Microscopio: quale comprare? La guida onesta per principianti

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Un microscopio è uno strumento ottico che, grazie alle lenti, ingrandisce oggetti minuscoli da circa 10 a 1000 volte – dalla zampa di un insetto fino alla singola cellula.

Un modello valido per iniziare costa a partire da circa 100–150 euro. Quando lo compri contano ottica e meccanica, non il numero stampato sulla scatola.

⭐ In breve: Per cellule, protozoi e acqua di stagno ti serve un microscopio ottico a luce trasmessa con obiettivi acromatici, vite micrometrica e tavolino traslatore – lo trovi a partire da circa 150 euro, ad esempio l’Omegon Nabla I. Per bambini sotto gli otto anni, insetti e sassi uno stereomicroscopio è la prima scelta migliore. Gli apparecchi sotto i 50 euro con «1200x» sono giocattoli: nessun microscopio ottico va oltre i 1000x in modo sensato.
Microscopio ottico con vetrini e stereomicroscopio con un coleottero, uno accanto all'altro su un tavolo
Grafica: sterngucker.de, foto prodotti: Astroshop

Cos’è un microscopio e come funziona?

Lo strumento classico da usare a casa è il microscopio ottico: funziona con la luce visibile e due sistemi di lenti. L’obiettivo – la lente subito sopra il campione – crea un’immagine intermedia ingrandita, e l’oculare – la lente vicino all’occhio – la ingrandisce ancora una volta, come una lente d’ingrandimento.

L’ingrandimento totale è quindi semplicemente ingrandimento dell’obiettivo per ingrandimento dell’oculare. Un obiettivo 40x con un oculare 10x dà 400x.

Consiglio: Come lavorano insieme tubo, revolver, condensatore e viti di messa a fuoco lo mostriamo con uno schema con didascalie nella guida parti del microscopio. Il principio forse lo conosci già dal telescopio a lenti: anche lì obiettivo e oculare lavorano in coppia – solo per oggetti lontanissimi invece che minuscoli.

I microscopi elettronici, che mostrano virus e molecole, costano invece quanto una casa e si trovano nei laboratori di ricerca. Per hobby, scuola e famiglia si parla sempre di microscopi ottici – in tre tipologie.

Che tipo di microscopio ti serve?

La domanda più importante prima dell’acquisto non è «quanto ingrandisce?», ma «cosa vuoi osservare?». Da questo dipende se ti serve un microscopio a luce trasmessa, uno stereomicroscopio o un microscopio digitale.

Cosa vuoi osservare? Cellule, protozoi, acqua di stagno Luce trasmessa Microsc. ottico 40–400x Insetti, sassi, monete, piante Stereo Luce riflessa, 3D 10–40x Mostrare superfici sullo schermo Digitale / USB Camera, no oculare 20–200x
Non decide l’ingrandimento, ma l’oggetto: i campioni trasparenti richiedono luce trasmessa, i reperti interi luce riflessa. Grafica: sterngucker.de
TipologiaIngrandimento utileIdeale perLimiti
Microscopio a luce trasmessaDa 40 a 400x, con olio 1000xCellule, protozoi, alghe, sangue, pollini, batteri (con olio)I campioni devono essere sottilissimi; l’immagine è capovolta
Stereo­microscopioDa 10 a 40x, zoom fino a circa 80xInsetti, sassi, monete, fiori, elettronica – senza preparazioneNiente cellule, niente dettagli dei protozoi
Microscopio digitale/USBReali circa 20–200xSuperfici da guardare insieme sullo schermo, foto, saldatureDi solito circa 2 MP di risoluzione reale, supporti traballanti

Microscopio a luce trasmessa: il microscopio ottico per le cellule

Nel microscopio a luce trasmessa la lampada illumina il campione dal basso, attraversandolo. Funziona solo con oggetti sottili e trasparenti, come la pellicola di una cipolla o una goccia d’acqua di stagno sul vetrino.

Se vuoi dare la caccia ai parameci o vedere i nuclei cellulari, non puoi farne a meno. Come preparare i primi campioni lo spieghiamo nella guida cosa osservare al microscopio. Nei forum di microscopia questa tipologia è la raccomandazione chiara per gli adulti, perché la caccia ai protozoi è l’hobby più amato.

