Di Alexander Merz · Pubblicato il · Dati verificati il 3 ottobre 2026
Aldebaran è la stella più luminosa della costellazione del Toro e il suo rossastro “occhio”: una gigante rossa di classe spettrale K5 III, distante circa 67 anni luce e, con una magnitudine da 0,75 a 0,95, la 14ª stella più luminosa del cielo notturno. Altre stelle brillanti le trovi nella nostra panoramica Le stelle del cielo.
⭐ In breve: Aldebaran è una stella invernale: da novembre a marzo la sera è ben visibile a sud e la trovi senza strumenti prolungando la Cintura di Orione verso l’alto a destra. Sembra far parte dell’ammasso a forma di V delle Iadi, ma si trova in primo piano, a meno della metà della loro distanza. La Luna tornerà a occultarla solo dal 2033: la prima occultazione ben visibile dall’Italia l’abbiamo calcolata per il 25 febbraio 2034.

Carta d’identità di Aldebaran: i dati della gigante rossa
Aldebaran porta la designazione di Bayer α Tauri ed è quindi la stella principale del Toro. È una stella vecchia che ha esaurito l’idrogeno nel nucleo e per questo si è gonfiata fino a diventare una gigante. I valori provengono dalla letteratura scientifica come riassunta da Wikipedia; i dati di posizione li abbiamo ricalcolati noi.
| Caratteristica | Valore |
|---|---|
| Designazione | α Tauri (Alpha Tauri), 87 Tauri |
| Costellazione | Toro (Taurus) |
| Tipo di stella | gigante rossa, classe spettrale K5 III |
| Luminosità apparente | magnitudine da 0,75 a 0,95, variabile lenta e irregolare |
| Posizione in classifica | 14ª stella più luminosa |
| Distanza | circa 67 anni luce (20,4 parsec) |
| Raggio | circa 45 raggi solari (diametro di circa 63 milioni di km) |
| Massa | circa da 1,0 a 1,2 masse solari |
| Luminosità | circa 400-500 volte quella del Sole |
| Temperatura superficiale | circa 3.900 K |
| Età | circa 6,4 miliardi di anni |
| Moto | si allontana da noi a 54 km/s |
| Posizione (J2000) | ascensione retta 4h 35m 55s, declinazione +16° 30′ |
| Distanza dall’eclittica | 5,5° a sud (per questo sono possibili le occultazioni lunari) |
| Periodo migliore | da novembre a marzo, la sera |
Colpisce l’età: con oltre 6 miliardi di anni, Aldebaran è più vecchia del Sole. Con una massa simile a quella solare, mostra come apparirà la nostra stella in un lontano futuro.
Come trovare Aldebaran: con la Cintura di Orione e le Pleiadi
Non devi cercare la stella del Toro se conosci Orione. Le tre stelle della Cintura puntano verso di lei come una freccia, in alto a destra. Funziona meglio in una sera d’inverno, guardando verso sud.
- Passo 1: cerca le tre stelle della Cintura di Orione, ugualmente luminose, tra la rossastra Betelgeuse in alto a sinistra e l’azzurrina Rigel in basso a destra.
- Passo 2: prolunga la linea della Cintura verso l’alto a destra, per circa otto volte la sua lunghezza. Dopo circa 22° (poco più di due pugni a braccio teso) arrivi a una “V” schiacciata di stelle: le Iadi.
- Passo 3: la stella più luminosa, di colore arancione, all’estremità sinistra della V è Aldebaran. In realtà la linea della Cintura passa circa 5° alla sua destra, dritta dentro la V.
- Passo 4: prosegui nella stessa direzione: 13,7° in alto a destra di Aldebaran brilla il piccolo grappolo delle Pleiadi.
Per verificare c’è un triangolo: Aldebaran dista 21,4° da Betelgeuse e 26,5° da Rigel. Le due punte delle corna del Toro, Elnath e ζ Tauri, si trovano in alto alla sua sinistra.
Consiglio: in autunno Aldebaran sorge a est la sera, molto prima di Orione. Allora il percorso va al contrario: prima sorgono le Pleiadi, un’ora e mezza abbondante dopo Aldebaran e, dopo altre due ore circa, la Cintura di Orione si erge quasi verticale sull’orizzonte orientale. Cerca la stella arancione bassa a est-nord-est e sali da lì.
