Di Alexander Merz · Aggiornato il · Dati verificati il 27 settembre 2026
DWARFLAB Draco e Seestar S50 Pro sono i due telescopi smart più discussi dell’autunno 2026. Il Draco ha un’ottica catadiottrica da 90 mm, un sensore raffreddato e rotante e l’autoguida integrata; l’S50 Pro è un apocromatico da 50 mm, pesa la metà, costa meno ed è testato da terzi.
Approfondisci nella nostra guida Telescopio smart.
⭐ In breve: Oggi il Seestar S50 Pro (999 €) è la scelta sicura – ottica collaudata, testata da terzi, 2,8 kg. Sulla carta il Draco (1.499 €) è lo strumento più forte, ma è ancora privo di test indipendenti e ha tempi di consegna. Chi ha esperienza, osserva da una postazione fissa e può aspettare prenota il Draco; tutti gli altri comprano l’S50 Pro.
● Al momento non disponibile (Il prodotto è disponibile a partire dal 05.11.2026) – DWARFLAB Draco
● Ordinabile – Seestar S50 Pro
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Trasparenza: nessuno dei due strumenti è passato dal nostro laboratorio e, al 24.09.2026, al mondo non esiste ancora nessuna immagine di prova indipendente del Draco. Questo confronto si basa sulle schede tecniche di DWARFLAB, ZWO e Astroshop, su calcoli nostri e su tre grandi discussioni di forum.
Prezzo, tempi di consegna e varianti del Draco sono trattati in dettaglio nella nostra pagina DWARFLAB Draco: prezzo, dati, consegna, e tutto sull’S50 Pro sta in Comprare il Seestar S50 Pro.
Draco vs. Seestar S50 Pro: i dati a confronto
| Caratteristica | DWARFLAB Draco | Seestar S50 Pro |
|---|---|---|
| Ottica | catadiottrica (specchi e lenti), 90 mm / 340 mm, f/3,8 | apocromatico, 4 lenti con vetro ED, 50 mm / 260 mm, f/5,2 |
| Specchio secondario (ostruzione) | 40 mm | nessuna |
| Camera principale | OmniVision OV50Q40, 1/1,3 pollici, raffreddata, ruotabile | OmniVision OS08B10, 1/1,2 pollici, 8,3 MP |
| Dimensione pixel (in uscita) | 2,4 µm (binning 2×2) | 2,9 µm |
| Campionamento (calcolato) | 1,45″ per pixel | 2,3″ per pixel |
| Campo principale (diagonale) | 2,06° | 2,8° |
| Inseguimento | camera di guida integrata, alt-azimutale ed equatoriale | alt-azimutale, più una modalità equatoriale |
| Posa singola massima | 300 s | 60 s (modalità equatoriale) |
| Filtri | astro, dark, ND solare, doppia banda Hα/OIII; la versione SHO aggiunge SII/OIII | doppia banda Hα/OIII, filtro UV/IR, dark; filtro solare da applicare |
| Protezione dalla rugiada | il calore di scarto del raffreddamento riscalda la lente frontale | resistenza anti-rugiada |
| Batteria | 10.000 mAh (7,7 V), circa 5 h | 10.000 mAh (3,6 V), fino a 9 h |
| Memoria | 128 GB | 128 GB |
| Grado di protezione / temperatura | IP56 / da −20 a +45 °C | non indicato / da −10 a +40 °C |
| Peso | 5,5 kg | 2,8 kg |
| Treppiede incluso | sì, alluminio | sì, carbonio |
| Prezzo | 1.499 € (SHO 1.669 €) | 999 € |
| Acquista | DWARFLAB Draco | Seestar S50 Pro |
Apertura: quanta luce raccoglie davvero in più il Draco?
Sulla scheda tecnica sono 90 contro 50 mm. Sarebbe una superficie di raccolta più di tre volte maggiore. Ma il Draco è un sistema a specchi e lenti con uno specchio secondario da 40 mm in mezzo al fascio, che schermando toglie una parte dell’apertura.
Sottraendo solo la superficie schermata restano sulla carta circa 80 mm di apertura utile – all’incirca 2,6 volte l’S50 Pro. Un utente del forum.astronomie.de ha inoltre messo in conto le perdite di luce sulle superfici degli specchi e arriva a soli 69 mm circa, cioè attorno a 1,9 volte.
Un vantaggio percepibile resta, ma è più piccolo di quanto promettano i 90 mm. Vi si aggiunge il campionamento più fine di 1,45 invece di 2,3 secondi d’arco per pixel: il Draco mostra le piccole galassie più grandi. L’S50 Pro ha in cambio il campo più ampio per le nebulose estese.
