Di Alexander Merz · Aggiornato il · Dati verificati il 20 settembre 2026
Con il calcolatore per telescopio puoi determinare rapidamente i principali parametri del tuo telescopio:
⚡ Le formule più importanti a colpo d’occhio: Ingrandimento = focale del telescopio ÷ focale dell’oculare. Rapporto focale = focale ÷ apertura. Ingrandimento massimo utile ≈ 2 × apertura in mm (un telescopio da 130 mm raggiunge quindi utilmente circa 260x). Con il calcolatore qui sotto ottieni tutti i valori automaticamente.
- Qual è il rapporto focale del mio telescopio?
- Ingrandimenti? Qual è l’ingrandimento massimo e quello utile del mio telescopio?
- Quale ingrandimento ottengo con quale oculare?
Se hai altri desideri su ciò che il calcolatore dovrebbe poter calcolare, scrivimi volentieri un’e-mail a info@sterngucker.de!
Se vuoi acquistare un telescopio, puoi così inserire rapidamente i valori in anticipo e vedere cosa si può osservare con il telescopio.
Calcolatore per telescopi
Risultato
Rapporto focale:
Ingrandimento:
Ingrandimento massimo utile:
Ingrandimento minimo utile:
Ingrandimento ottimale:
Cosa vedo con questo telescopio?
Oggetto
- Ingrandimento
- –
- Campo reale
- –
- Pupilla d’uscita
- –
- Magnitudine limite
- –
- Risoluzione (Dawes)
- –
Disegno in scala: il cerchio è il campo dell’oculare, gli oggetti appaiono nella dimensione data da ingrandimento e campo. Colori e luminosità sono semplificati – la nebulosa resta grigia all’oculare, la galassia un debole bagliore.
Gli strumenti consigliati a confronto
| Strumento | Ingrandimento | Campo reale | Pupilla d’uscita | Magnitudine limite | Risoluzione (Dawes) |
|---|---|---|---|---|---|
| Skywatcher Heritage 130/650 130/650 mm | 26× (25 mm) 65× (10 mm) | 2,00° 0,80° | 5,0 mm 2,0 mm | ≈ 13,3 mag | 0,9″ |
| Skywatcher Skyliner 200/1200 Dobson 200/1200 mm | 48× (25 mm) 120× (10 mm) | 1,08° 0,43° | 4,2 mm 1,7 mm | ≈ 14,2 mag | 0,6″ |
| Omegon AC 70/700 AZ-2 70/700 mm | 28× (25 mm) 70× (10 mm) | 1,86° 0,74° | 2,5 mm 1,0 mm | ≈ 11,9 mag | 1,7″ |
| Skywatcher Skymax 127/1500 Maksutov 127/1500 mm | 60× (25 mm) 150× (10 mm) | 0,87° 0,35° | 2,1 mm 0,8 mm | ≈ 13,2 mag | 0,9″ |
| ZWO Seestar S50 Pro (telescopio smart) | – | 1,29° × 0,73° (Campo del sensore) | – | ≈ 11,2 mag | 2,3″ |
| Binocolo 7x50 (Celestron Cometron) 50/175 mm | 7× | 6,86° | 7,1 mm | ≈ 11,2 mag | 2,3″ |
Un telescopio è uno strumento affascinante che ci permette di osservare l’universo ed esplorarne i misteri. Per ottenere il massimo da un telescopio, è importante comprendere i diversi parametri che derivano dall’apertura, dalla focale del telescopio e dalla focale dell’oculare utilizzato.
In questo testo esamineremo più da vicino alcuni di questi parametri: ingrandimento, capacità di raccolta della luce, potere risolutivo e campo visivo.
Ingrandimento
L’ingrandimento indica quanto più grande appare un oggetto attraverso il telescopio, rispetto all’occhio nudo. È uno dei parametri più importanti e dipende dalla focale del telescopio (F_T) e dalla focale dell’oculare utilizzato (F_O). L’ingrandimento (V) si calcola nel modo seguente:
V = F_T / F_O
Un telescopio con una focale di 1000 mm e un oculare con una focale di 10 mm produce ad esempio un ingrandimento di 100 volte.
Quale ingrandimento è sensato e come gli oculari si combinano tra loro lo spiega la nostra guida agli oculari.
Capacità di raccolta della luce
La capacità di raccolta della luce di un telescopio descrive la sua capacità di raccogliere la luce dei corpi celesti e quindi di aumentare la luminosità dell’immagine. Dipende dall’apertura del telescopio (D) e viene spesso indicata in rapporto alla capacità di raccolta della luce dell’occhio umano. La capacità di raccolta della luce (L) si calcola come:
L = (D / D_occhio)^2
dove D_occhio è il diametro della pupilla dell’occhio umano (circa 7 mm). Un telescopio con un’apertura di 200 mm ha ad esempio una capacità di raccolta della luce di circa 820, il che significa che raccoglie 820 volte più luce dell’occhio umano.
Potere risolutivo
Il potere risolutivo di un telescopio è la sua capacità di rappresentare separatamente oggetti vicini tra loro. Migliore è il potere risolutivo, più dettagli possono essere riconosciuti in un’immagine. Il potere risolutivo (A) dipende dall’apertura del telescopio e si misura in secondi d’arco (arcsec). Può essere calcolato con la formula di Dawes:
A = 116 / D
dove D è indicato in millimetri. Un telescopio con un’apertura di 200 mm ha ad esempio un potere risolutivo di circa 0,58 secondi d’arco.
Campo visivo
Il campo visivo (FOV) è l’area del cielo che può essere osservata attraverso il telescopio. Dipende dalla focale del telescopio e dalla focale dell’oculare utilizzato, nonché dal cosiddetto campo visivo «apparente»
(AFOV) dell’oculare. Il campo visivo è importante per sapere quanta superficie di cielo può essere osservata in una volta e può aiutare a scegliere oculari adatti per determinate osservazioni. Il campo visivo reale (TFOV) si misura in gradi e si calcola come segue:
TFOV = AFOV / V
dove AFOV è il campo visivo apparente dell’oculare (in gradi) e V l’ingrandimento. Se ad esempio si utilizza un oculare con un campo visivo apparente di 50 gradi e l’ingrandimento del telescopio è di 100 volte, il campo visivo reale è di 0,5 gradi.
Riepilogo
I diversi parametri che derivano dall’apertura, dalla focale del telescopio e dalla focale dell’oculare utilizzato svolgono un ruolo importante per sfruttare appieno il potenziale di un telescopio.
Comprendendo l’ingrandimento, la capacità di raccolta della luce, il potere risolutivo e il campo visivo, gli osservatori possono scegliere la migliore combinazione possibile di telescopio e oculare per osservare i corpi celesti e i fenomeni con la migliore qualità possibile.
La scelta dell’oculare giusto, a seconda delle osservazioni previste e delle caratteristiche del telescopio, è decisiva per ottenere i migliori risultati possibili. La conoscenza dei parametri sopra menzionati e del loro calcolo aiuta a prendere decisioni consapevoli e infine ad acquisire una comprensione più profonda dell’universo in cui viviamo.