Aldebaran e le Iadi: in primo piano, non un membro
Insieme ad Aldebaran, le Iadi formano il muso del Toro. Ma la V è un’illusione prospettica: le Iadi sono un vero ammasso aperto, mentre Aldebaran si trova solo per caso nella stessa direzione. Le distanze del catalogo Hipparcos lo mostrano chiaramente.
| Oggetto | Distanza | Separazione da Aldebaran in cielo | Che cos’è |
|---|---|---|---|
| Aldebaran | 67 al | – | gigante rossa in primo piano |
| θ² Tauri (Iadi) | 149 al | 1,9° | stella più luminosa delle Iadi, magnitudine 3,4 |
| Iadi (centro dell’ammasso) | 153 al | circa 4° | ammasso aperto, età circa 625 milioni di anni |
| Elnath (β Tauri) | 131 al | 16,8° | punta del corno settentrionale del Toro |
| Pleiadi (M 45) | circa 440 al | 13,7° | giovane ammasso aperto |
Aldebaran è quindi più di due volte più vicina delle Iadi e non ne fa parte. È anche molto più vecchia: le stelle delle Iadi sono nate insieme circa 625 milioni di anni fa, Aldebaran dieci volte prima.
Che si muova lo aveva già notato Edmond Halley nel 1718. Confrontò posizioni stellari dell’antichità con le proprie e scoprì che Aldebaran si era spostata: una delle prime prove che le “stelle fisse” non sono affatto fisse. Oggi sappiamo che Aldebaran si sposta verso sud di circa un terzo di primo d’arco per secolo.
Aldebaran mese per mese: quando la vedi
Abbiamo calcolato l’altezza di Aldebaran per Roma il 15 di ogni mese alle 22 ora locale, quindi in ora legale nella stagione estiva. I mesi migliori sono dicembre e gennaio, quando Aldebaran sta alta a sud in tarda serata.
| Mese | Altezza alle 22 | Direzione | Culminazione | Valutazione |
|---|---|---|---|---|
| Gennaio | 62,2° | sud-sud-ovest | 21:07 | periodo migliore |
| Febbraio | 44,9° | ovest-sud-ovest | 19:05 | ottima la sera |
| Marzo | 24,7° | ovest | 17:15 | buona dopo il tramonto |
| Aprile | 13,2° | ovest | 16:13 | bassa a ovest |
| Maggio | sotto l’orizzonte | – | 14:15 | nel crepuscolo serale fino al 12 maggio circa |
| Giugno | sotto l’orizzonte | – | 12:13 | invisibile vicino al Sole, dal 27 giugno circa al mattino |
| Luglio | sotto l’orizzonte | – | 10:11 | al mattino a est |
| Agosto | sotto l’orizzonte | – | 08:09 | nel cielo del mattino |
| Settembre | sotto l’orizzonte | – | 06:07 | sorge verso le 23 |
| Ottobre | 9,0° | est-nord-est | 04:10 | sorge verso le 21 |
| Novembre | 42,5° | est-sud-est | 01:08 | ottima |
| Dicembre | 60,5° | sud-est | 23:10 | periodo migliore |
A inizio estate Aldebaran sparisce per circa sei settimane. Ogni anno, il 31 maggio, il Sole le passa quasi esattamente davanti, e lei sorge e tramonta insieme a lui. A grandi linee, dal 12 maggio circa non si vede più nel crepuscolo serale e ricompare al mattino prima dell’alba intorno al 27 giugno.

Quanto è alta Aldebaran: tabella per dieci città
Con una declinazione di +16,5°, Aldebaran si trova ben a nord dell’equatore celeste. Per questo in tutta Italia sale a più di 60° di altezza quando transita a sud. L’altezza massima si ottiene da 90° meno la latitudine più la declinazione.
| Località | Latitudine | Aldebaran | Pleiadi |
|---|---|---|---|
| Milano | 45,5° N | 61,1° | 68,7° |
| Venezia | 45,4° N | 61,1° | 68,8° |
| Torino | 45,1° N | 61,5° | 69,1° |
| Bologna | 44,5° N | 62,1° | 69,7° |
| Firenze | 43,8° N | 62,8° | 70,4° |
| Roma | 41,9° N | 64,7° | 72,3° |
| Bari | 41,1° N | 65,4° | 73,1° |
| Napoli | 40,9° N | 65,7° | 73,3° |
| Cagliari | 39,2° N | 67,3° | 75,0° |
| Palermo | 38,1° N | 68,4° | 76,1° |
Tra Milano e Palermo ci sono solo 7,3° di differenza. Per Aldebaran non ti serve quindi un orizzonte sud libero: basta uno sguardo sopra i tetti. Anche sotto il cielo illuminato di una città è tra le prime stelle a comparire dopo il tramonto.
