mars 2020, NASA203 giorni – poco meno di 7 mesi
Curiosity / Mars Science Laboratorycirca 8,5 mesi
Viking 1 (1975/76)circa 10 mesi
Mercurio (BepiColombo, con sorvoli)circa 7 anni
Giove (Juno)poco meno di 5 anni
Plutone (New Horizons, il lancio più veloce di sempre)9,5 anni

Una curiosità si cela in questa tabella: il tragitto verso una destinazione interna può durare più a lungo che verso una esterna. BepiColombo impiega sette anni per raggiungere Mercurio, perché la sonda deve frenare di continuo contro l’attrazione del Sole – una manovra che costa più energia del volo verso l’esterno in direzione di Giove.

Ma quanto va veloce, in realtà, una sonda spaziale?

Lasciando l’orbita terrestre, le sonde marziane raggiungono tipicamente 11-12 km/s rispetto alla Terra – circa 40.000 km/h. Rispetto al Sole è molto di più, perché la Terra stessa si muove a quasi 30 km/s e « regala » questa velocità alla sonda. New Horizons lasciò la Terra nel 2006 a oltre 58.000 km/h, detenendo così il record di lancio.

Durante il tragitto non si accelera in modo continuo. Dopo lo spegnimento del motore dello stadio superiore, una sonda vola per mesi senza propulsione; solo piccole manovre di correzione la mantengono in rotta. Solo a destinazione essa frena per immettersi in orbita – oppure si tuffa in modo controllato attraverso la sottile atmosfera marziana, ciò che gli ingegneri della NASA chiamano, per via dello snervante tempo di ritardo radio, i « sette minuti del terrore ».

E i voli con equipaggio verso Marte?

Importante per inquadrare la questione: finora nessun essere umano è mai stato in viaggio verso Marte. Tutti i dati sui tempi di volo con equipaggio provengono da studi di missione, non dall’esperienza.

I profili calcolati distinguono due varianti. La missione di tipo congiunzione prevede da sei a nove mesi di andata, circa 500 giorni di permanenza su Marte – finché non si apre la finestra di rientro – e ancora da sei a nove mesi per il ritorno. Durata totale: circa due anni e mezzo-tre anni. La missione di tipo opposizione riduce la permanenza a poche settimane, ma al prezzo di una traiettoria più dispendiosa in energia e di un’esposizione complessiva alle radiazioni più lunga.

Gli ostacoli risiedono meno nella propulsione che nella biologia: lo strumento di misura delle radiazioni a bordo del rover Curiosity ha rilevato, andata e ritorno sommati, una dose dell’ordine di 0,66 sievert – una parte considerevole di quanto le agenzie spaziali concedono a un essere umano per l’intera vita. A ciò si aggiungono la perdita di massa muscolare e ossea in assenza di gravità e l’approvvigionamento per anni senza rifornimenti.

Finché gli esseri umani non partiranno davvero, il pianeta rosso resta un bersaglio gradito per il telescopio. Quando è ben posizionato lo mostrano la nostra guida a Marte e la panoramica Quali pianeti sono visibili oggi?

Vedere Marte con i propri occhi – e quando ne vale la pena

Finché nessun essere umano parte, il telescopio resta l’unico modo per vedere Marte non su un’immagine, ma di persona. Solo che non è un bersaglio per tutto l’anno: fuori dai mesi attorno all’opposizione resta un puntino deludentemente piccolo, e nemmeno un’ottica costosa cambia le cose.

Il prossimo periodo favorevole è già fissato. All’opposizione del 19 febbraio 2027 il dischetto di Marte misura 13,8 secondi d’arco. A grandi linee l’osservazione vale la pena da dicembre 2026 ad aprile 2027 – prima e dopo quasi per nulla.

Quello che vedi allora dipende quasi solo dall’apertura. Un binocolo 10×50 mostra un punto arancione, un rifrattore da 70 mm un minuscolo dischetto. Solo a partire da circa 130 mm diventano riconoscibili la calotta polare bianca e la grande struttura scura Syrtis Major.

Si aggiungono due cose che non costano nulla e rendono più di qualsiasi accessorio: aspettare l’aria calma e mettere fuori il telescopio mezz’ora prima, così che si acclimati. Uno strumento ancora caldo, ad alti ingrandimenti, mostra solo ribollimento.

Chi vuole vedere qualcosa nel febbraio 2027 non dovrebbe cominciare a febbraio. Un primo telescopio richiede qualche serata prima che montaggio, messa a fuoco e inseguimento diventino naturali – e fino ad allora la Luna e Giove offrono bersagli di allenamento più gratificanti.

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È lo stesso strumento che anche la nostra guida a Marte mette al primo posto; lì trovi anche che cosa mostrano in più le aperture maggiori. Come scegliere l’ingrandimento giusto lo spiega Osservare Marte con il telescopio. E se sei proprio all’inizio, comincia dalla guida per principianti.

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Domande frequenti

Quanto dura il viaggio verso Marte?

Con la tecnologia odierna, da sei a nove mesi. L’intervallo dipende dalla traiettoria scelta e dalla posizione dei pianeti l’uno rispetto all’altro – un trasferimento di Hohmann, la rotta più economica, dura sulla carta circa 259 giorni.

Quanto tempo impiega un razzo ad arrivare sulla Luna?

Le missioni Apollo con equipaggio impiegavano poco più di tre giorni. Le sonde senza equipaggio su traiettorie a basso consumo di propellente viaggiano talvolta per settimane o mesi.

Quanto dista Marte dalla Terra?

Tra circa 56 milioni di chilometri durante un’opposizione molto favorevole e oltre 400 milioni di chilometri quando i due pianeti si trovano su lati opposti del Sole. I segnali radio impiegano di conseguenza da 3 a 22 minuti – una conversazione in tempo reale è impossibile.

Perché non si può volare direttamente verso Marte?

Perché una linea retta nel sistema solare sarebbe, dal punto di vista energetico, la soluzione più costosa. Le sonde sfruttano la velocità orbitale della Terra e volano su un’ellisse attorno al Sole fino al punto in cui Marte si troverà tra alcuni mesi.

Quando parte la prossima missione verso Marte?

Le finestre di lancio si aprono ogni 26 mesi. Attorno a queste date si concentrano tradizionalmente le missioni di più nazioni spaziali – una singola finestra è ampia solo poche settimane.

C’è già stato un essere umano su Marte?

No. Finora solo sonde senza equipaggio, orbiter, lander e rover hanno raggiunto Marte. Un volo con equipaggio è previsto, ma senza data fissata.

🔴 Vedere Marte dal vivo: Il 19 febbraio 2027 Marte raggiunge l’opposizione e resta visibile in cielo per tutta la notte – tutti i consigli di osservazione nella guida a Marte.