Di Alexander Merz · Pubblicato il · Dati verificati il 22 settembre 2026
Celestron è un produttore statunitense di telescopi con sede a Torrance, in California, fondato nel 1964. Il marchio si è fatto conoscere nel 1970 con il C8 – il primo Schmidt-Cassegrain da 8 pollici alla portata di tutti. Oggi Celestron appartiene al gruppo taiwanese Synta ed è quindi un marchio gemello di Sky-Watcher.

Cosa c’è dietro il marchio Celestron
Tom Johnson fondò Celestron nel 1964 partendo da un’azienda di elettronica. Il suo contributo all’astronomia amatoriale è ben preciso: un procedimento sottovuoto che permetteva di produrre in serie la lastra correttrice curva di uno Schmidt-Cassegrain. Nel 1970 un telescopio da 8 pollici costava così di colpo una frazione di quanto era normale prima.
Dal 2005 Celestron fa parte del gruppo Synta e la produzione avviene per lo più presso Suzhou Synta Optical in Cina. Sky-Watcher è il marchio proprio dello stesso gruppo. Chi è indeciso tra i due non confronta quindi dei concorrenti, ma due gamme che in parte escono dalla stessa produzione – Celestron con la gamma Schmidt-Cassegrain ed elettronica più forte, Sky-Watcher con i Dobson e i Newton più economici.
Celestron è un buon marchio?
Sopra i 500 euro circa sì, sotto solo con riserva. Il motivo è lo stesso di altri marchi con una gamma ampia: nella fascia bassa si risparmia sulla montatura, ed è lei a decidere se si riesce a vedere qualcosa.
| Fascia | Linee | Il nostro giudizio |
|---|---|---|
| Fino a circa 300 € | PowerSeeker, AstroMaster, Travel Scope | Focheggiatore in plastica, cercatori inservibili, montature EQ traballanti. Con la stessa cifra altri marchi offrono un Dobson che mostra di più. |
| StarSense Explorer | LT, DX, DOB | ⭐ La vera idea di CelestronLo smartphone fotografa il cielo, lo confronta con un catalogo stellare e indica con una freccia dove girare il tubo. Niente corrente, niente stazionamento. |
| Schmidt-Cassegrain | Da C6 a C14, EdgeHD, NexStar SE, Evolution, CPC | Molta apertura in un tubo corto. Il compromesso a cui prima o poi approdano quasi tutti gli osservatori esperti. |
| Specialisti per la fotografia | RASA, Origin, Advanced VX | Ottimi nella loro nicchia, ma non strumenti da principiante – e il RASA non si può proprio usare in visuale. |
Le linee Celestron spiegate
- PowerSeeker / AstroMaster – le linee d’ingresso, piccoli rifrattori acromatici e Newton su montature leggere.
- FirstScope / Travel Scope – strumenti da tavolo e da viaggio con 50–76 mm di apertura.
- StarSense Explorer – telescopi manuali con supporto per smartphone e navigazione via app. LT è la versione leggera, DX quella più stabile, DOB il Dobson.
- NexStar SLT e SE – telescopi GoTo su montatura a forcella. Gli SLT sono i più piccoli, gli SE i classici arancioni con forcella a braccio singolo.
- NexStar Evolution – la stessa idea degli SE, ma con batteria al litio integrata e comando Wi-Fi via app.
- CPC – pesante forcella a doppio braccio, molto più stabile di SE ed Evolution, ma meno trasportabile.
- Advanced VX, CGEM, CGX – montature equatoriali GoTo, l’ingresso di Celestron nell’astrofotografia seria.
- EdgeHD, RASA, Origin – gli specialisti per la fotografia. L’EdgeHD mantiene il campo nitido fino al bordo, il RASA è un astrografo luminosissimo a f/2, l’Origin uno strumento completamente automatico senza oculare.
