Costellazione di Ofiuco: come trovarla, le sue stelle e il 13° segno zodiacale

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Ofiuco (latino Ophiuchus, il Serpentario) è una grande costellazione del cielo estivo sull’equatore celeste: 948 gradi quadrati, 11ª su 88, con Rasalhague (2,1 mag) come stella più luminosa. Ogni anno il Sole la attraversa dal 30 novembre al 18 dicembre.

⭐ In breve: dal punto di vista astronomico il Sole resta circa 18 giorni in Ofiuco, quasi tre volte più a lungo che nello Scorpione. Eppure non è un 13° segno zodiacale ufficiale, perché i segni sono settori uguali di 30 gradi dell’eclittica, non costellazioni. In cielo la trovi da giugno ad agosto la sera verso sud, tra Vega, Altair e Antares – con sette ammassi globulari, di cui M 10 e M 12 si vedono già con un piccolo telescopio.

Mappa di ricerca della costellazione di Ofiuco con Rasalhague, Sabik, Vega, Altair, Antares e l’eclittica
Mappa di ricerca: Rasalhague forma un grande triangolo con Vega e Altair, i piedi di Ofiuco poggiano sull’eclittica a nord di Antares. Il Sole vi entra il 30 novembre e ne esce il 18 dicembre. Mappa: sterngucker.de, calcolo proprio (J2000)

Scheda di Ofiuco: superficie, posizione e vicine

Ofiuco è una delle 48 costellazioni classiche di Tolomeo. Rappresenta un uomo che tiene un serpente – il serpente è una costellazione a sé, che Ofiuco divide in testa e coda.

CaratteristicaValore
Nome latinoOphiuchus (genitivo: Ophiuchi)
Abbreviazione ufficialeOph
Superficie948 gradi quadrati
Posizione per grandezza11ª su 88
Stella più luminosaRasalhague (α Oph), 2,1 mag
Ascensione rettacirca 15h 58m – 18h 42m
Declinazionecirca da +14° a −30°
Visibile trale latitudini +80° e −80°
Periodo miglioreda giugno ad agosto, la sera verso sud
Sole nella costellazionedal 30 novembre al 18 dicembre
Costellazioni confinantiErcole, Serpente (testa e coda), Aquila, Sagittario, Scorpione, Bilancia
Oggetti di MessierM 9, M 10, M 12, M 14, M 19, M 62, M 107 (tutti ammassi globulari)

Le dimensioni spiegano perché Ofiuco passa così spesso inosservata. Le sue stelle si distribuiscono su un campo più grande del Leone, e nessuna è più luminosa della 2ª magnitudine. In città spesso si vedono solo Rasalhague e Sabik.

Il Sole in Ofiuco: dal 30 novembre al 18 dicembre

Abbiamo ricalcolato il percorso del Sole con l’effemeride DE421 della NASA e i confini ufficiali delle costellazioni dell’Unione Astronomica Internazionale (IAU). Risultato: ogni anno il Sole entra in Ofiuco il 30 novembre e ne esce il 18 dicembre. Negli anni bisestili l’ingresso può cadere a tarda sera del 29 novembre.

AnnoIl Sole entra nello Scorpione… in Ofiuco… nel Sagittario
202623 nov. 2026, ore 18:2830 nov. 2026, ore 06:4018 dic. 2026, ore 14:06
202724 nov. 2027, ore 00:4030 nov. 2027, ore 12:4618 dic. 2027, ore 20:21
202823 nov. 2028, ore 06:4129 nov. 2028, ore 18:5018 dic. 2028, ore 02:20
Calcolo proprio (Skyfield, DE421, confini IAU), orari in CET (UTC+1).

Nell’arco di un anno il Sole trascorre 18,3 giorni in Ofiuco, ma solo 6,5 giorni nello Scorpione. Lo Scorpione è quindi la costellazione del percorso solare in cui il Sole resta meno a lungo.

CostellazioneIl Sole vi si trovaDurata
Bilanciadal 31 ottobre al 23 novembre23,1 giorni
Scorpionedal 23 al 29 novembre6,5 giorni
Ofiucodal 30 novembre al 18 dicembre18,3 giorni
Sagittariodal 18 dicembre al 20 gennaio32,5 giorni

⚠️ Non si può vedere: quando il Sole è in Ofiuco, le sue stelle scompaiono nella luce del giorno. Non puntare mai un binocolo o un telescopio vicino al Sole – senza un filtro solare certificato davanti all’obiettivo si rischiano danni permanenti alla vista in una frazione di secondo.

