
Di Alexander Merz · Pubblicato il · Dati verificati il 14 settembre 2026
Inizio delle stagioni nel 2026 (ora dell’Europa centrale): primavera 20 marzo, ore 15:46 · estate 21 giugno, ore 10:24 · autunno 23 settembre, ore 02:05 · inverno 21 dicembre, ore 21:50
Perché esistono le stagioni?
Non per la distanza dal Sole – a gennaio la Terra gli è perfino più vicina! Il motivo è l’inclinazione dell’asse terrestre di 23,4 gradi: nell’estate boreale l’emisfero nord è inclinato verso il Sole (Sole alto, giornate lunghe), d’inverno è inclinato dalla parte opposta. Nell’emisfero sud vale tutto al contrario.
I quattro punti di svolta astronomici
Equinozi di primavera e d’autunno: il Sole si trova perfettamente allo zenit sull’equatore, giorno e notte durano ovunque all’incirca uguale e il Sole sorge esattamente a est. Solstizi d’estate e d’inverno: il Sole raggiunge la sua altezza massima o minima a mezzogiorno – il giorno più lungo (circa 16,5 h in Germania) oppure la notte più lunga.
Le date del 2026 e del 2027
| Inizio della stagione | 2026 | 2027 |
|---|---|---|
| Primavera (equinozio) | 20 marzo, 15:46 CET | 20 marzo, 21:24 CET |
| Estate (solstizio) | 21 giugno, 10:24 CEST | 21 giugno, 16:10 CEST |
| Autunno (equinozio) | 23 settembre, 02:05 CEST | 23 settembre, 08:01 CEST |
| Inverno (solstizio) | 21 dicembre, 21:50 CET | 22 dicembre, 03:42 CET |
Fonte: calcolo astronomico (timeanddate.de). L’inizio meteorologico delle stagioni cade sempre il primo del mese (1° marzo, 1° giugno, 1° settembre, 1° dicembre) – una convenzione statistica.
Equinozio 2026: l’autunno inizia il 23 settembre
Nel 2026 l’equinozio d’autunno cade il 23 settembre alle 02:05 CEST – in piena notte: l’autunno astronomico inizia quindi mentre quasi tutti dormono. In quel momento il Sole si trova esattamente sopra l’equatore celeste e passa dalla metà settentrionale a quella meridionale del cielo. Da qui in poi, nell’emisfero nord, le notti sono più lunghe dei giorni – fino al solstizio d’inverno del 21 dicembre.
Eppure quel giorno il dì e la notte non sono del tutto uguali. L’atmosfera solleva leggermente l’immagine del Sole all’orizzonte, e come alba si conta già il bordo superiore del disco solare, non il suo centro. Entrambe le cose allungano il giorno di qualche minuto. Il giorno in cui dì e notte durano davvero lo stesso cade quindi, in Europa centrale, qualche giorno dopo l’equinozio d’autunno – e qualche giorno prima di quello di primavera.
Un «solstizio d’autunno» non esiste, anche se lo si cerca spesso: i solstizi sono solo i due estremi di giugno e dicembre. In primavera e in autunno c’è l’equinozio. Per il cielo notturno, l’inizio dell’autunno significa soprattutto una cosa: le notti si allungano in fretta, e da ottobre la sera torna presto a essere davvero buio.
Che cosa significano le stagioni per chi osserva il cielo
Ogni stagione ha il suo cielo stellato: l’esagono invernale attorno a Orione, il triangolo di primavera con Arturo e la costellazione del Leone, il triangolo estivo con Vega e il quadrato autunnale di Pegaso. Per gli appassionati di deep sky le notti lunghe e buie attorno al solstizio d’inverno sono il periodo più produttivo – attorno al solstizio d’estate, invece, in Germania non fa mai davvero buio astronomico. Tutte le costellazioni in sintesi.
Domande frequenti
Quando è l’equinozio nel 2026?
Due volte: in primavera il 20 marzo 2026 alle 15:46 CET e in autunno il 23 settembre 2026 alle 02:05 CEST. Nel 2027 cadono il 20 marzo (21:24 CET) e il 23 settembre (08:01 CEST).
Esiste un solstizio d’autunno?
No. I solstizi sono solo la posizione più alta e più bassa del Sole, a giugno e a dicembre. L’autunno inizia con l’equinozio – nel 2026 il 23 settembre alle 02:05 CEST.
Quando è il solstizio d’inverno nel 2026 e nel 2027?
Nel 2026 il 21 dicembre alle 21:50 CET, nel 2027 il 22 dicembre alle 03:42 CET. Poi le giornate tornano ad allungarsi.
Quando inizia la primavera 2026?
Dal punto di vista astronomico il 20 marzo 2026 alle 15:46 CET – il momento esatto dell’equinozio.
Perché l’estate non inizia sempre il 21 giugno?
L’anno dura 365,24 giorni – così la data oscilla tra il 20 e il 21 giugno, e gli anni bisestili la riportano al suo posto.
Qual è la differenza tra inizio astronomico e inizio meteorologico delle stagioni?
In astronomia conta la posizione esatta del Sole (equinozio/solstizio), in meteorologia contano mesi interi di calendario per le statistiche – con inizio sempre il primo del mese.
Perché fa più caldo a luglio, anche se il solstizio è a giugno?
Il suolo e gli oceani immagazzinano calore e lo restituiscono in ritardo – il picco di temperatura arriva qualche settimana dopo il punto più alto del Sole.
📅 Tutti gli appuntamenti del cielo dell’anno: Highlights astronomici 2026/2027.