Perché Aldebaran è rossa: colore, temperatura e dimensioni
A occhio nudo Aldebaran appare arancione o rossastra, molto più calda del bianco freddo di Rigel o Sirio. Il colore rivela la temperatura: con circa 3.900 kelvin, la sua superficie è circa 1.900 gradi più fredda di quella del Sole. Le stelle fredde emettono la maggior parte della loro luce nel rosso e nell’infrarosso.
| Stella | Classe spettrale | Temperatura | Raggio | Distanza |
|---|---|---|---|---|
| Aldebaran | K5 III | ca. 3.900 K | 45 R☉ | 67 al |
| Betelgeuse (Orione) | M1–M2 Ia | ca. 3.600 K | 640–760 R☉ | ca. 550 al |
| Polluce (Gemelli) | K0 III | ca. 4.800 K | 9 R☉ | 34 al |
| Antares (estate, per confronto) | M1,5 Iab | ca. 3.660 K | ca. 680 R☉ | ca. 550 al |
| Sole (per confronto) | G2 V | ca. 5.800 K | 1 R☉ | – |
Aldebaran è una gigante rossa “normale”, mentre Betelgeuse e Antares sono supergiganti. La differenza sta nella massa: Aldebaran ne ha più o meno quanta il Sole, le altre due da 13 a 20 volte tanto. Per questo solo Betelgeuse e Antares finiranno un giorno come supernova.
Quanto è grande Aldebaran rispetto al Sole?
Aldebaran ha un raggio circa 45 volte quello del Sole e un diametro di circa 63 milioni di chilometri. Messa al posto del Sole, arriverebbe a poco più di metà strada verso l’orbita di Mercurio. Nel suo volume entrerebbero circa 90.000 Soli.

Accanto alle supergiganti, Aldebaran sembra minuscola. Betelgeuse e Antares hanno un diametro circa 15 volte quello di Aldebaran: se in cielo tutte e tre appaiono simili in luminosità, è per via delle loro distanze molto diverse.
Occultazioni lunari di Aldebaran: la prossima serie dal 2033
Aldebaran si trova solo 5,5° a sud dell’eclittica, il percorso apparente del Sole, vicino al quale si muove anche la Luna. Per questo in certi anni la Luna le passa davanti ogni mese: è un’occultazione. Poiché l’orbita lunare ruota completamente in 18,6 anni, queste occultazioni arrivano a serie.
| Serie | Prima occultazione | Ultima occultazione | Numero |
|---|---|---|---|
| Ultima serie | 29 gennaio 2015 | 3 settembre 2018 | 49 |
| Prossima serie | 18 agosto 2033 | 23 febbraio 2037 | 48 |
| Serie successiva | marzo 2052 | – | – |
Fino al 2033 la Luna passa ogni mese a pochi gradi da Aldebaran senza coprirla. Se vuoi vedere subito un’occultazione nel Toro, guarda le Pleiadi: secondo i nostri calcoli la loro serie di occultazioni dura fino a metà 2029.
Occultazioni di Aldebaran in Italia: le date per Roma
Ogni singola occultazione è visibile solo da una parte del mondo. Abbiamo calcolato tutte le 48 date della nuova serie per Roma: la Luna deve coprire la stella, entrambe devono essere sopra l’orizzonte e, per un’osservazione notturna, il Sole deve trovarsi più di 6° sotto l’orizzonte.
