Di Alexander Merz · Aggiornato il · Dati verificati il 14 settembre 2026
Il 12 agosto 2026 il cielo europeo ha regalato lo spettacolo più grande da decenni: un’eclissi solare totale che ha attraversato la Groenlandia, l’Islanda occidentale e il nord della Spagna. Dall’Italia il Sole non è stato coperto del tutto, ma l’eclissi solare parziale del 12 agosto 2026 è stata comunque suggestiva — con il Sole basso sull’orizzonte, al tramonto di una sera d’estate. Ecco il resoconto: dove e quando è stata visibile, e come prepararsi alla prossima, il 2 agosto 2027.
⚡ La risposta rapida: L’eclissi è passata. Il 12 agosto 2026 l’Italia ha assistito a un’eclissi solare parziale in serata (dalle ore ~19:40, CEST). La prossima è l’eclissi parziale profonda del 2 agosto 2027; prima di allora il prossimo appuntamento del cielo è l’opposizione di Saturno il 4 ottobre 2026. La Luna copre circa il 55–60 % del Sole al Nord-Ovest e scende verso il 25–35 % al Sud, mentre il Sole è ormai bassissimo sull’orizzonte ovest–nord-ovest: in gran parte del Paese il Sole tramonta durante l’eclissi. Servono un orizzonte perfettamente libero e, senza eccezioni, occhialini da eclissi certificati ISO 12312-2. Non guardare mai il Sole a occhio nudo.
Quando e dove: l’eclissi parziale in Italia
In Italia l’eclissi inizia intorno alle 19:40 (ora locale, CEST) e prosegue mentre il Sole scende verso l’orizzonte. Poiché l’ombra della Luna passa a ovest, la copertura cresce spostandosi verso Nord-Ovest: Torino e Milano sfiorano il 55–60 %, il Centro si attesta intorno al 40 % e il Sud resta sul 25–35 %. Il dettaglio decisivo è il tramonto: in gran parte del Paese il Sole cala prima o durante il massimo, quindi si osserva soprattutto la fase iniziale, con il Sole a forma di falce appena sopra l’orizzonte.
Il consiglio decisivo: cerca un punto con vista completamente libera verso ovest–nord-ovest — una collina, un belvedere, un tratto di costa tirrenica o la riva di un lago. Durante tutta l’eclissi il Sole resta basso; se hai edifici o alberi davanti, non vedrai nulla. Il Sole ridotto a una sottile falce, appoggiato sull’orizzonte di una sera d’agosto, è anche un soggetto fotografico spettacolare.

Dove diventa totale: Islanda e Spagna
L’ombra della Luna attraversa la Groenlandia, l’Islanda occidentale e la metà settentrionale della Spagna. Nella penisola islandese dei Vestfirðir la totalità dura fino a due minuti; per la Spagna è la prima eclissi totale dal 1905, e gli alloggi lungo la fascia di totalità — dalla Galizia a Saragozza fino a Valencia e alle Baleari — si stanno riempendo rapidamente. Per chi parte dall’Italia, il nord della Spagna o le isole Baleari rappresentano l’occasione più vicina del decennio per vivere il Sole nero e la sua corona. Prenota per tempo e tieni d’occhio le previsioni meteo.
Cosa vedrai, regione per regione
I valori seguenti sono indicativi (ore locali CEST) e possono variare di qualche minuto in base alla posizione esatta.
| Città | Copertura max. | Massimo (approx., CEST) |
|---|---|---|
| Torino | ~58 % | 20:20 |
| Milano | ~55 % | 20:22 |
| Bologna | ~48 % | 20:18 |
| Roma | ~40 % | 20:12 |
| Napoli | ~35 % | 20:10 |
| Palermo | ~28 % | 20:05 |
Con una copertura parziale di questo tipo la luce del giorno non sparisce come durante una totalità: il cielo assume una tonalità più fredda e metallica e, al massimo, la temperatura cala leggermente. È comunque un’esperienza da non perdere — ma ricorda che solo un’eclissi totale immerge il paesaggio in una vera penombra.
Proteggere gli occhi: osservare senza rischi
Anche un Sole coperto a metà resta pericolosamente luminoso: uno sguardo senza protezione può bruciare la retina in modo permanente, senza dolore e senza che te ne accorga. Le regole sono quindi assolute:
- Solo occhialini da eclissi certificati (norma ISO 12312-2). I comuni occhiali da sole, il vetro annerito col fumo, un CD o una coperta termica non offrono alcuna protezione.
- Mai usare binocolo o telescopio senza un filtro solare a piena apertura — e mai con gli occhialini tenuti dietro l’oculare! Il filtro va posto davanti all’obiettivo (per esempio una pellicola Baader AstroSolar).
- Sorveglia i bambini e controlla ogni paio di occhialini (assenza di graffi o fori) prima dell’uso.
Un’alternativa del tutto sicura è la proiezione stenopeica: fai un piccolo foro in un cartoncino e lascia che il Sole proietti la sua falce su una superficie chiara. È perfetta per bambini e gruppi, senza mai guardare direttamente il Sole.
Fotografare l’eclissi e continuare a osservare
Con lo smartphone basta tenere un paio di occhialini da eclissi davanti all’obiettivo: la falce solare bassa sul paesaggio riesce sorprendentemente bene. Fotocamere e telescopi richiedono invece un vero filtro solare a piena apertura in pellicola certificata, montato davanti all’ottica — altrimenti il calore concentrato distrugge il sensore e, cosa ben più grave, i tuoi occhi. Trovi le basi della tecnica nella nostra guida all’astrofotografia.
Passata l’eclissi, non riporre la curiosità: nella stessa notte le Perseidi raggiungono il massimo con la Luna Nuova, in condizioni ideali. Un primo strumento economico permette di proseguire la serata su Luna e pianeti — e, se vuoi puntare anche il Sole, basta aggiungere un adeguato filtro solare frontale.
Per iniziare: Omegon Telescopio AC 70/700 AZ-2