Cosa significano le sigle Celestron
| Sigla | Significato |
|---|---|
| SC | Schmidt-Cassegrain: specchio primario, secondario e una lastra correttrice davanti. Così una lunga focale entra in un tubo corto. |
| C6, C8, C9.25, C11 | L’apertura in pollici. Il C8 ha 203 mm, il C11 279 mm. |
| OTA | Optical Tube Assembly – solo il tubo, senza montatura e treppiede. |
| SE / SLT | Due linee GoTo su montatura a forcella. SE è la linea più grande e più stabile. |
| AVX | Advanced VX, una montatura equatoriale GoTo per la fotografia. |
| EdgeHD | Schmidt-Cassegrain con correzione aggiuntiva nel tubo: le stelle restano puntiformi fino al bordo del campo. |
| RASA | Rowe-Ackermann Schmidt Astrograph. La camera sta davanti nel percorso ottico – luminosissimo, ma nessuna osservazione all’oculare possibile. |
| XLT | StarBright XLT, il trattamento oggi standard delle superfici ottiche con maggiore trasmissione della luce. |
| f/10 o f/2 | Rapporto focale, cioè focale divisa per apertura. f/10 significa ingrandimento elevato e campo piccolo, f/2 pose brevi e campo ampio. |
I nostri consigli Celestron a confronto
| Modello | Apertura | Adatto per | Prezzo |
|---|---|---|---|
| Celestron FirstScope 76 Dobson | 76 mm | Bambini e tavolo di cucina. Luna e pianeti luminosi, niente di più – ma non traballa nulla. | 85 € |
| Celestron StarSense Explorer Dobson 130/650 | 130 mm | Iniziare con la navigazione via app, senza corrente e senza stazionamento. | 599 € |
| Celestron StarSense Explorer Dobson 150/750 | 150 mm | ⭐ Il nostro consiglioLa combinazione Celestron più sensata per i principianti: apertura sufficiente per il cielo profondo, e l’app risolve il vero problema dei principianti – trovare gli oggetti. | 719 € |
| Telescopio Celestron StarSense Explorer DX 130 AZ | 130 mm | Lo stesso principio su montatura altazimutale invece che su base Dobson – un po’ più flessibile da sistemare. | 599 € |
| Celestron Schmidt-Cassegrain C8 OTA | 203 mm | Il classico come solo tubo. La montatura va aggiunta al conto. | 1.379 € |
| Celestron NexStar Evolution 6 | 152 mm | GoTo con batteria integrata e Wi-Fi – comodo, senza il problema delle pile della vecchia serie SE. | 2.049 € |
| Telescopio Celestron NexStar 8 SE GoTo | 203 mm | La combinazione Celestron più nota. Valida – ma il treppiede è al limite. | 2.149 € |
La nostra scelta Celestron: Celestron StarSense Explorer Dobson 150/750

150 mm Oeffnung plus App-Navigation: die sinnvollste Celestron-Kombination fuer Einsteiger, die nicht selbst am Himmel suchen wollen.
Prezzo: 719 €
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Otto pollici di apertura con GoTo in un tubo che si porta con una mano: su Giove e Saturno, passare da 150 a 203 mm fa la differenza tra «bande visibili» e «fasce nuvolose con struttura».
A dirla tutta: gli osservatori esperti descrivono la forcella a braccio singolo con questo tubo come ben carica – ad alto ingrandimento, dopo averla toccata, l’immagine continua a vibrare in modo evidente. Chi spende il sovrapprezzo solo per il visuale ottiene con un Dobson da 8 pollici un’immagine più stabile a meno. Il sovrapprezzo vale se ti servono davvero la ricerca automatica degli oggetti e il tubo corto. Telescopio Celestron NexStar 8 SE GoTo – 2.149 €
Più apertura con GoTo: Telescopio Celestron NexStar 8 SE GoTo

Il classico GoTo da 203 mm: trova oltre 40.000 oggetti con un tasto — il riferimento per gli esperti.
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Cosa mettere in conto con Celestron
Quattro aspetti ricorrono spesso con gli strumenti Celestron. Nessuno è un difetto – ma ognuno costa soldi o nervi se non lo si mette in conto.
Condensa. La lastra correttrice davanti allo Schmidt-Cassegrain si appanna dall’esterno nelle notti umide. Un paraluce anticondensa aiuta solo in parte; affidabile è una fascia anticondensa con regolatore – che però consuma altra corrente.
Acclimatamento. Il tubo chiuso impiega più di un Newton aperto a raggiungere la temperatura esterna. Fino ad allora l’immagine è instabile. Da pianificare: portare fuori lo strumento, poi un caffè.
Rotazione di campo. Le montature altazimutali a forcella come SE ed Evolution fanno ruotare il campo durante l’inseguimento. Poco importa per pose brevi, ma esclude la fotografia del cielo profondo – per quella serve una montatura equatoriale.