Stereomicroscopio: visione 3D senza preparato

Uno stereomicroscopio illumina dall’alto e, con due cammini ottici separati, mostra un’immagine tridimensionale e non invertita. Appoggi semplicemente quello che hai trovato e lo vedi subito.

Per i bambini più piccoli spesso è la prima scelta migliore, come mostriamo nella guida microscopio per bambini. Molte famiglie finiscono per averli entrambi: lo stereo per i reperti, quello a luce trasmessa per l’acqua di stagno.

Stereo con luce riflessa e trasmessa: Stereomicroscopio Omegon StereoView 20x–80x (luce incidente e trasmessa)

Stereomicroscopio Omegon StereoView 20x–80x (luce incidente e trasmessa)

Due coppie di oculari per 20x e 80x, luce dall'alto e dal basso in tre livelli, alimentazione a rete o a batterie. Ideale per insetti, sassi e fiori – le cellule, per come è costruito, non le mostra.

Prezzo: 259,00 €

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Microscopio digitale: fotocamera al posto dell’oculare

I microscopi USB e portatili sono in sostanza lenti-fotocamera a luce riflessa con un ingrandimento reale di circa 20–200x. Indicazioni come «1000x» si riferiscono di solito alla visualizzazione su un grande monitor.

Per monete, francobolli e schede elettroniche sono pratici, per le cellule no. Come trovare un modello decente o dotare il tuo microscopio ottico di una fotocamera da oculare o dello smartphone lo trovi nella guida microscopio digitale. Lo smartphone appoggiato all’oculare dà spesso immagini migliori di un apparecchio USB economico.

Consiglio: Sei indeciso? Allora parti con un microscopio a luce trasmessa se hai almeno dieci anni e ti va di preparare campioni. Per bambini sotto gli otto anni uno stereomicroscopio da 20x è l’inizio più rilassato.

Comprare un microscopio: a cosa fare attenzione

Se un microscopio è buono lo riconosci da poche caratteristiche. Se ne manca una, osservare diventa presto una prova di pazienza. L’elenco vale per i microscopi a luce trasmessa, cioè quelli per cellule e protozoi.

CaratteristicaA cosa guardarePerché
ObiettiviAcromatici 4×, 10×, 40× con NA stampataImmagine nitida senza forti aloni colorati
Vite micrometricaViti macrometrica e micrometrica separateOltre i 400x altrimenti è quasi impossibile mettere a fuoco
CondensatoreCon diaframma a iride, idealmente regolabile in altezzaContrasto con campioni non colorati
Tavolino traslatoreIl campione si sposta con una manopolaOltre i 200x altrimenti non ritrovi più nulla
IlluminazioneLED, regolabile in continuoMeno luce dà più contrasto
TestataMono, bino o trinoLa bino affatica meno, la trino serve per la fotocamera
Oculare10x, al massimo 12,5xOculari più forti ingrandiscono solo la sfocatura
StativoIn metallo, alto almeno circa 30 cmStabile e con poche vibrazioni

Obiettivi: acromatici con NA stampata

Gli acromatici sono obiettivi composti da più lenti che correggono gli errori cromatici – i giocattoli usano invece spesso lenti singole con bordi colorati. Su un buon obiettivo trovi numeri come «40/0,65 160/0,17»: ingrandimento, apertura numerica, lunghezza del tubo in millimetri e spessore del vetrino coprioggetto.

L’apertura numerica (NA) descrive quanta luce raccoglie l’obiettivo e quindi quanto sono fini i dettagli che riesce a separare. Se sull’obiettivo non c’è nessuna NA, è un chiaro segnale d’allarme.

Meccanica: vite micrometrica, tavolino traslatore, stativo in metallo

A 400x la profondità di campo è sottilissima: basta una frazione di giro della vite macrometrica per superare il punto di fuoco. Senza vite micrometrica i microscopisti esperti sconsigliano l’acquisto.

Un tavolino traslatore tiene fermo il vetrino e lo sposta in due direzioni con una manopola. Fino a circa 200x si può spostare a mano, oltre perdi subito di vista un paramecio che sfreccia via.

Consiglio: Un microscopio serio è alto almeno circa 30 cm e ha uno stativo in metallo. I giocattoli sono quasi sempre molto più piccoli e leggeri – lo vedi già dalla foto del prodotto con una mano accanto.