| Data | Scomparsa | Ricomparsa | Luna | Condizioni |
|---|---|---|---|---|
| Dom 29/01/2034 | 16:33 | 16:48 | crescente, 75 % | in pieno giorno prima del tramonto, breve passaggio vicino al bordo |
| Sab 25/02/2034 | 23:56 | 00:47 | primo quarto | notte buia, Luna alta 16° a ovest – la prima con il buio |
| Dom 29/10/2034 | 21:33 | 22:15 | calante, 92 % | sera, Luna da 25° a 33° di altezza a est |
| Sab 23/12/2034 | 20:04 | 21:15 | quasi piena, 96 % | sera, Luna da 49° a 59° di altezza – miglior data |
| Gio 15/03/2035 | 18:54 | 19:47 | falce crescente, 38 % | inizio nel crepuscolo, fine a cielo buio, Luna alta 57°–49° |
| Dom 23/09/2035 | 04:19 | 05:12 | calante, 67 % | prima dell’alba, Luna alta 59°–64° |
| Lun 28/04/2036 | 22:15 | sotto l’orizzonte | falce sottile, 8 % | solo scomparsa, Luna a 1° sull’orizzonte: praticamente non osservabile |
| Gio 09/10/2036 | sotto l’orizzonte | 21:55 | calante, 80 % | solo ricomparsa, 4° di altezza a est-nord-est |
La prima occasione è la notte tra il 25 e il 26 febbraio 2034, un sabato. La mezza Luna crescente sta allora a ovest e Aldebaran scompare di colpo dietro il suo bordo sinistro, quello scuro. A Milano e Venezia succede verso le 23:50, a Bari verso le 23:56 e a Napoli verso le 23:57; per la qualità, però, a Roma l’appuntamento più bello è il 23 dicembre 2034, con la Luna alta nel cielo.
Altre occultazioni in Italia cadono di giorno, per esempio il 5 settembre 2034 e il 16 agosto 2036. Al telescopio la stella luminosa si riconosce anche in pieno giorno, come descrivono alcuni osservatori del forum tedesco astronomie.de per le occultazioni del 2015 e del 2017. Il 25 febbraio 2034, invece, Palermo e Cagliari restano escluse: lì la Luna passa appena a nord della stella senza coprirla.
Attenzione: durante le occultazioni diurne con una sottile falce di Luna, per esempio il 21 aprile 2034 o il 22 giugno 2036, il Sole si trova a soli 20-40 gradi dalla Luna. Non puntare allora né binocolo né telescopio verso quella zona di cielo: uno sguardo accidentale al Sole attraverso uno strumento distrugge la retina in una frazione di secondo. Approfondisci nella nostra guida Osservare il Sole in sicurezza.
Aldebaran nell’esagono invernale: sei stelle brillanti
Aldebaran è uno dei sei vertici dell’esagono invernale, un’enorme figura formata dalle stelle più luminose del cielo d’inverno. Va da Capella, alta a sud, fino a Sirio, poco sopra l’orizzonte, e racchiude quasi tutto Orione. I vertici appartengono a sei costellazioni diverse.

- Capella nell’Auriga – vertice in alto, giallastra.
- Aldebaran nel Toro – vertice destro, rosso-arancio.
- Rigel in Orione – in basso a destra, bianco-azzurra.
- Sirio nel Cane Maggiore – vertice in basso, la stella più luminosa del cielo notturno.
- Procione nel Cane Minore – vertice sinistro, bianco-giallastra.
- Polluce nei Gemelli – in alto a sinistra, arancione.
Nell’esagono si possono confrontare particolarmente bene i colori delle stelle. Aldebaran, Polluce e Betelgeuse sono le tre macchie di colore caldo tra tante stelle bianche e azzurrine. La differenza risalta di più se sfochi leggermente le stelle nel binocolo.
Nome e mitologia di Aldebaran: perché significa “colui che segue”
Il nome viene dall’arabo: ad-Dabarān significa “colui che segue”. Aldebaran segue le Pleiadi nel cielo: sorge dopo di loro e culmina circa 50 minuti più tardi. Per molte culture le Pleiadi erano un importante riferimento del calendario, e Aldebaran la loro compagna inseparabile.
| Nome | Origine | Significato |
|---|---|---|
| ad-Dabarān | arabo | colui che segue (le Pleiadi) |
| ʿAin al-Thaur, Oculus Tauri | arabo, latino | occhio del Toro |
| Cor Tauri | latino | cuore del Toro |
| Palilicium | latino | dalla festa romana dei pastori, le Parilia |
| Rohini | indiano | dimora lunare e sposa prediletta del dio della Luna |
Nella figura del Toro, Aldebaran si trova proprio nell’occhio, mentre le Iadi disegnano il muso. I Greci vedevano nell’animale Zeus, che si trasformò in toro per rapire la principessa Europa: raccontiamo tutto il mito nell’articolo sulla costellazione del Toro. In Persia Aldebaran era una delle quattro “stelle regali”, insieme a Regolo, Antares e Fomalhaut.