Quale Celestron per quale scopo?
| Vuoi … | Celestron adatto | Perché |
|---|---|---|
| Non dover cercare da solo | Celestron StarSense Explorer Dobson 150/750 | L’app indica la direzione, senza corrente e senza procedura di allineamento. |
| Pianeti nel dettaglio | Celestron Schmidt-Cassegrain C8 OTA | 2.032 mm di focale danno ingrandimenti elevati senza lenti aggiuntive. |
| Comodità dal balcone | Celestron NexStar Evolution 6 | Batteria integrata, comando dal telefono, tubo corto. |
| Fotografare il cielo profondo | Celestron N 200/1000 Advanced VX AVX GoTo | Montatura equatoriale con inseguimento – senza di essa niente pose lunghe. |
| Fare un regalo a un bambino | Celestron FirstScope 76 Dobson | Robusto, piccolo, niente da regolare. Aspettative contenute. |
Come funziona nel dettaglio la tecnologia StarSense e dove sono i suoi limiti lo spiega la nostra prova del Celestron StarSense Explorer. Per la fotografia con lo strumento più luminoso del marchio abbiamo descritto il Celestron RASA 8.
Celestron a confronto con gli altri marchi
| Marchio | Punto di forza | Punto debole |
|---|---|---|
| Celestron | Schmidt-Cassegrain, navigazione StarSense via app, elettronica GoTo matura | Poco valore sotto i 300 euro; modelli GoTo assetati di corrente |
| Sky-Watcher | Dobson e Newton economici, ampia gamma di montature | Una giungla di sigle nei nomi dei modelli |
| Bresser | Serie Messier con buon focheggiatore, referente in Germania | Gamma economica molto ampia con lo stesso nome |
| Omegon | Rapporto qualità-prezzo come marchio del rivenditore senza intermediari | Nessun supporto del produttore, assistenza tramite il rivenditore |
Per il primo telescopio la questione del marchio è comunque secondaria. Conta di più cosa vuoi osservare e quanto sei disposto a portare – te lo chiarisce la nostra guida al telescopio per principianti. Come se la cava Celestron rispetto agli altri produttori lo trovi nel nostro test dei telescopi, e le alternative del marchio gemello in Telescopi Sky-Watcher.
Domande frequenti sui telescopi Celestron
Celestron è una buona marca di telescopi?
Dai 500 euro circa sì, soprattutto per gli Schmidt-Cassegrain e la serie StarSense. Sotto si paga soprattutto il nome: PowerSeeker e AstroMaster poggiano su montature non all’altezza del tubo.
Qual è la differenza tra NexStar SE ed Evolution?
Stessa ottica, base diversa. L’Evolution ha una batteria al litio integrata e si comanda dal telefono via Wi-Fi; la serie SE funziona con pile AA o alimentazione esterna e si usa con la pulsantiera.
Come funziona StarSense Explorer?
Lo smartphone sta in un supporto sul telescopio e fotografa il cielo. L’app confronta l’immagine con un catalogo stellare, ricava la direzione di puntamento e indica con delle frecce dove spostare il telescopio. Lo si muove a mano – quindi non servono né corrente né procedura di allineamento.
Cosa significa C8 da Celestron?
Il numero indica l’apertura in pollici: il C8 ha 203 mm, il C6 152 mm, il C11 279 mm. Sono tutti Schmidt-Cassegrain a f/10. Quale modello conviene a chi lo trovi nella nostra guida all’acquisto dei telescopi Schmidt-Cassegrain.
Si può fotografare con un Celestron NexStar?
Luna e pianeti sì, il cielo profondo solo in misura molto limitata. La montatura altazimutale a forcella fa ruotare il campo durante l’inseguimento e rende inutilizzabili le pose lunghe. Per la fotografia del cielo profondo serve una montatura equatoriale come l’Advanced VX.
Celestron e Sky-Watcher fanno parte dello stesso gruppo?
Sì. Entrambi appartengono al gruppo Synta e vengono prodotti in parte negli stessi stabilimenti. Le gamme però si sovrappongono solo in parte: Celestron è più forte negli Schmidt-Cassegrain e nell’elettronica, Sky-Watcher nei Dobson e nelle montature.
Si può osservare il Sole con un Celestron?
Solo con un filtro solare certificato montato davanti su tutta l’apertura. Con gli Schmidt-Cassegrain è particolarmente importante, perché nel tubo chiuso si accumula calore. I filtri da avvitare all’oculare sono pericolosi – uno sguardo senza protezione adeguata provoca in pochi secondi danni permanenti agli occhi.