Eclissi solare: cos’è, come si forma – e quando sarà la prossima?

Di · Pubblicato il · Dati verificati il 3 ottobre 2026

Un’eclissi solare è un fenomeno celeste in cui la Luna nuova passa esattamente tra il Sole e la Terra e proietta la sua ombra sul nostro pianeta. Nel mondo succede da due a cinque volte l’anno, ma l’eclissi è totale solo in una fascia larga al massimo circa 270 km.

⭐ In breve: L’ultima eclissi solare in Italia c’è stata il 12 agosto 2026 – parziale, al tramonto. La prossima arriva il 2 agosto 2027 in tarda mattinata: a seconda del luogo scompare da poco più della metà a quasi tutto il Sole. Per un’eclissi totale in Italia bisogna aspettare il 3 settembre 2081. E ricorda: senza occhiali protettivi puoi guardare solo nei pochi minuti della totalità, mai durante una fase parziale.

Schema di un'eclissi solare: in alto il cono d'ombra della Luna raggiunge la Terra (totale), in basso finisce prima della Terra e si forma un'antumbra (anulare); tutt'intorno la penombra (parziale)
Come si forma un’eclissi solare: dove l’ombra tocca la Terra l’eclissi è totale, nella penombra è parziale. Se la Luna è troppo lontana, l’ombra non raggiunge la Terra – allora l’eclissi è anulare. Grafica: sterngucker.de, illustrazione propria (non in scala)

Cos’è un’eclissi solare, spiegato semplice: la Luna copre il Sole

Durante un’eclissi solare il Sole non si affievolisce, viene solo coperto. La Luna si pone davanti al Sole come un disco scuro, perché ne vediamo la faccia non illuminata – del resto è Luna nuova.

Lo spettacolo è possibile grazie a una coincidenza cosmica. Il Sole è circa 400 volte più grande della Luna, ma anche circa 400 volte più lontano. Per questo in cielo appaiono quasi esattamente della stessa grandezza, più o meno come un pisello tenuto a braccio teso.

CaratteristicaValore
CondizioneLuna nuova vicina a un nodo lunare
Frequenza nel mondoda 2 a 5 all’anno
Larghezza della fascia di totalitàal massimo circa 270 km
Totalità più lunga possibilecirca 7 minuti e mezzo
Durata dell’intera eclissi in un luogodi solito da 1 a 3 ore
Eclissi totale nello stesso luogoin media circa ogni 375 anni
Ciclo di ripetizioneSaros: 18 anni, 11 giorni, 8 ore
Ultima totale in Italia15 febbraio 1961
Prossima totale in Italia3 settembre 2081
L’eclissi solare in cifre. Fonti: NASA Five Millennium Canon, Wikipedia; date per l’Italia: sterngucker.de, calcolo proprio

Poiché l’ombra della Luna è piccola, la Terra intera non vede mai la stessa eclissi. È il luogo in cui ti trovi a decidere se sarà totale, parziale o niente del tutto – già a 100 km dalla fascia di totalità resta uno spicchio di Sole che scurisce appena la giornata.

Come si forma un’eclissi solare: ombra e penombra

Come ogni corpo illuminato, la Luna proietta due ombre. L’ombra (umbra) è la zona in cui non arriva più luce diretta del Sole; dietro la Luna si restringe in un lungo cono appuntito. Intorno si estende la penombra, in cui è coperta solo una parte del disco solare.

In media il cono d’ombra è lungo più o meno quanto la distanza Terra–Luna. A volte la sua punta arriva appena alla superficie terrestre, a volte finisce qualche migliaio di chilometri prima. È proprio questo a decidere se l’eclissi sarà totale o anulare.

Durante l’eclissi l’ombra corre sulla Terra da ovest verso est. Anche nel punto più lento sfreccia sul terreno a circa 1.700 km/h, perché la Luna si muove sulla sua orbita più velocemente di quanto ruoti la Terra. Per questo in un luogo la totalità dura solo pochi minuti.

Consiglio: Il Sole ha un diametro di circa 1,39 milioni di km, la Luna appena 3.475 km. Il rapporto di 400 a 400 è puro caso – qualche centinaio di milioni di anni fa la Luna era più vicina, e in un lontano futuro non ci saranno più eclissi totali.

