Di Alexander Merz · Pubblicato il · Dati verificati il 14 settembre 2026
🌠 Stai leggendo fuori dal mese di luglio? Le Perseidi per il 2026 sono finite. Quello che c’è davvero in cielo adesso lo trovi in il cielo stellato di settembre, e ogni massimo con la valutazione della Luna è nel nostro calendario delle stelle cadenti 2026/2027. La prossima grande notte: le Geminidi del 13/14 dicembre.
Che cosa ci offre il cielo stellato di luglio in fatto di oggetti interessanti da osservare? Ecco un riepilogo chiaro.

L’essenziale in breve
Nell’emisfero settentrionale luglio porta con sé alcuni appuntamenti astronomici che tornano ogni anno. Una piccola selezione di cose a cui puoi guardare con impazienza:
- Visibilità dei pianeti: Marte, Venere, Saturno e Giove dovrebbero essere tutti ben visibili. Giove e Saturno si vedono nella prima metà della notte, mentre Marte e Venere danno il meglio poco dopo il tramonto o poco prima del sorgere del Sole.
- Fasi lunari: luna nuova il 1° luglio, primo quarto l’8 luglio, luna piena il 16 luglio e ultimo quarto il 24 luglio. Queste diverse fasi lunari offrono ottime occasioni per l’osservazione della Luna.
- Opposizione di Saturno: il 4 luglio Saturno raggiunge la sua opposizione, il che significa che è alla minima distanza dalla Terra ed è visibile tutta la notte. È anche più luminoso che in qualsiasi altro momento dell’anno.
- Mercurio al meglio della visibilità: il 16 luglio Mercurio raggiunge la sua massima elongazione orientale, cioè la massima distanza angolare dal Sole. È il momento migliore per vedere Mercurio poco dopo il tramonto.
- Sciame meteorico delle Delta Aquaridi: questo sciame comincia a metà luglio e raggiunge il massimo il 28 o il 29 luglio. Non sono le meteore più luminose, ma in buone condizioni puoi aspettarti circa 20 meteore all’ora.
- Il Triangolo Estivo: questa figura celeste ben riconoscibile, formata dalle stelle Deneb, Vega e Altair, è ben visibile nei mesi estivi.
- La Via Lattea: in luglio la Via Lattea è particolarmente ben visibile. In un luogo buio e senza inquinamento luminoso cerca una banda luminosa di stelle che attraversa il cielo.
- Galassia di Andromeda: in condizioni ideali e con poco inquinamento luminoso la Galassia di Andromeda in luglio si può vedere a occhio nudo.
- Nebulosa Anello (M57): questa affascinante nebulosa planetaria nella costellazione della Lira si può osservare con un piccolo telescopio.
- La stella doppia Albireo: nel cielo estivo la coloratissima stella doppia Albireo nella costellazione del Cigno è un magnifico bersaglio per il telescopio.
Le fasi lunari di luglio
La fine del mese è il periodo migliore per osservare gli oggetti deep-sky. La Luna è molto scura.

Cielo stellato di luglio
In luglio si vedono nel cielo notturno tre luminose stelle estive: Deneb, Altair e Vega. Insieme formano un triangolo, il «Triangolo Estivo». Di notte lo si vede alto nel cielo orientale.
Una cosa interessante che si può notare è una macchia scura nella Via Lattea, chiamata «Cygnus Rift». Questa macchia scura è in realtà una striscia di polvere nella nostra parte della Via Lattea, che nasconde la luce delle stelle che stanno dietro.
Arturo e Antares sono due stelle particolarmente luminose che in luglio si vedono bene. Entrambe sono «giganti rosse», cioè stelle molto grandi e molto luminose. Arturo è la seconda stella più luminosa del cielo ed è 22 volte più grande del nostro Sole. Antares brilla invece vicino all’orizzonte sud ed è particolarmente ben visibile dai tropici e dall’emisfero australe.