Il termine “aldebaraniani” non ha nulla a che fare con l’astronomia. Viene dagli ambienti esoterici e complottisti, che hanno inventato presunti alieni provenienti da un pianeta vicino ad Aldebaran; non esiste alcuna prova.
Compagna e pianeta di Aldebaran: che cosa è accertato
Su Aldebaran si dice molto, ma di accertato c’è poco. Ancora oggi la stella non ha alcun pianeta confermato. La tabella riassume lo stato della ricerca.
| Oggetto | Che cos’è | Stato |
|---|---|---|
| Aldebaran B | nana rossa, magnitudine 13,2, ad almeno 680 UA | probabilmente legata, ma non è certo |
| Aldebaran C e D | stelle deboli nelle vicinanze | appartengono alle Iadi sullo sfondo |
| Aldebaran b | candidato pianeta, almeno 6 masse gioviane, periodo di circa 629 giorni | annunciato nel 2015, fortemente messo in dubbio dal 2019 |
| Pioneer 10 | sonda della NASA, senza contatto radio dal 2003 | vola grosso modo verso Aldebaran, arrivo tra circa 2 milioni di anni |
Per il candidato pianeta il problema sta nella stella stessa. Le giganti rosse oscillano e pulsano, e questo può simulare un’orbita nei dati. Studi più recenti considerano quindi il segnale una proprietà di Aldebaran e non un esopianeta.
La Pioneer 10 fu lanciata nel 1972 e fu la prima sonda a visitare Giove. Le serviranno circa due milioni di anni per raggiungere i dintorni di Aldebaran, con a bordo la famosa placca della Pioneer, un messaggio di saluto dell’umanità.
Osservare Aldebaran: a occhio nudo, col binocolo o col telescopio
Per Aldebaran in sé non ti serve alcuno strumento. L’occhio nudo mostra il suo colore nel modo più bello, soprattutto a confronto diretto con Rigel o Capella. Un telescopio la trasforma solo in un punto più luminoso.
I suoi dintorni, invece, sono un paradiso per il binocolo. La V delle Iadi misura circa 4° e quindi entra appena nel campo di un 10×50, insieme a decine di stelle più deboli dell’ammasso. Le vicine Pleiadi sono, al binocolo, uno degli spettacoli più belli del cielo invernale.
Il nostro binocolo consigliato: per Iadi e Pleiadi
Per Iadi e Pleiadi: Binocolo Celestron Cometron 7x50

Il classico dell'astronomia tra i binocoli economici: 7×50 con grande pupilla d'uscita per immagini luminose della Luna e della Via Lattea a mano libera – ideale come primo passo prima del telescopio.
Prezzo: 65 €
Consigliato al posto del prodotto al momento non disponibile Omegon Brightsky 10x50.
Ordinabile
Un binocolo 10×50 raccoglie abbastanza luce per le stelle più deboli delle Iadi ed è abbastanza leggero da tenerlo a mano libera per qualche minuto. L’immagine diventa più stabile se appoggi i gomiti o fissi il binocolo su un treppiede.
Quando il telescopio conviene comunque
Per due cose attorno ad Aldebaran il telescopio è la scelta migliore. Durante le occultazioni lunari dal 2033 vedi solo a 50-100 ingrandimenti quanto bruscamente la stella sparisce al bordo della Luna, e di giorno la trovi soltanto con uno strumento. In più ci sono le stelle doppie delle Iadi come θ¹ e θ² Tauri, separate di soli 5,6 primi d’arco, che al telescopio mostrano bene i loro colori diversi.
Il nostro telescopio consigliato: per occultazioni e stelle doppie
Il nostro consiglio per principianti: Skywatcher Telescopio Dobson N 130/650 Heritage FlexTube

Un Dobson da tavolo compatto con vero specchio parabolico. Si ripiega, sta in uno zaino: Luna, pianeti e i grandi classici del cielo profondo.