Luce: condensatore, diaframma a iride, LED regolabile

Il condensatore è una lente convergente sotto il tavolino che concentra la luce sul campione. Con il suo diaframma a iride regoli il contrasto: le cellule non colorate diventano visibili solo quando chiudi un po’ il diaframma.

Un LED regolabile in continuo è la soluzione più comoda per chi inizia. Alcuni puristi giurano su specchio e lampada esterna, per questo nei vecchi apparecchi usati lo specchio non è un motivo per scartarli.

Microscopio binoculare: osservare con entrambi gli occhi

Un microscopio binoculare ha due oculari, quindi osservi rilassato con entrambi gli occhi. Nelle sessioni di oltre mezz’ora è un vero guadagno in comodità. Un trinoculare ha in più una terza uscita per una fotocamera.

Lo svantaggio: il bino costa di più, e distanza interpupillare e diottrie vanno regolate una volta. Alcuni principianti hanno bisogno di qualche sera prima che le due immagini si fondano in una.

Microscopio binoculare Omegon Binofield con due oculari, revolver portaobiettivi e tavolino traslatore
Due oculari, tavolino traslatore, vite macrometrica e micrometrica: l’Omegon Binofield. Immagine: Astroshop

Bino economico: Microscopio Omegon Binofield 40x–800x (LED)

Microscopio Omegon Binofield 40x–800x (LED)

Uno dei microscopi binoculari veri più economici: tavolino traslatore, viti macrometrica e micrometrica e una ruota portafiltri con cinque colori. Gli 800x della scheda tecnica, con un obiettivo 40x, sono ingrandimento vuoto – lavori nitido e in modo sensato fino a circa 400x.

Prezzo: 149 €

Disponibile · spedibile in 3-7 giorni

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La verità sull’ingrandimento

Quanti ingrandimenti dovrebbe avere un microscopio? Per cellule e protozoi bastano da 40 a 400x, per i batteri servono 1000x con immersione in olio. Di più nessun microscopio ottico può dare.

La regola pratica della microscopia dice: è utile un ingrandimento pari a 500–1000 volte l’apertura numerica dell’obiettivo. Tutto ciò che va oltre si chiama ingrandimento vuoto – l’immagine diventa più grande, ma non mostra nuovi dettagli, solo più sfocatura.

ObiettivoNA tipicaIngrandimento massimo utileCosa vedi
0,10circa 100xPanoramica: pulci d’acqua, pollini come granelli, file di cellule della buccia di cipolla
10×0,25circa 250xPareti cellulari, parameci con la loro forma, filamenti di alghe, tardigradi
40×0,65circa 650xNuclei colorati, cloroplasti, flusso del citoplasma, singole cellule di lievito
100× olio1,25circa 1250xBatteri come puntini e bastoncini – solo con olio a immersione e colorazione
Calcolo secondo la regola pratica 500–1000 × NA. I valori di NA sono tipici degli acromatici per principianti; il valore esatto è stampato sul tuo obiettivo.

Ne consegue: i 1000x veri esistono solo con un obiettivo a immersione 100x, in cui si mette una goccia di olio a immersione tra obiettivo e vetrino coprioggetto. È laborioso e anche gli esperti lo usano piuttosto di rado.

⚠️ 1200x, 1600x, 2000x: Numeri del genere nascono da oculari molto forti o da una lente di Barlow integrata. Sono sempre ingrandimento vuoto, l’immagine diventa scura e impastata. E qualunque cosa ci sia scritto sulla scatola: i virus (15–400 nm) non si vedono con nessun microscopio ottico, per quello serve un microscopio elettronico.

Quanto costa un microscopio? Le fasce di prezzo

I prezzi vanno da 30 euro fino a ben oltre le quattro cifre. La soglia decisiva è intorno ai 100–150 euro: sotto mancano quasi sempre vite micrometrica, tavolino traslatore o obiettivi validi.