Il 5 e il 6 luglio si possono vedere i due pianeti nani Cerere e Vesta nella costellazione della Vergine. Sono quasi uguali per luminosità e dimensione apparente, anche se Cerere in realtà è grande il doppio di Vesta. La sonda «Dawn» della NASA li ha visitati entrambi: ha orbitato attorno a Vesta nel 2011/2012 e poi attorno a Cerere dal 2015 fino alla fine della missione nel 2018.
In luglio sono visibili quattro pianeti: Venere, Mercurio, Saturno e Marte. Venere si vede al mattino come un punto luminoso sopra l’orizzonte orientale. Mercurio è visibile poco prima del sorgere del Sole, anche se ancora molto debole.
Saturno si muove nella costellazione della Bilancia e sembra che vada all’indietro, perché la Terra è più veloce sulla sua orbita e lo «sorpassa». Il 21 luglio Saturno ferma il suo movimento e si può di nuovo riconoscere la sua direzione reale.
Una curiosità simpatica: il nome «Antares» significa «contro Marte». I Romani gli diedero questo nome perché lo consideravano un rivale del loro dio della guerra Marte, per via del suo colore rossastro.
Le date che valgono davvero sono spesso distanti mesi – e si dimenticano in fretta. Perché non ti sfugga nessuna:
Una mail breve, con il giusto anticipo – con gli orari e un parere onesto su quanto valga la pena alzarsi.
Tra un attimo ricevi un'e-mail di conferma. Il tuo indirizzo resta da noi – nessuna condivisione, nessuna pubblicità di terzi.
I pianeti di luglio
Anche se entro la fine di luglio Mercurio si allontana davvero abbastanza dal Sole, da noi non comparirà comunque nel cielo serale.
Venere raggiunge in luglio la sua massima luminosità, con -4,7 mag. Il suo periodo di osservazione finisce però alla fine del mese. Con un cannocchiale o un binocolo puoi osservare la falce di Venere che diventa sempre più sottile.
Il 10 Marte si avvicina molto a Regolo, nella costellazione del Leone. Per vederli nel crepuscolo serale ti serve un binocolo. Dopo il 10 Marte si sposta nella zona più chiara del cielo.

(Fotografo: James Bates. Attrezzatura: Telescopio Celestron NexStar 8 SE GoTo (2.149 €), ZWO ADC, ASI224MC)
Giove, che si trova nella costellazione dell’Ariete, è il pianeta della notte fonda. La mattina dell’11 luglio la Luna calante si affianca a Giove.
Saturno, il pianeta con gli anelli, sarà in opposizione solo a fine agosto ed è quindi visibile soltanto nelle ore serali più tarde, a sud-est. Nella notte tra il 6 e il 7 luglio la Luna passa appena sotto Saturno.
Urano, che si trova nella costellazione dell’Ariete, diventa da metà luglio un oggetto interessante per l’osservazione mattutina.
Nettuno nella costellazione dei Pesci inizia il 1° luglio la sua ansa di opposizione, il moto apparentemente all’indietro tra le stelle, ma resta ancora una sfida da osservare nel cielo del mattino.
Oggetti deep-sky di luglio
Mentre la maggior parte degli eventi finora citati è visibile a occhio nudo, questo mese volevo aggiungere una nuova sezione dedicata a tutti gli oggetti del cielo profondo che puoi vedere.
Ti serviranno un binocolo oppure un telescopio, ma ne vale la pena! Perché nel cielo stellato di luglio c’è molto di bello da vedere.
- M13 (Ammasso di Ercole): M13 è uno degli ammassi globulari più imponenti del cielo boreale e si può vedere con un binocolo o un piccolo telescopio. La cosa affascinante è che contiene circa 300.000 stelle e dista circa 25.000 anni luce.
- M57 (Nebulosa Anello): situata nella costellazione della Lira, la Nebulosa Anello è una nebulosa planetaria, cioè quello che resta di una stella simile al nostro Sole quando muore. In effetti, tra qualche miliardo di anni il nostro Sole avrà probabilmente un aspetto simile.
- M27 (Nebulosa Manubrio): un’altra nebulosa planetaria, che però ha una struttura a forma di manubrio. È stato il primo oggetto di questo tipo a essere scoperto.
- M31 (Galassia di Andromeda): visibile a occhio nudo in condizioni ideali, questa galassia a spirale è la nostra grande vicina galattica più prossima. Un fatto sorprendente è che ci sta venendo incontro a tutta velocità e tra circa 4 miliardi di anni si scontrerà con la Via Lattea.
- M11 (Ammasso Anatra Selvatica): un ammasso aperto che deve il nome alla sua forma. È uno degli ammassi aperti più ricchi e compatti che si conoscano.
- Albireo (Beta Cygni): pur non essendo tecnicamente un «oggetto deep-sky», Albireo è una splendida stella doppia nel Cigno. A renderla speciale è il netto contrasto di colore tra le due stelle: una è blu e l’altra è dorata.
- M81 e M82: queste due galassie nella costellazione dell’Orsa Maggiore si vedono spesso insieme nello stesso campo di un binocolo o di un telescopio. M82, nota anche come Galassia Sigaro, è particolarmente interessante perché è una galassia starburst, cioè una galassia in cui la formazione di stelle avviene a un ritmo estremamente elevato.
Buon divertimento nell’osservare questi affascinanti oggetti celesti!