Il 13° segno zodiacale: perché Ofiuco non lo è

Ogni tanto qualche testata annuncia che ora esiste un 13° segno zodiacale. Non c’è nulla di nuovo: i piedi di Ofiuco si trovavano già sul percorso del Sole ai tempi di Tolomeo. Semplicemente non è mai stato inserito nello zodiaco.

Il motivo sta nel sistema stesso. I segni zodiacali sono dodici settori uguali dell’eclittica, di 30 gradi ciascuno, contati dal punto vernale. Le costellazioni invece sono aree irregolari del cielo i cui confini l’IAU ha fissato solo nel 1930 – e il percorso del Sole ne attraversa proprio 13.

Segno zodiacale (astrologia)ScorpioneSagittarioCap.Sole nella costellazione (IAU)Verg.BilanciaScoOfiucoSagit.31/1023/1130/1118/12
I segni sono settori fissi di 30°, le costellazioni hanno ampiezze diverse. Grafico: sterngucker.de, calcolo proprio. Se sei nato tra il 30 novembre e il 18 dicembre, il tuo segno è Sagittario, ma il Sole si trovava in Ofiuco.

A ciò si aggiunge la precessione: l’asse terrestre oscilla come una trottola, e il punto vernale arretra di circa un grado ogni 72 anni. Da quando lo zodiaco è stato definito si sono accumulati quasi 30 gradi – un segno intero. Per questo, all’inizio del segno del Sagittario, oggi il Sole si trova ancora nella costellazione dello Scorpione.

Come giudicarlo non è una questione astronomica. L’astrologia lavora volutamente con il suo calendario in dodici parti e non con le costellazioni, e Ofiuco non cambia nulla. Il confronto completo di tutti i segni lo trovi nella nostra tabella segni zodiacali e costellazioni.

Consiglio contro le bufale: nel 2016 si diffuse la notizia che la NASA avesse cambiato i segni zodiacali. La NASA aveva solo spiegato perché costellazione e segno non coincidono più – non ha cambiato nulla, e non sarebbe nemmeno di sua competenza.

Trovare Ofiuco: tramite Vega, Altair e Antares

Ofiuco non ha una figura appariscente, ma ha buone vicine. La via più rapida passa per il Triangolo estivo, alto a sud-est nelle sere di luglio.

  • Passo 1: individua Vega e Altair. Rasalhague forma con entrambe un triangolo quasi equilatero, a ovest: 29,6° da Vega, 33,6° da Altair.
  • Passo 2: subito accanto a Rasalhague, a soli 5,3° verso ovest, si trova Ras Algethi, la testa di Ercole. Queste due «teste» sono il segno di riconoscimento.
  • Passo 3: 29° a sud di Rasalhague si trova Sabik (2,4 mag). Oltre 14° più a sud-ovest brilla la rossa Antares nello Scorpione.
  • Passo 4: tra Rasalhague e Sabik le altre stelle formano un grande pentagono storto – il corpo di Ofiuco.

La figura è alta circa 40°, cioè circa quattro palmi a braccio teso. Una volta riconosciuta come un grande pentagono, la ritroverai ogni estate. Una luce rossa ti aiuta a mantenere gli occhi adattati al buio durante la ricerca.

Visibilità mese per mese: quando vedere Ofiuco

La tabella mostra l’altezza di Rasalhague e Sabik il 15 di ogni mese alle 22, ora locale, per la Germania centrale (51° N). I mesi migliori vanno da giugno ad agosto, quando Rasalhague passa a sud a tarda sera.