Importante: i sistemi a specchi e lenti possono perdere la collimazione, un rifrattore come l’S50 Pro praticamente mai. Se l’ottica del Draco resti stabile dopo i trasporti oggi non lo sa ancora nessuno – è la riserva citata più spesso nei forum.
Raffreddamento, autoguida, rotatore: che cosa sa fare in più il Draco

- Raffreddamento del sensore: un sensore raffreddato rumoreggia meno nelle pose lunghe. È un vantaggio soprattutto d’estate. DWARFLAB non indica quanto raffreddi.
- Camera di guida: una seconda piccola camera corregge l’inseguimento di continuo. Per questo sono possibili pose singole fino a 300 secondi invece dei 60 dell’S50 Pro.
- Sensore rotante: con una montatura azimutale il campo ruota durante la ripresa. Il Draco ruota il sensore insieme al campo, l’S50 Pro taglia invece il bordo oppure ricorre alla modalità equatoriale.
- Versione SHO: con un filtro aggiuntivo per zolfo e ossigeno diventano possibili immagini a falsi colori in „stile Hubble”. È un tema per utenti esperti.
Sono tutte funzioni dell’astrofotografia classica che finora in questa fascia di prezzo non esistevano in un apparecchio completo. È proprio per questo che l’interesse è così alto – ed è proprio per questo che manca ancora la prova sul campo che tutto funzioni insieme in modo affidabile.
Che cosa fa meglio il Seestar S50 Pro

L’S50 Pro è collaudato. La serie Seestar è in circolazione dal 2023, l’app è matura e il Pro viene consegnato da settembre 2026 ed è raccontato da molti possessori. Che cosa sa fare e che cosa no, si sa.
Ci sono poi vantaggi concreti nell’uso quotidiano: metà del peso, quasi il doppio di autonomia e un obiettivo a lenti che non ha bisogno di collimazione. Ci sono anche la camera grandangolare per i paesaggi con la Via Lattea e la resistenza anti-rugiada.
I limiti li dicono apertamente i possessori sul forum.astronomie.de: risoluzione insufficiente per le piccole nebulose planetarie e per i pianeti, e senza modalità equatoriale nelle sessioni lunghe si perde bordo del campo. Quello che riferiscono oltre 80 possessori lo trovi nella nostra pagina sul Seestar S50 Pro.
Che cosa dicono i forum
| Fonte | Tenore |
|---|---|
| Cloudy Nights: „S50 Pro vs. Draco – which would you buy?” (in inglese) | Il Draco attira per apertura, raffreddamento e rotatore; l’S50 Pro convince come strumento collaudato e leggero. Consiglio più frequente: aspettare prima i test veri. |
| forum.astronomie.de: DWARF Draco (in tedesco) | Ricalcolo dell’ostruzione: piuttosto 69 mm utili. Conclusione lì: l’S50 Pro con circa il 30 % di campo in più, il Draco con circa il 30 % di risoluzione in più. |
| forum.astronomie.de: pregi e difetti dell’S50 Pro (in tedesco) | Apprezzati: compattezza, semplicità, protezione dalla rugiada, due camere. Critiche: la risoluzione sui piccoli oggetti, la rotazione di campo in funzionamento azimutale. |
| Cloudy Nights: discussione principale sul Draco | DWARFLAB non ha dato esemplari di prova a tester indipendenti prima del lancio; le immagini finora pubblicate vengono dal produttore. Alcuni messaggi riferiscono che la versione senza filtro SHO sarebbe ormai difficile da trovare – non è confermato ufficialmente. |
La nostra lettura: lo scetticismo non è rivolto all’idea del Draco, ma all’assenza di prove indipendenti. Appena i primi acquirenti mostreranno delle immagini aggiorneremo questo confronto.
Aspettare o comprare adesso?
DWARFLAB indica al momento per gli ordini un tempo di consegna di circa tre mesi dalla data d’ordine. Chi ordina oggi osserverà quindi con il Draco a dicembre nel migliore dei casi – lo stato aggiornato presso Astroshop lo vedi sopra nel riquadro riassuntivo.