Tipi di eclissi solare: totale, anulare, parziale, ibrida

Il tipo di eclissi che vedi dipende da due cose: da quanto precisamente la Luna centra il Sole e da quanto è lontana dalla Terra in quel momento. La distanza della Luna varia tra circa 356.500 e 406.700 km, e con essa cambia sensibilmente la sua grandezza apparente in cielo.

I quattro tipi di eclissi solare affiancati: totale con la corona, anulare con un anello luminoso, parziale con una falce di Sole e ibrida come forma mista
I quattro tipi di eclissi solare come li vedi in cielo. Grafica: sterngucker.de, illustrazione propria
TipoCosa vediCausaQuota di tutte le eclissi
TotaleSole completamente coperto, corona visibile, il giorno diventa crepuscoloLuna vicina alla Terra, appare più grande del Sole; sei nell’ombra26,7 %
AnulareLuminoso “anello di fuoco” attorno alla LunaLuna lontana, appare più piccola; sei nell’antumbra33,2 %
ParzialeSole a forma di falceSolo la penombra tocca la Terra, oppure sei accanto alla fascia centrale35,3 %
IbridaTotale o anulare a seconda del luogoLa punta dell’ombra si trova quasi esattamente sulla superficie terrestre4,8 %
Quote dal catalogo della NASA dal 2000 a.C. al 3000 d.C. (11.898 eclissi solari). Fonte: eclipse.gsfc.nasa.gov

Eclissi solare totale

In un’eclissi totale la Luna, con fino a 33,5 primi d’arco, appare più grande del Sole con i suoi 31,5–32,5 primi d’arco. Solo in questo caso vedi la corona, l’alone bianco perlaceo dell’atmosfera solare. Intorno alla stretta fascia di totalità la stessa eclissi è solo parziale.

Eclissi solare anulare

Quando la Luna si trova vicino al punto più lontano della sua orbita, si riduce a poco più di 29 primi d’arco. Allora non riesce più a coprire del tutto il Sole, e resta un anello abbagliante. Il cielo non si scurisce quasi per niente, e ti servono gli occhiali protettivi per tutto il tempo.

Eclissi solare parziale

L’eclissi parziale è la forma che in Italia viviamo quasi sempre. La Luna si limita a mordere un pezzo di Sole, e solo da circa l’80 per cento di copertura noti che la luce diventa più pallida.

Eclissi solare ibrida

La rara eclissi ibrida inizia e finisce come anulare, mentre a metà del percorso è totale. Il motivo è la curvatura terrestre: al centro della traiettoria la superficie della Terra è qualche migliaio di chilometri più vicina alla Luna, così la punta dell’ombra la raggiunge per un soffio. L’ultima eclissi ibrida c’è stata il 20 aprile 2023 sull’Australia, la prossima seguirà il 14 novembre 2031 sul Pacifico.

Perché non a ogni Luna nuova: inclinazione dell’orbita e stagioni delle eclissi

La Luna nuova c’è ogni mese, un’eclissi solare no. L’orbita della Luna è inclinata di 5,1° rispetto a quella della Terra, per cui alla maggior parte delle Lune nuove la Luna passa appena sopra o sotto il Sole.

Schema: con la Luna nuova lontana da un nodo l'ombra della Luna manca la Terra, con la Luna nuova sul nodo la colpisce e si ha un'eclissi solare
Solo quando la Luna nuova è vicina a un nodo dell’orbita lunare la sua ombra colpisce la Terra. Grafica: sterngucker.de, illustrazione propria (inclinazione esagerata)

I due punti in cui l’orbita lunare incrocia il piano dell’orbita terrestre si chiamano nodi. Solo quando la Luna nuova è vicina a un nodo Sole, Luna e Terra sono perfettamente allineati. Vista dalla Terra, il Sole si trova in direzione di un nodo circa ogni 173 giorni – sono le stagioni delle eclissi.

Ogni stagione dura poco più di un mese, cioè un po’ più del tempo che la Luna impiega da una Luna nuova alla successiva. Per questo ogni stagione ha almeno un’eclissi solare, a volte due parziali a breve distanza. Di solito due settimane prima o dopo si aggiunge un’eclissi lunare, come ad agosto 2026.

Consiglio: I nodi compiono un giro all’indietro lungo l’orbita terrestre in 18,6 anni. Per questo le stagioni delle eclissi arrivano ogni anno circa 19 giorni prima: nel 2026 cadevano a febbraio e agosto, nel 2028 a gennaio e luglio.