MeseRasalhague alle 22Sabik alle 22Culminazione di RasalhagueValutazione
Gennaiosotto l’orizzontesotto l’orizzonteore 10:13solo al mattino
Febbraiosotto l’orizzontesotto l’orizzonteore 08:11cielo del mattino
Marzosotto l’orizzontesotto l’orizzonteore 06:21cielo del mattino
Aprilesotto l’orizzontesotto l’orizzonteore 05:19dopo mezzanotte
Maggio15,5°sotto l’orizzonteore 03:22bene dopo le 23
Giugno34,2°12,9°ore 01:20molto buono
Luglio48,1°22,0°ore 23:22periodo migliore
Agosto50,7°21,8°ore 21:20molto buono
Settembre39,5°11,9°ore 19:18in prima serata
Ottobre22,2°sotto l’orizzonteore 17:20bassa a ovest
Novembresotto l’orizzontesotto l’orizzonteore 14:18solo al crepuscolo
Dicembresotto l’orizzontesotto l’orizzonteore 12:20non visibile
Calcolo proprio per 51° N / 10° E, ora locale (ora legale da aprile a ottobre). Altezze in gradi sopra l’orizzonte.

A ottobre, al calar della notte, Ofiuco è già bassa a ovest. A dicembre non è visibile, perché il Sole si trova proprio lì; a gennaio Rasalhague ricompare a est prima dell’alba. Gli orari si ripetono quasi al minuto ogni anno.

Quanto sale Ofiuco: tabella per nove città

Il nord della costellazione sale comodamente alto, il sud arriva fino alla foschia dell’orizzonte. L’altezza massima si calcola così: altezza = 90° − latitudine + declinazione. Ecco quanto salgono gli oggetti principali al loro punto più alto:

LocalitàRasalhagueSabikM 10M 19M 62
Flensburg (54,8° N)47,8°19,5°31,1°9,0°5,1°
Amburgo (53,6° N)49,0°20,7°32,4°10,2°6,3°
Berlino (52,5° N)50,0°21,8°33,4°11,2°7,4°
Colonia (50,9° N)51,6°23,3°35,0°12,8°8,9°
Francoforte (50,1° N)52,5°24,2°35,8°13,6°9,8°
Vienna (48,2° N)54,4°26,1°37,7°15,5°11,7°
Monaco di Baviera (48,1° N)54,4°26,1°37,8°15,6°11,7°
Zurigo (47,4° N)55,2°26,9°38,5°16,4°12,5°
Innsbruck (47,3° N)55,3°27,0°38,6°16,5°12,6°
Calcolo proprio, coordinate J2000. Valori senza rifrazione atmosferica.

Cosa significano in pratica questi numeri:

  • M 10 e M 12 superano ovunque i 30° – facili da osservare, anche dalla Germania settentrionale.
  • M 62 al nord è un oggetto da orizzonte: 5,1° a Flensburg, 7,4° a Berlino. Solo nell’area alpina, oltre i 12°, diventa un obiettivo interessante.
  • La nube di Rho Ophiuchi raggiunge 14° a Berlino e 18° a Monaco – per le foto serve un orizzonte sud libero.

Le stelle più luminose di Ofiuco: da Rasalhague alla stella di Barnard

Ofiuco ha cinque stelle più luminose della 3ª magnitudine. Nessuna è spettacolare, ma tre hanno una storia particolare.

StellaMagnitudineDistanzaTipo
Rasalhague (α)2,1 mag49 algigante bianca
Sabik (η)2,4 mag88 alstella doppia, bianca
Zeta Ophiuchi2,5 magcirca 370 alstella blu calda e fuggitiva
Yed Prior (δ)2,7 mag171 algigante rossa
Cebalrai (β)2,8 mag82 algigante arancione
Kappa Ophiuchi3,2 mag88 algigante arancione
Yed Posterior (ε)3,2 mag106 algigante gialla
Stella di Barnard9,5 mag6,0 alnana rossa

Rasalhague: la testa dell’incantatore di serpenti

Il nome deriva dall’arabo e significa «testa dell’incantatore di serpenti». Rasalhague dista solo 49 anni luce e ha una compagna vicina che le gira intorno in poco più di otto anni. Dalla loro orbita si è ricavata una massa della stella principale di circa 2,4 masse solari.

La stella di Barnard: la stella più veloce del cielo

A soli 3,6° a est di Cebalrai si trova una stella poco appariscente di magnitudine 9,5. A 6 anni luce, la stella di Barnard è il secondo sistema stellare più vicino dopo Alfa Centauri, e si sposta nel cielo più velocemente di qualsiasi altra stella: 10,3 secondi d’arco all’anno.