Fascia di prezzoEsempioCosa ottieniPrezzo
Giocattolo, sotto i 50 euroSet per microscopia Omegon MonoView 1200xPer far provare i bambini; ottica semplice, i «1200x» sono ingrandimento vuoto29,90 €
Entry level, circa 100–150 euroMicroscopio Omegon VisioStar 40x–400x (LED)Luce riflessa e trasmessa fino a 400x, cinque preparati permanenti inclusi99 €
Entry level, circa 100–150 euroMicroscopio Omegon Nabla I Mono (fino a 400x)⭐ Il nostro consiglioFino a 400x, tavolino traslatore, viti macrometrica e micrometrica – onestamente limitato al campo nitido149 €
Entry level bino, circa 150 euroMicroscopio Omegon Binofield 40x–800x (LED)Osservazione con entrambi gli occhi, tavolino traslatore, ruota portafiltri149 €
Solido, circa 200–300 euroMicroscopio Omegon Nabla II Mono (fino a 1000x)Fino a 1000x con olio, condensatore di Abbe, tavolino traslatore con nonio249,00 €
Microscopio da lavoro, circa 500 euroMicroscopio Omegon Nabla III Bino (Köhler)Bino, acromatici DIN fino a 100× olio, illuminazione di Köhler, tavolino traslatore coassiale489,00 €
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Qual è un buon microscopio per principianti?

La nostra valutazione si basa su schede tecniche ed esperienze dei forum di microscopia, non abbiamo testato personalmente gli apparecchi. Alla maggior parte dei principianti va bene un modello mono fino a 400x con vite micrometrica e tavolino traslatore.

Il nostro consiglio: Microscopio Omegon Nabla I Mono (fino a 400x)

Microscopio Omegon Nabla I Mono (fino a 400x)

Modello attuale per principianti fino a 400x con tavolino traslatore e viti macrometrica e micrometrica. Non promette ingrandimenti fantasiosi, ma copre esattamente il campo in cui cellule, pollini e protozoi si vedono nitidi. Per i batteri manca l'obiettivo a immersione.

Prezzo: 149 €

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Se sai che continuerai e più avanti vuoi osservare anche i batteri, ti conviene un apparecchio con condensatore di Abbe e obiettivo a immersione 100x. Il condensatore di Abbe è un condensatore a due lenti che fornisce abbastanza luce per gli ingrandimenti elevati.

Fascia media solida: Microscopio Omegon Nabla II Mono (fino a 1000x)

Microscopio Omegon Nabla II Mono (fino a 1000x)

Fino a 1000x con immersione in olio, condensatore di Abbe, LED e un tavolino traslatore con nonio che ti permette di ritrovare i punti osservati. Un solo oculare – nelle sessioni lunghe più faticoso di un bino.

Prezzo: 249,00 €

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Per chi vuole di più: l’Omegon Nabla III Bino

Il Nabla III è il primo apparecchio di questa lista che si può definire un vero microscopio da lavoro. Ha acromatici DIN fino all’obiettivo a immersione 100x, un condensatore di Abbe con NA 1,25 e illuminazione di Köhler – così regoli la luce in modo che l’immagine sia uniformemente luminosa e ricca di contrasto. In più ci sono la testata binoculare e un grande tavolino traslatore coassiale.

Il sovrapprezzo vale la pena se osservi regolarmente e per ore o vuoi vedere batteri e strutture cellulari fini. Per qualche serata occasionale con la buccia di cipolla un modello per principianti basta e avanza.

Per esperti: Microscopio Omegon Nabla III Bino (Köhler)

Microscopio Omegon Nabla III Bino (Köhler)

Microscopio da lavoro binoculare con illuminazione di Köhler, acromatici DIN 4/10/40/100 olio, condensatore di Abbe NA 1,25, tavolino traslatore coassiale e ruota portafiltri. Il livello successivo per chi vuole fare di più del proprio hobby.

Prezzo: 489,00 €

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Riconoscere i giocattoli: i segnali d’allarme

Molti set economici sembrano veri microscopi e arrivano in valigetta con tanti accessori. Dopo poche serate finiscono spesso nell’armadio, perché ad alti ingrandimenti si vede solo una poltiglia scura.

⚠️ Lascia perdere se …
  • viene pubblicizzato con 1200x o più, ma non c’è un obiettivo a immersione 100x,
  • sugli obiettivi non c’è la NA e non c’è scritto «acromatico»,
  • non c’è la vite micrometrica né il tavolino traslatore,
  • lo stativo è di plastica e alto molto meno di 30 cm,
  • ci sono oculari da 16x, 20x o più,
  • il prezzo con valigetta e set di chimica è sotto i 50 euro.