Ciclo di Saros e frequenza: ogni quanto ci sono le eclissi solari

Già i Babilonesi scoprirono che le eclissi si ripetono. Dopo un saros di 18 anni, 11 giorni e 8 ore Sole, Luna e nodi tornano quasi nella stessa posizione, e segue un’eclissi molto simile. Se in mezzo ci sono cinque anni bisestili invece di quattro, i giorni sono 10 invece di 11.

Le otto ore hanno una conseguenza visibile. In questo tempo la Terra ruota di un altro terzo di giro, e l’eclissi successiva della serie cade circa 120° più a ovest. L’eclissi totale dell’11 agosto 1999 sull’Europa centrale è tornata così il 21 agosto 2017 sugli Stati Uniti e tornerà il 2 settembre 2035 sul Giappone.

Eclissi per anno solareQuota degli anni
272,5 %
317,5 %
49,5 %
50,5 % (l’ultima volta nel 1935, la prossima nel 2206)
Frequenza delle eclissi solari per anno, dal 2000 a.C. al 3000 d.C. Fonte: NASA Five Millennium Catalog

Nel mondo le eclissi solari non sono quindi rare, in un luogo fisso invece sì. In media un’eclissi totale passa sullo stesso punto solo circa ogni 375 anni, e alcuni luoghi aspettano molto di più. Roma ha mancato la totalità per un soffio nel 1961 (99,2 %) e, secondo il nostro calcolo, non la vedrà prima del 2150.

Ultima e prossima eclissi solare: il quadro per l’Italia

L’ultima eclissi solare in Italia c’è stata il 12 agosto 2026. Al tramonto è scomparso fino al 95 per cento del Sole in Liguria, mentre al Sud il Sole è tramontato già durante l’eclissi; totale lo è stata solo in Groenlandia, Islanda e Spagna. Tutti gli orari e le foto si trovano nel nostro resoconto dell’eclissi solare 2026.

La prossima arriva presto: il 2 agosto 2027 verso le 11:10 vedremo un’eclissi parziale con il Sole alto nel cielo. È totale nel sud della Spagna e in Nord Africa, con oltre sei minuti di totalità in Egitto. Orari e copertura per la tua città sono nella nostra pagina sull’eclissi solare del 2 agosto 2027.

Grafico a barre: massimo oscuramento del Sole a Milano, Roma e Palermo per tutte le eclissi solari dal 2026 al 2040
Tutte le eclissi solari visibili dall’Italia dal 2026 al 2040 e quale percentuale del disco solare scompare a Milano, Roma e Palermo. Grafica: sterngucker.de, calcolo proprio (Skyfield, effemeridi DE440s)

Abbiamo ricalcolato noi stessi tutte le eclissi solari fino al 2040 per tre città. Fino al 2040 ci sono dieci eclissi visibili dall’Italia, tutte solo parziali. L’oscuramento è la quota della superficie del Sole che viene coperta, tra parentesi c’è l’altezza del Sole al massimo.

DataTipo nel mondoMilanoRomaPalermo
12/08/2026 (resoconto)totale92,3 % (2°)64,9 % al tramonto29,8 % al tramonto
02/08/2027totale62,1 % (50°)74,5 % (54°)89,5 % (57°)
26/01/2028anulare29,3 % al tramonto21,5 % al tramonto24,3 % al tramonto
01/06/2030anulare64,9 % (14°)74,7 % (14°)83,1 % (12°)
20/03/2034totale7,9 % (42°)16,0 % (47°)24,2 % (50°)
21/08/2036parziale54,8 % al tramonto27,8 % al tramonto5,7 % al tramonto
16/01/2037parziale42,7 % (16°)38,9 % (21°)33,2 % (24°)
05/01/2038anulare16,4 % (8°)25,0 % (7°)33,6 % (8°)
02/07/2038anulare14,8 % (48°)20,3 % (45°)28,8 % (44°)
21/06/2039anulare60,6 % (4°)56,8 % al tramonto36,4 % al tramonto
Calcolo proprio con Skyfield e le effemeridi DE440s della NASA; tipo di eclissi secondo il catalogo NASA. Solo momenti con il Sole sopra l’orizzonte, oscuramento = quota della superficie.

La lista mostra perché la percentuale da sola non basta. In tutte e tre le città il Sole al massimo è più basso di 10° in cinque delle dieci date, spesso appena sopra l’orizzonte all’alba o al tramonto. Allora ti serve un posto con vista libera verso est o verso ovest e un po’ di fortuna con il meteo.

