Cassiopea – La costellazione della W celeste

Di · Aggiornato il · Dati verificati il 14 settembre 2026

Cassiopea

Proprio sul braccio a spirale della nostra Via Lattea si trova la costellazione di Cassiopea, le cui stelle sono note come la « W celeste » del cielo boreale. In effetti, le cinque stelle più luminose formano la sagoma di una lettera W tracciata in modo piatto e allargato.

⚡ La risposta rapida: Cassiopea è la caratteristica « W celeste » del cielo boreale – cinque stelle luminose a forma di W. La costellazione è circumpolare, quindi visibile in Italia in ogni notte serena, e si trova esattamente di fronte al Grande Carro: tra i due si trova la Stella Polare.

La punta centrale della W indica quasi direttamente la Stella Polare. Questo riferimento fa di Cassiopea una costellazione circumpolare molto frequentata. Inoltre, il « meridiano zero » del cielo, cioè l’ascensione retta di 0° (il coluro), passa vicino alla stella più orientale, Caph (Beta Cassiopeiae).

L’essenziale in breve

  • Cassiopea è una costellazione appariscente del cielo settentrionale, composta da cinque stelle luminose che formano una figura a W.
  • Le stelle più luminose di Cassiopea sono Schedar (Alpha Cassiopeiae) e Caph (Beta Cassiopeiae).
  • La costellazione di Cassiopea prende il nome dalla regina mitologica Cassiopea che, nella mitologia greca, era la moglie del re Cefeo e la madre della principessa Andromeda.
  • Cassiopea ospita diversi oggetti celesti interessanti, come l’ammasso aperto Messier 52, la nebulosa a riflessione IC 59 e la nebulosa a emissione IC 63.
  • Cassiopea contiene anche cefeidi, per esempio SU Cassiopeiae. Attenzione a un equivoco frequente: Delta Cephei, il prototipo di questa classe, appartiene alla vicina costellazione di Cefeo, non a Cassiopea.
  • La costellazione di Cassiopea appartiene alla galassia della Via Lattea e si trova in prossimità dell’equatore galattico.
  • Cassiopea è una costellazione appariscente e può essere osservata dalla maggior parte dei luoghi dell’emisfero nord, soprattutto in autunno e in inverno.
  • In alcune culture, Cassiopea era raffigurata come una sorta di trono o seggio su cui prendevano posto gli dèi e gli esseri celesti.

Il mito della vanità: la nascita della costellazione secondo il racconto greco

Il modello mitologico della costellazione circumpolare di Cassiopea era, secondo la tradizione greca, la madre di Andromeda e moglie di Cefeo. Quando questa donna vanitosa si credette più bella delle Nereidi, quelle figlie del dio marino Nereo implorarono giustizia da Poseidone. Per vendetta, egli inviò il suo mostro marino, che da allora devastò coste, terre e beni.

La regina vanitosa avrebbe dovuto sacrificare la figlia, unica erede della coppia reale, per porre fine alla sciagura. Quando Perseo uccise il mostro e liberò la fanciulla dalle sue catene, ricevette in dono Andromeda come sposa.

Tutti i protagonisti della leggenda furono immortalati come costellazioni del cielo boreale, tra cui Cassiopea, proprio al bordo della Via Lattea.

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Già Tolomeo descriveva la costellazione di Cassiopea tra le 48 costellazioni antiche. Forse la forma della W sul nastro della Via Lattea ha da sempre attirato molti sguardi verso questa regione del cielo boreale. È anche possibile che il mito abbia suscitato curiosità per questo riferimento circumpolare.

Nel XVII secolo vi furono tentativi teologici di trasformare Cassiopea in una costellazione « Maria Maddalena ». Ma il nome classico si impose anche nel catalogo delle 88 costellazioni oggi riconosciuto.

Fenomeni cosmici osservati per caso

Nel 1572, nella costellazione di Cassiopea si verificò una supernova così intensa che Tycho Brahe annotò l’evento nel cielo notturno circumpolare. Il resto di una supernova del 1680, Cassiopeia A, è oggi misurabile dalla Terra.

Il 16 agosto 1680, John Flamsteed catalogò per il cielo boreale una stella « 3 Cassiopeiae » vicino alla Via Lattea, che tuttavia gli osservatori successivi non riuscirono più a trovare. Grazie a un’eco luminosa, il telescopio spaziale Hubble ricostruì l’evoluzione e il tipo della supernova.

Il telescopio a raggi X Chandra ha nel frattempo individuato la sorgente di raggi X al centro dell’evento. Secondo le analisi spettrali, si tratta di una stella di neutroni con una temperatura di circa 2,8 milioni di kelvin.

La W celeste si trova senza strumenti. Quello che contiene, no.
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Dove trovare Cassiopea nel cielo notturno?

Cassiopea è una costellazione ben visibile e appariscente, composta da cinque stelle luminose che formano una figura a W o a M.

È circumpolare, il che significa che non tramonta mai ed è quindi sempre presente nel cielo. Cassiopea si trova vicino alla Stella Polare e le ruota attorno.

La costellazione fa parte della Via Lattea e offre la vista di un fitto tappeto di stelle dietro quelle luminose. Una stella di Cassiopea, Rho Cassiopeiae, è candidata a un’esplosione in supernova che potrebbe avvenire un giorno.

Cassiopea è un bersaglio affascinante e gratificante per l’osservazione delle stelle e offre molti interessanti oggetti celesti da scoprire.

Cosa si può osservare in Cassiopea

Cassiopea è una costellazione che offre molti interessanti oggetti celesti da osservare. Così, prima ancora di voler comprare un telescopio, si sa cosa si potrà osservare. Eccone alcuni:

  • Ammasso aperto Messier 52: un ammasso aperto relativamente giovane, composto da più di 100 stelle e facile da osservare con un telescopio.
  • Nebulosa a emissione IC 63: una nebulosa luminosa, illuminata dalle stelle circostanti, che si forma come un anello attorno a una macchia scura al centro.
  • Nebulosa a riflessione IC 59: una nebulosa che riflette la luce delle stelle vicine e appare come una nuvola bluastra.
  • SU Cassiopeiae: una cefeide di Cassiopea, il cui periodo di pulsazione rivela la luminosità reale e quindi la distanza. Il prototipo della classe, Delta Cephei, si trova invece in Cefeo.
  • Rho Cassiopeiae, candidata a supernova: una stella che potrebbe un giorno esplodere come supernova e apparire allora come un punto luminoso nel cielo.

Questi oggetti celesti possono essere osservati con un telescopio o un binocolo e offrono un’affascinante occasione per esplorare la bellezza e la complessità dell’Universo.

🔭 Esplorare Cassiopea: i nostri consigli

Binocolo Celestron UpClose G2 10x50 PorroCassiopea si trova nel bel mezzo della Via Lattea – al binocolo, la regione brulica di ammassi stellari (M52, NGC 457, « l’Ammasso della Civetta »). Ideale: il Binocolo Celestron UpClose G2 10x50 Porro.
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