Per un bambino di sei anni che deve solo provare per qualche settimana, un set del genere può comunque bastare. Più onesto però è di solito un semplice stereomicroscopio, che senza preparazione regala subito soddisfazioni.

Bresser, Zeiss, Leica: quali marche ci sono?

Le marche di microscopi si dividono grosso modo in due mondi. Zeiss, Leica e Olympus (oggi Evident) costruiscono apparecchi da laboratorio e ricerca che nuovi costano diverse migliaia di euro.

MarcaPosizionamentoAdatta all’hobby?
ZeissLaboratorio e ricerca, nuovi molto costosiUsati sì – i vecchi stativi a ferro di cavallo sono ricercati
Leica / LeitzLaboratorio e medicina, nuovi molto costosiUsati sì, i vecchi Leitz sono considerati robusti
Olympus / EvidentLaboratorio e clinicaUsati sì, ricambi facili da trovare
BresserHobby, scuola, bambini – ampia gammaSì, dal set per bambini al microscopio da lavoro
OmegonHobby e primi passi, marchio proprio di AstroshopSì, serie per principianti ben scaglionate
National GeographicBambini e principiantiPer bambini; leggi con occhio critico gli ingrandimenti dichiarati

Bresser, Omegon e National Geographic sono le tipiche marche per hobbisti. All’interno della stessa marca la qualità varia molto, quindi guarda sempre la dotazione invece del logo.

Nuovo o usato: conviene un microscopio usato?

Sì, e più che per quasi ogni altro strumento hobbistico. Un microscopio di marca usato di Zeiss, Leitz o Olympus è una vera alternativa a un nuovo modello per principianti, perché l’ottica di questi apparecchi da laboratorio invecchia pochissimo.

Sono richiesti soprattutto i classici stativi a ferro di cavallo con obiettivi DIN, con una lunghezza del tubo di 160 mm. Essendo uno standard storico, obiettivi e oculari di molti produttori sono compatibili e si possono integrare facilmente.

⚠️ A cosa fare attenzione con l’usato:
  • Guarda gli obiettivi controluce: velature, funghi o strati di mastice staccati (delaminazione, nota nelle ottiche vecchie) li rendono inutilizzabili.
  • Gira le viti macrometrica e micrometrica: devono scorrere in modo uniforme e non scendere da sole.
  • Controlla che sia completo: condensatore, diaframma a iride, tavolino traslatore e illuminazione.
  • Evita filettature non standard e lunghezze del tubo speciali, così trovi i ricambi.
  • Meglio vederlo di persona o comprare da rivenditori che offrono il reso.

Lo svantaggio: ti serve un po’ di esperienza o qualcuno esperto che ti accompagni, altrimenti compri un apparecchio con pezzi mancanti. Se non vuoi addentrarti in questo, con un microscopio nuovo per principianti con garanzia sei più tranquillo.

Accessori per il microscopio che ti servono davvero

Molti set contengono accessori che non userai mai, mentre mancano le basi. Ti servono davvero tre cose: preparati pronti, vetrini con coprioggetto e un piccolo kit da dissezione.

AccessorioA cosa serveEsempioPrezzo
Preparati permanentiImmagini subito nitide, ideali per esercitarsiSet di vetrini preparati Omegon, 40 pezzi (scatola in legno)69,00 €
Vetrini + coprioggettoPer preparati tuoi da cipolla, acqua, polliniConfezione Bresser di vetrini portaoggetti e coprioggetto15,90 €
Kit da dissezionePinzetta, ago e bisturi per preparare i campioniSet di strumenti per microscopia Omegon, 7 pezzi29,90 €
Set per esperimentiColoranti e piccoli accessori per i primi esperimentiKit di sperimentazione per microscopia Omegon19,90 €
Fotocamera da oculareImmagini sul PC, se vuoi scattare fotoFotocamera oculare Bresser MikrOkular Full HD67,90 €
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Soddisfazione dal primo giorno: Set di vetrini preparati Omegon, 40 pezzi (scatola in legno)

Set di vetrini preparati Omegon, 40 pezzi (scatola in legno)

40 preparati permanenti pronti in una scatola di legno: con questi ti eserciti a mettere a fuoco e a regolare il diaframma prima di preparare campioni tuoi. Un ottimo inizio soprattutto per i bambini, perché si vede subito qualcosa.