In 80 anni percorre così quasi metà del diametro della Luna piena. Con un telescopio da 130 mm e una mappa di ricerca puoi verificarlo tu stesso, fotografando o disegnando la sua posizione a distanza di qualche anno.

RS Ophiuchi: la nova che ritorna

RS Ophiuchi è un sistema doppio formato da una nana bianca e una gigante rossa. Circa ogni 15–20 anni si accende come nova, l’ultima volta nell’agosto 2021 fino a circa 4,8 mag – visibile a occhio nudo. La prossima esplosione non si può prevedere con precisione.

Profondo cielo in Ofiuco: sette ammassi globulari

Nessun’altra costellazione ha tanti ammassi globulari di Messier quanto Ofiuco. Dipende dalla direzione di osservazione: qui guardiamo verso il centro della Via Lattea, intorno al quale orbitano gli ammassi globulari.

Mappa del profondo cielo di Ofiuco con gli ammassi globulari M10, M12, M9, M14, M19, M62 e M107
Mappa del profondo cielo: i sette ammassi globulari di Messier, la stella di Barnard, la supernova di Keplero e la nube di Rho Ophiuchi vicino ad Antares. Mappa: sterngucker.de, calcolo proprio
OggettoMagnitudineDimensioneDistanzaConsiglio
M 10 (NGC 6254)6,6 mag20′14.300 aldenso, luminoso, primo obiettivo
M 12 (NGC 6218)6,7 mag16′15.700 alrado, si risolve facilmente
M 62 (NGC 6266)6,5 mag15′22.500 alasimmetrico, molto basso
M 19 (NGC 6273)6,8 mag17′28.700 alchiaramente ovale
M 14 (NGC 6402)7,6 mag11′30.300 allontano, difficile da risolvere
M 9 (NGC 6333)7,7 mag12′25.800 alvicino al centro galattico
M 107 (NGC 6171)7,9 mag13′20.900 alil più debole, a 2,7° da ζ Oph
Magnitudini e distanze arrotondate da valori di letteratura; distanze dalle stelle guida: calcolo proprio.

M 10 e M 12: la coppia per iniziare

M 10 e M 12 distano solo 3,3°, entrambi stanno in un unico campo del binocolo. In un binocolo 7×50 appaiono come due «stelle» sfocate, come confermano anche gli osservatori del forum di astronomie.de.

Da 130 mm di apertura i bordi si risolvono in singole stelle. M 12 è più rado e si risolve più facilmente, M 10 appare più luminoso e compatto. Confrontarli nella stessa notte è uno degli esercizi più belli dell’estate.

M 19 e M 62: bassi a sud

Entrambi distano solo 7–8° da Antares e sono quindi bassi sull’orizzonte. M 19 è uno degli ammassi globulari più schiacciati, mentre M 62 appare storto perché le forze mareali della Via Lattea lo deformano. Dall’area alpina entrambi valgono la pena, dalla Germania settentrionale sono piuttosto una sfida.

IC 4665: l’ammasso per il binocolo

A soli 1,4° a nord-est di Cebalrai si trova l’ammasso aperto IC 4665 (4,2 mag). È più grande della Luna piena e perciò più bello al binocolo che al telescopio. Un secondo ammasso luminoso, NGC 6633, si trova al margine orientale della costellazione.

La nube di Rho Ophiuchi: una culla di stelle

Nube di Rho Ophiuchi con giovani stelle, immagine infrarossa del telescopio spaziale Spitzer
La nube di Rho Ophiuchi nell’infrarosso: centinaia di giovani stelle sono ancora avvolte dalla polvere. A occhio nudo o con una normale fotocamera appare molto diversa. Immagine: NASA/JPL-Caltech/Harvard-Smithsonian CfA (Spitzer)

Circa 3° a nord di Antares si trova una delle regioni di formazione stellare più vicine, a circa 460 anni luce. Visualmente non si vede quasi nulla, ma nelle lunghe esposizioni la regione brilla di blu, giallo e rosso.

Dall’Europa centrale la nube sale solo a 14° a Berlino. Per una bella foto ti servono un luogo buio con orizzonte sud libero e una montatura fotografica con inseguimento.