Due date nascondono una bella coincidenza. L’eclissi del 20 marzo 2034 cade nel giorno dell’equinozio di primavera, quella del 21 giugno 2039 nel solstizio d’estate. La più spettacolare dopo il 2027 arriva però il 1º giugno 2030 al mattino presto, quando a Palermo scompare oltre l’80 per cento del Sole.

Consiglio per chi viaggia: Se non vuoi aspettare fino al 2081, devi andare incontro alla totalità. La Spagna l’ha avuta il 12 agosto 2026, e le prossime mete facili da raggiungere sono il sud della Spagna e il Nord Africa il 2 agosto 2027 – Lampedusa resta fuori per soli 15 km circa. Un’eclissi anulare segue il 1º giugno 2030 in Grecia e Turchia; cosa mettere in valigia lo trovi nei nostri highlights astronomici 2026/2027.

Eclissi solare totale in Italia: 1961, 2081 e oltre

L’ultima eclissi solare totale in Italia risale al 15 febbraio 1961. Poco dopo le 8:30 del mattino l’ombra attraversò Liguria, Toscana, Umbria e Marche, con circa due minuti di totalità a Firenze e ad Ancona. Roma e Milano rimasero appena fuori, e il Sole era ancora basso, a circa 10–14° sull’orizzonte.

La prossima eclissi solare totale in Italia arriverà il 3 settembre 2081 verso le 9:45. La totalità tocca solo l’estremo nord-est, dall’Alto Adige alle Dolomiti fino al Friuli-Venezia Giulia, con quasi quattro minuti di buio a Cortina d’Ampezzo e tre e mezzo a Bolzano. Venezia resta appena fuori secondo il nostro calcolo; il 21 aprile 2088 toccherà poi a Lampedusa e alla punta sud-orientale della Sicilia.

DataTipo in ItaliaDove è centraleEsempio
15/02/1961totaleLiguria, Toscana, Umbria, MarcheFirenze 2 min 9 s
05/11/2059anulareSardegna, Sicilia, CalabriaPalermo 5 min 39 s
13/07/2075anulareLiguria, Emilia-Romagna, Toscana, Veneto, all’albaSole a circa 6–9° di altezza
03/09/2081totaleAlto Adige, Dolomiti, Friuli-Venezia GiuliaCortina d’Ampezzo 3 min 54 s
27/02/2082anularePiemonte, Lombardia, Trentino-Alto Adige, Veneto, poco prima del tramontoSole a soli 3–6° di altezza
21/04/2088totaleLampedusa, Linosa, Sicilia sud-orientaleLampedusa 3 min 30 s
01/04/2136anulareSardegna, Campania, PugliaNapoli 5 min 20 s
26/08/2147anulareSicilia, CalabriaCatania 5 min 22 s
Eclissi solari centrali sull’Italia dal 1950 al 2149. Calcolo proprio (Skyfield, DE440s, griglia sull’Italia), confrontato con il catalogo NASA.

La prossima eclissi anulare in Italia arriverà il 5 novembre 2059 al mattino. È la prima almeno dal 1950: l’anello attraversa Sardegna, Sicilia e Calabria, con oltre cinque minuti a Palermo e a Catania. Seguono il 13 luglio 2075 all’alba sul Centro-Nord e il 27 febbraio 2082 poco prima del tramonto al Nord.

Cosa si vede durante la totalità: corona, anello di diamante e freddo

Chi ha vissuto un’eclissi totale raramente la descrive in modo distaccato. Tra il 99 e il 100 per cento di Sole coperto c’è la stessa differenza che tra il giorno e la notte – solo con la copertura completa il cielo precipita in pochi secondi in un crepuscolo profondo.

  • Ombre volanti: Poco prima e dopo la totalità, a volte strisce chiare e scure tremolanti scorrono sulle superfici chiare al suolo.
  • Grani di Baily: Attraverso le valli sul bordo lunare brillano singoli punti di luce, come un filo di perle.
  • Anello di diamante: L’ultimo punto di luce brilla come un diamante su un anello di corona – il segnale per togliere gli occhiali o per rimetterli.
  • Corona: L’alone del Sole si estende per diversi diametri lunari, spesso con protuberanze rossastre che brillano sul bordo.
  • Cielo e orizzonte: Compaiono i pianeti e le stelle più luminosi, e tutt’intorno all’orizzonte brilla una fascia come al tramonto.
  • Temperatura e natura: Fa sensibilmente più fresco, spesso di qualche grado, il vento può calare e gli uccelli tacciono.