Il rifrattore per iniziare senza trappole: Luna, anelli di Saturno e lune di Giove già dalla prima sera. Nessuna collimazione.
Prezzo: 119 €
Disponibile · spedibile in 24 ore
Per astrofili esperti: Skywatcher Telescopio Dobson N 200/1200 Skyliner Classic

200 mm di apertura — il massimo del cielo per il tuo budget. Si appoggia a terra, si punta a mano: nebulose, ammassi e galassie per anni.
Prezzo: 479 €
Disponibile · spedibile in 3-7 giorni
* Link di affiliazione: se ordini tramite questo link riceviamo una piccola commissione da Astroshop. Il prezzo per te non cambia.
La tua attrezzatura non dovrà comunque aspettare il 2027 in un cassetto: con occhialini, pellicola solare o filtro per telescopio puoi seguire le macchie solari tutto l’anno. Come farlo in sicurezza e quale filtro si adatta a ogni strumento lo trovi nella nostra guida Osservare il Sole in sicurezza.
E se non sei riuscito a trovare gli occhiali: il prossimo spettacolo celeste non ne richiede. Il 4 ottobre 2026 Saturno è in opposizione e resta visibile tutta la notte – come e con che cosa osservarlo è nella guida a Saturno. L’eclissi di Luna del 28 agosto 2026 si può rileggere nel resoconto. E per non perdere più questi appuntamenti:
Le date di osservazione migliori, spiegate in modo semplice, e consigli d'acquisto onesti senza linguaggio pubblicitario. Gratis, puoi disiscriverti quando vuoi.
Tra un attimo ricevi un'e-mail di conferma. Il tuo indirizzo resta da noi – nessuna condivisione, nessuna pubblicità di terzi.
L’eclissi vi ha messo voglia di altro? Allora la domanda più importante per prima.
Sei domande brevi, risposta onesta via e-mail – senza fretta di comprare.
Domande frequenti
Servono davvero gli occhialini speciali da eclissi?
Sì, senza eccezioni. Anche con una copertura parziale, la falce di Sole rimasta è abbastanza luminosa da danneggiare la retina. Gli occhialini certificati ISO 12312-2 costano pochi euro: non c’è alcun motivo per improvvisare.
L’eclissi solare del 12 agosto 2026 è totale in Italia?
No. In Italia è un’eclissi parziale (dal ~25 % al Sud fino al ~60 % al Nord-Ovest). La totalità riguarda solo la Groenlandia, l’Islanda occidentale e il nord della Spagna. Per vedere il Sole nero occorre spostarsi nella fascia di totalità spagnola.
E se il cielo è nuvoloso?
L’unica vera soluzione è la flessibilità: controlla le previsioni uno o due giorni prima e, se puoi, spostati verso cieli più sereni. Anche con le nuvole, il calo di luce e temperatura vicino al massimo resta comunque percepibile.
Quando ci sarà la prossima eclissi solare in Italia?
Già il 2 agosto 2027 è prevista una nuova eclissi parziale, ben più profonda perché il Sud d’Italia è vicino alla fascia di totalità che attraversa il sud della Spagna e il Nord Africa. Un’eclissi totale visibile dall’Italia non tornerà per molti decenni: il viaggio in Islanda o in Spagna nel 2026 resta l’occasione più vicina.
Fonti: cataloghi delle eclissi della NASA, timeanddate.com. Orari in CEST; i valori locali possono variare di qualche minuto.