Prezzo: 265 €
Disponibile · spedibile in 24 ore
Con 130 mm di apertura, questo piccolo telescopio da tavolo mostra il bordo lunare nitidissimo, e la stella resta un punto netto fino all’ultimo secondo. Per le occultazioni basse sull’orizzonte ti serve una postazione rialzata, per esempio un tavolo stabile. Altri modelli li confronta la nostra guida Migliori telescopi per principianti.
Se vuoi di più: il Dobson da 200 mm
Per esperti: Skywatcher Telescopio Dobson N 200/1200 Skyliner Classic

200 mm di apertura — il massimo del cielo per il tuo budget. Si appoggia a terra, si punta a mano: nebulose, ammassi e galassie per anni.
Prezzo: 479 €
Disponibile · spedibile in 24 ore
Con 200 mm di apertura, il Dobson raccoglie più del doppio della luce del 130, e le nebulose del cielo invernale come la Nebulosa di Orione mostrano molta più struttura. Diventa raggiungibile anche la debole compagna di Aldebaran, di magnitudine 13, che però nel bagliore della stella principale resta una vera sfida. La spesa in più vale la pena se vuoi osservare seriamente oltre le stelle brillanti e hai spazio per un tubo lungo 1,2 m.
Domande frequenti su Aldebaran
Quale stella è l’occhio del Toro?
L’occhio del Toro è Aldebaran, la stella più luminosa della costellazione del Toro. Le Iadi intorno a lei formano il muso dell’animale. Già gli astronomi arabi la chiamavano ʿAin al-Thaur, “occhio del Toro”.
Come si chiama la stella più luminosa del Toro?
La stella più luminosa del Toro è Aldebaran (α Tauri), di magnitudine da 0,75 a 0,95. La seconda è Elnath (β Tauri), sulla punta del corno settentrionale, di magnitudine 1,65.
Quanto dista Aldebaran?
Aldebaran dista circa 67 anni luce, cioè circa 630 milioni di miliardi di chilometri. La luce che vedi oggi è quindi partita intorno al 1959. Che cos’è esattamente un anno luce lo spieghiamo in un articolo dedicato.
Quanto è grande Aldebaran?
Aldebaran misura circa 45 raggi solari, cioè un diametro di circa 63 milioni di chilometri. La sua massa, invece, è solo di circa 1,0-1,2 masse solari: il gas dei suoi strati esterni è estremamente rarefatto.
Aldebaran è rossa?
Aldebaran brilla di un rosso-arancio, perché la sua superficie, con circa 3.900 kelvin, è relativamente fredda. Gli astronomi la classificano nella classe spettrale K5, al confine tra stelle arancioni e rosse. Bassa sull’orizzonte, a causa dell’aria sembra ancora più rossa.
Quando la Luna occulterà di nuovo Aldebaran?
La prossima serie di occultazioni inizia il 18 agosto 2033 e dura fino a febbraio 2037. Secondo i nostri calcoli, in Italia la prima occultazione con il cielo buio si vede la sera del 25 febbraio 2034, verso le 23:55 a Roma.
Aldebaran ha un pianeta?
Nessun pianeta è confermato. Il candidato Aldebaran b, annunciato nel 2015, è considerato dubbio dal 2019, perché il segnale deriva probabilmente dalle oscillazioni della stella.
Chi sono gli “aldebaraniani”?
Gli “aldebaraniani” sono un’invenzione dell’esoterismo e dei miti complottisti, non una scoperta scientifica. Attorno ad Aldebaran non è stato dimostrato nemmeno un pianeta, figuriamoci la vita.
Aldebaran diventerà una supernova?
No, Aldebaran è troppo leggera. Espellerà i suoi strati esterni e finirà come nana bianca, un po’ come succederà al Sole. Una supernova la si aspetta invece dalle supergiganti Betelgeuse e Antares.
I link contrassegnati da un asterisco (*) sono link di affiliazione. Se acquisti tramite questi link riceviamo una piccola commissione – per te il prezzo non cambia.
Continua a leggere su Sterngucker
- Costellazione del Toro – Iadi, Pleiadi e il mito di Europa
- Costellazione di Orione – il segnavia verso Aldebaran
- Betelgeuse – la supergigante rossa di Orione
- Antares – la controparte rossa del cielo estivo
- Tutte le costellazioni in sintesi