Durante un’eclissi parziale non vedi niente di tutto questo. Anche l’1 per cento di Sole rimasto è così luminoso che la corona resta invisibile, e al massimo diventa buio come in una giornata grigia. Un bell’effetto collaterale sono invece le tante piccole falci di Sole all’ombra degli alberi.

Consiglio dalla pratica: Gli osservatori esperti consigliano di non vivere la prima totalità attraverso il mirino della fotocamera. Automatizza le foto o lascia proprio a casa la fotocamera e goditi lo spettacolo. Se vuoi comunque fotografare, trovi tutto il necessario in fotografare un’eclissi solare.

Osservare un’eclissi solare in sicurezza: occhiali, filtri, camera oscura

Un’eclissi solare non è più pericolosa del Sole in qualsiasi altro giorno. Il pericolo è che durante un’eclissi si guarda a lungo e di proposito, e la retina non fa male. I danni spesso si manifestano solo ore dopo e possono essere permanenti.

Attenzione: Occhiali da sole, coperte isotermiche, CD, lastre radiografiche, vetri affumicati e vetri da saldatore sotto il grado di protezione 14 non proteggono – nemmeno sovrapposti. Non puntare mai un binocolo, un telescopio o una fotocamera verso il Sole senza un filtro certificato davanti all’obiettivo; la luce concentrata distrugge l’occhio in una frazione di secondo.

A occhio nudo ti servono occhiali per eclissi conformi alla norma ISO 12312-2 con marchio CE. Secondo l’Ufficio federale tedesco per la radioprotezione (BfS), lasciano passare al massimo circa lo 0,001 per cento della luce solare. Prima di ogni utilizzo controlla che la pellicola non abbia graffi o buchi.

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Con binocolo o telescopio il filtro va sempre davanti all’obiettivo, mai davanti all’oculare. Una soluzione economica è la pellicola Baader AstroSolar*, con cui costruisci da solo filtri su misura. Quali filtri e strumenti sono adatti lo spiega la nostra guida osservare il Sole in sicurezza.

L’osservazione indiretta funziona senza alcuna attrezzatura. Una camera oscura proietta la falce di Sole senza pericoli su un foglio di carta, e lo stesso fanno uno scolapasta o gli spazi tra le foglie. Le istruzioni con le misure sono in costruire una camera oscura per l’eclissi solare.

Guardare senza occhiali: solo durante la totalità

La risposta onesta alla domanda se si può guardare senza occhiali: solo durante la totalità, e solo all’interno della fascia di totalità. Appena brilla l’anello di diamante, gli occhiali vanno subito rimessi.

SituazioneGuardare senza filtro?
Eclissi parziale, anche al 99 % di coperturaNo
Eclissi anulare, anche al culmineNo
Eclissi totale prima del 2º contattoNo
Totalità (Sole completamente coperto, corona visibile)Sì, a occhio nudo e con il binocolo
Dall’anello di diamante (3º contatto)No – occhiali subito di nuovo su
Quando è permesso guardare senza protezione. Base: ISO 12312-2, raccomandazioni del BfS

Eclissi solare ed eclissi lunare: le differenze

Entrambe le eclissi sono giochi d’ombra, solo con i ruoli invertiti. Nell’eclissi solare l’ombra della Luna cade sulla Terra, nell’eclissi lunare l’ombra della Terra cade sulla Luna. Da qui derivano quasi tutte le differenze pratiche.

CaratteristicaEclissi solareEclissi lunare
Fase lunareLuna nuovaLuna piena
Ombra di … su …Luna sulla TerraTerra sulla Luna
Visibiletotale solo in una fascia strettada tutto il lato notturno della Terra
Totalità più lungacirca 7 minuti e mezzocirca 1 ora e 45 minuti
Aspettodisco lunare nero, coronaLuna rosso rame, come Luna di sangue
Protezione necessariasì, tranne durante la totalitàno, senza pericoli
Eclissi solare ed eclissi lunare a confronto. Fonte: sterngucker.de

Nel mondo ci sono più o meno tante eclissi solari quante lunari. Eppure da casa tua vedi molto più spesso un’eclissi lunare, perché è visibile da un intero emisfero della Terra.

L’eclissi solare spiegata ai bambini: l’esperimento con la torcia

Ai bambini un’eclissi solare si spiega in una frase. La Luna si mette davanti al Sole come una mano davanti a una lampada, e dove cade la sua ombra si fa buio in pieno giorno. Ma lo capiscono meglio quando lo rifanno da soli.