La supernova di Keplero del 1604: l’ultima morte stellare a occhio nudo

Resto della supernova di Keplero del 1604 in Ofiuco, combinazione di immagini di Hubble, Spitzer e Chandra
Resto della supernova di Keplero, combinazione di immagini di Hubble, Spitzer e Chandra. Immagine: NASA/ESA/JHU/R. Sankrit & W. Blair

Nell’ottobre 1604 nel piede di Ofiuco comparve una nuova stella, più luminosa di Giove. Giovanni Keplero la osservò per oltre un anno e le dedicò il libro De Stella Nova in pede Serpentarii.

Fu l’ultima supernova della nostra Via Lattea visibile a occhio nudo. Il resto si trova a circa 20.000 anni luce ed è accessibile solo ai grandi telescopi e agli osservatori spaziali.

Quale telescopio per gli ammassi globulari di Ofiuco

Per gli ammassi globulari la regola è chiara: l’apertura risolve le stelle. Il binocolo ti mostra dove sono, solo un telescopio ti mostra cosa sono.

Se puoi comprare un solo strumento e vuoi davvero esplorare il cielo, scegli un telescopio; il binocolo è il complemento, non il sostituto. Per M 10 e M 12 bastano 130 mm per vedere le prime stelle singole ai bordi.

Telescopio consigliato: il punto di partenza per gli ammassi globulari

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Mitologia di Ofiuco: Asclepio e il bastone di Asclepio

I Greci vedevano in Ofiuco Asclepio, il dio della medicina. Figlio di Apollo, fu educato dal saggio centauro Chirone.

Secondo il mito, Asclepio vide un serpente riportare in vita un compagno morto con un’erba. Con questa conoscenza avrebbe risuscitato i morti – con grande ira di Ade, il dio degli Inferi.

Zeus allora lo colpì con un fulmine, ma lo pose tra le stelle come costellazione. Il bastone con un solo serpente, il bastone di Asclepio, è ancora oggi il simbolo della medicina e delle farmacie.

Unico in cielo: il Serpente (Serpens) che Asclepio tiene è l’unica costellazione divisa in due parti. Ofiuco la separa nella testa (Serpens Caput) a ovest e nella coda (Serpens Cauda) a est.

Domande frequenti su Ofiuco

Che cosa significa Ofiuco?

Ofiuco è una costellazione che rappresenta un uomo che tiene un serpente; il nome greco significa «portatore di serpente». Nel mito greco è Asclepio, il dio della medicina. Dal punto di vista astronomico è una delle 88 costellazioni ufficiali e si trova tra Ercole e lo Scorpione.

Il 13° segno zodiacale è ufficiale?

No. Lo zodiaco astrologico ha dodici segni uguali, e Ofiuco non ne fa parte. È ufficiale solo come costellazione: l’IAU la elenca tra le 88 costellazioni, e il Sole la attraversa ogni anno.

Sono Sagittario o Ofiuco?

Se sei nato tra il 23 novembre e il 21 dicembre, il tuo segno è Sagittario. Dal punto di vista astronomico, per le nascite dal 30 novembre al 18 dicembre il Sole si trovava nella costellazione di Ofiuco, dal 23 al 29 novembre nello Scorpione. Il tuo segno zodiacale non cambia per questo.

Quando sarebbe il segno di Ofiuco?

Se si contasse Ofiuco secondo la posizione reale del Sole, andrebbe dal 30 novembre al 18 dicembre. Negli anni bisestili il periodo inizia talvolta già la sera del 29 novembre. Le date spesso citate, dal 29 novembre al 17 dicembre, sono sfasate di un giorno.

Qual è il simbolo di Ofiuco?

Si usa il segno ⛎, che unisce un serpente e un bastone. Oggi esiste anche come carattere Unicode, anche se Ofiuco non ha alcun ruolo nell’astrologia classica.

Si può vedere Ofiuco in inverno?

Quasi no. A dicembre il Sole si trova proprio in Ofiuco, e a gennaio e febbraio si mostra solo Rasalhague poco prima dell’alba. Il periodo migliore per osservarla va da giugno ad agosto, a tarda sera verso sud.

Perché Ofiuco ha così tanti ammassi globulari?

Si trova in direzione del centro della Via Lattea. Gli ammassi globulari orbitano intorno al centro galattico, per questo si concentrano in questa zona del cielo – sette di loro sono nel catalogo di Messier.

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