Prezzo: 69,00 €

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⚠️ Sicurezza: Bisturi e coloranti come il blu di metilene o la soluzione di Lugol, con i bambini, vanno sul tavolo solo sotto la supervisione di un adulto. Dopo l’infuso di fieno o l’acqua di stagno lavati le mani e pulisci a fondo i contenitori.

I singoli oculari puoi acquistarli in seguito: gli oculari da microscopio hanno di solito un diametro di innesto di 23,2 mm e non vanno bene per i telescopi, i cui oculari spieghiamo nella guida oculari per telescopio. Quali preparati sono adatti per iniziare lo trovi nella guida cosa osservare al microscopio.

Esperienze con il microscopio: cosa frustra spesso i principianti

Nei forum di microscopia ricorrono sempre gli stessi problemi da principiante. La maggior parte dipende dall’uso, non dall’apparecchio.

ProblemaCausa frequenteSoluzione
Non si trova nullaIniziato con un ingrandimento altoParti sempre dall’obiettivo 4x, poi sali
Coprioggetto rottoVite macrometrica con l’obiettivo 40xAvvicinati guardando di lato, a 400x usa solo la vite micrometrica
Cellule invisibiliTroppa luce, diaframma tutto apertoChiudi il diaframma a iride, abbassa il LED
Solo una macchia di colorePreparato troppo spessoStaccane uno strato sottilissimo, ad es. la pellicola interna della cipolla
Immagine scura e impastataIngrandimento vuoto con oculare forteUsa l’oculare 10x, riduci l’ingrandimento

L’intera routine di regolazione passo per passo la spieghiamo nella guida sull’uso del microscopio. Con un po’ di pratica la padroneggi in poche serate.

Domande frequenti sull’acquisto di un microscopio

Quanto costa un buon microscopio?

Un microscopio a luce trasmessa valido per principianti, con vite micrometrica e tavolino traslatore, costa circa 100–150 euro. Gli apparecchi solidi con obiettivo a immersione stanno sui 200–300 euro, un microscopio da lavoro binoculare intorno ai 500 euro. I modelli di marca usati possono essere un’alternativa conveniente.

Si possono vedere i virus al microscopio?

No, non con un microscopio ottico. I virus misurano circa da 15 a 400 nanometri, mentre il limite di risoluzione del microscopio ottico è di circa 0,2 micrometri. Per vederli serve un microscopio elettronico.

Quanti ingrandimenti servono per vedere i batteri al microscopio?

I batteri misurano circa da 0,3 a 1 micrometro e sono quindi vicini al limite del microscopio ottico. Realisticamente li vedi solo a 1000x con un obiettivo a immersione 100x, meglio se colorati. A 400x appaiono al massimo come minuscoli puntini.

Ha senso un microscopio con 1000 ingrandimenti?

Solo se c’è un vero obiettivo a immersione 100x con una NA intorno a 1,25 e un condensatore di Abbe. Negli apparecchi economici i 1000x nascono spesso da un oculare forte – ed è ingrandimento vuoto. Per cellule e protozoi 400x bastano del tutto.

Qual è il microscopio giusto per i bambini?

Per bambini fino a circa otto anni uno stereomicroscopio da 20x è di solito la scelta migliore, perché funziona senza preparazione. Da circa dieci anni conviene un microscopio a luce trasmessa fino a 400x. I dettagli li trovi nella nostra guida al microscopio per bambini.

Chi ha inventato il microscopio?

Come inventori del microscopio composto sono considerati gli occhialai olandesi Hans e Zacharias Janssen, intorno al 1590. Divenne famoso Antoni van Leeuwenhoek, che dagli anni ’70 del Seicento, con microscopi a lente singola costruiti da lui, descrisse per primo batteri e protozoi.

Mono o bino: cosa è meglio?

Il bino è più comodo, perché guardi con entrambi gli occhi e ti stanchi meno. Costa però di più e va regolato su distanza interpupillare e diottrie. Per un uso occasionale basta il mono, chi passa molte ore al microscopio dovrebbe scegliere il bino.

Continua a leggere: Microscopio per bambini · Cosa osservare al microscopio · Stereomicroscopio · Microscopio digitale

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