  1. Materiale: una torcia come Sole, una palla grande o un mappamondo come Terra, una pallina (per esempio da ping-pong) come Luna e una stanza buia.
  2. Preparazione: Un bambino illumina la Terra con la torcia da due o tre metri di distanza. Incollate sulla Terra una figurina o un puntino – è il posto dove abitate.
  3. Prima prova: Un secondo bambino fa passare la Luna un po’ più in alto tra la lampada e la Terra. L’ombra manca la Terra – succede così a quasi ogni Luna nuova.
  4. Seconda prova: Ora esattamente sulla linea lampada–Terra. Una piccola macchia d’ombra scura si sposta sulla Terra: chi ci si trova dentro vive un’eclissi solare totale.
  5. Terza prova: Tenere la Luna più vicina alla lampada. L’ombra diventa più piccola e non raggiunge più la Terra – quasi come in un’eclissi anulare.

Già che c’è, l’esperimento mostra perché così poche persone vedono un’eclissi totale. La macchia d’ombra è minuscola rispetto a tutta la Terra. Per un’eclissi da guardare in famiglia senza alcuna protezione, l’ideale è l’eclissi lunare.

Attenzione: Durante un’eclissi vera non lasciare mai i bambini da soli con gli occhiali o con il binocolo. La camera oscura è il metodo più sicuro per i bambini, perché nessuno guarda il Sole. Spiega prima che anche un Sole quasi completamente coperto danneggia gli occhi.

Domande frequenti sull’eclissi solare

Cos’è un’eclissi solare?

In un’eclissi solare la Luna nuova si trova esattamente tra il Sole e la Terra e copre il Sole del tutto o in parte. La sua ombra cade così su una parte della Terra. Nel mondo succede da due a cinque volte l’anno.

Quando c’è stata l’ultima eclissi solare in Italia?

Il 12 agosto 2026. In Italia è stata parziale e al tramonto: a Milano è scomparso il 92,3 per cento della superficie del Sole, a Roma il 64,9 per cento. Prima c’erano state eclissi parziali il 29 marzo 2025 (solo al Centro-Nord) e il 25 ottobre 2022.

Quando sarà la prossima eclissi solare in Italia?

Il 2 agosto 2027 verso le 11:10. Al Nord sarà coperto poco più della metà del Sole, al Sud quasi il 90 per cento: Milano 62,1 per cento, Roma 74,5 per cento, Palermo 89,5 per cento. Seguono il 26 gennaio 2028 e il 1º giugno 2030.

Quando sarà la prossima eclissi solare totale in Italia?

Il 3 settembre 2081, ma solo nell’estremo nord-est, per esempio a Bolzano e Cortina d’Ampezzo, per quasi quattro minuti. Il 2 agosto 2027 la totalità sfiora Lampedusa, ma resta circa 15 km a sud dell’isola. L’ultima eclissi solare totale in Italia è stata il 15 febbraio 1961.

Si può guardare un’eclissi solare senza occhiali?

Solo durante la totalità, quando il Sole è completamente coperto. Per ogni fase parziale o anulare ti servono occhiali ISO 12312-2 oppure una proiezione con la camera oscura. Gli occhiali da sole non proteggono.

Quanto dura un’eclissi solare?

In un luogo di solito da una a tre ore dal primo all’ultimo contatto. La totalità in sé dura solo da pochi secondi a un massimo di circa 7 minuti e mezzo, mentre una fase anulare può superare i 12 minuti.

Ogni quanto c’è un’eclissi solare totale?

Nel mondo circa ogni anno e mezzo. Nello stesso luogo, invece, in media solo circa ogni 375 anni. Per questo molti osservatori viaggiano per vedere la totalità.

Perché un’eclissi solare avviene solo con la Luna nuova?

Solo con la Luna nuova la Luna, vista dalla Terra, si trova in direzione del Sole. Poiché la sua orbita è inclinata di 5,1°, la sua ombra colpisce la Terra solo se allo stesso tempo si trova vicino a un nodo.

Cos’è un’eclissi solare ibrida?

Un’eclissi che a seconda del luogo è anulare o totale. Succede quando la punta dell’ombra si trova quasi esattamente sulla superficie terrestre. Solo il 4,8 per cento di tutte le eclissi solari è ibrido, la prossima sarà il 14 novembre 2031.

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