Acquistando in un negozio online hai 14 giorni di diritto di recesso dalla ricezione dell’apparecchio. Un preordine non è quindi un acquisto al buio: se dopo le prime notti lo strumento non ti convince, puoi restituirlo. La lunga attesa resta comunque.
| La tua situazione | Consiglio | Perché |
|---|---|---|
| Il tuo primo telescopio smart | Seestar S50 Pro | ⭐ Il nostro consiglioCollaudato, semplice, utilizzabile subito. |
| Vuoi fotografare quest’inverno | Seestar S50 Pro | ● Ordinabile – il Draco arriva a dicembre nel migliore dei casi. Se non vuoi aspettare, confronta il Seestar S30 Pro (● Disponibile · spedibile in 24 ore). |
| Viaggi, vacanze, luoghi bui da raggiungere | Seestar S50 Pro | 2,8 invece di 5,5 kg, il doppio di autonomia. |
| Giardino o balcone, piccole galassie, esperienza già acquisita | DWARFLAB Draco | Più apertura, campionamento più fine, pose da 300 s. |
| Banda stretta e colori „Hubble” | DWARFLAB Draco SHO | Filtro SII/OIII aggiuntivo integrato. |
Il nostro consiglio: collaudato e testato da terzi: Smart Telescope ZWO Seestar S50 Pro

Il successore diretto del Seestar S50: ottica apocromatica quadrupletta 50/260, due fotocamere e un filtro dual-band integrato che mostra le nebulose anche dalla città.
Prezzo: 999 €
Ordinabile
La scheda tecnica più forte – ancora senza prova sul campo: Smart Telescope DWARFLAB Draco

90 mm di apertura, sensore raffreddato, autoguida con pose fino a 300 s: il primo telescopio smart di fascia premium a questo prezzo.
Prezzo: 1.499 €
Al momento non disponibile (Il prodotto è disponibile a partire dal 05.11.2026)
Se vuoi di più: Celestron Origin Mark II
L’Origin è un telescopio smart con 152 mm di apertura – tre volte l’S50 Pro, senza trucchi di calcolo. Mostra piccole galassie e ammassi globulari con una profondità che nessuno dei due strumenti qui raggiunge. In cambio pesa molte volte tanto e costa parecchie volte tanto; ha senso per una postazione di osservazione fissa.
Celestron Origin Mark II · circa 5.499 €
Domande frequenti su Draco e S50 Pro
Che cosa è meglio, il DWARFLAB Draco o il Seestar S50 Pro?
Sulla scheda tecnica il Draco, nella pratica oggi l’S50 Pro. Il Draco ha più apertura utile, raffreddamento, autoguida e un sensore rotante. L’S50 Pro è testato da terzi, pesa la metà e costa meno.
I 90 mm del Draco valgono quanto un rifrattore da 90 mm?
No. Lo specchio secondario da 40 mm schermando toglie una parte dell’apertura. Sulla carta restano circa 80 mm, più verosimilmente 70 mm contando le perdite sugli specchi.
Esistono già vere immagini di prova del Draco?
Al 24.09.2026 no. Tutte le immagini di Draco pubblicate vengono dal produttore o da video da lui forniti. Riprese indipendenti le aspettiamo solo con le prime consegne.
Qual è la differenza fra Draco e Draco SHO?
La versione SHO ha integrato un filtro a banda stretta aggiuntivo per la luce dello zolfo e dell’ossigeno. Permette di rappresentare le nebulose a emissione in falsi colori. Per iniziare basta la versione normale.
Posso fotografare i pianeti con entrambi gli strumenti?
Solo in misura limitata. Giove e Saturno restano piccoli dischetti a 260 o 340 mm di focale. Per i pianeti è meglio un telescopio classico con focale lunga – vedi Telescopio per i pianeti.
Posso osservare il Sole con l’S50 Pro?
Sì, con il filtro solare in dotazione, che deve stare saldamente davanti all’obiettivo. Il Draco ha un filtro solare ND integrato. Non puntare mai il Sole senza un filtro certificato: distrugge il sensore.
Conclusione: l’S50 Pro per oggi, il Draco per chi ha pazienza
Oggi il Seestar S50 Pro è la decisione d’acquisto migliore per quasi tutti i principianti e per chiunque voglia restare mobile. È collaudato, leggero e utilizzabile senza pratica.
Il Draco è lo strumento più stuzzicante – per osservatori esperti con una postazione fissa, che vogliono piccole galassie e pose lunghe e che possono aspettare i primi test indipendenti. Tutti gli altri modelli li confronta la nostra panoramica dei telescopi smart.
I link con l’asterisco (*) sono link di affiliazione. Se acquisti tramite questi link riceviamo una piccola commissione – il prezzo per te non cambia.