Di Alexander Merz · Aggiornato il · Dati verificati il 12 ottobre 2026
La costellazione dei Gemelli – in latino Gemini – è una costellazione dello zodiaco del cielo invernale: ampia 514 gradi quadrati, al 30° posto tra le 88 costellazioni, con le stelle brillanti Castore e Polluce come teste di due fratelli. Ogni anno il Sole la attraversa per circa un mese a partire dall’inizio dell’estate – più tardi di quanto sostenga l’omonimo segno zodiacale.
⭐ In breve: I Gemelli si trovano passando per Orione – la linea da Rigel attraverso Betelgeuse punta verso Castore, e Polluce accanto è il fratello più luminoso. Sono nella posizione migliore da gennaio a marzo, alti a sud la sera. La figura si vede a occhio nudo, M 35 con il binocolo, la stella doppia Castore e la Nebulosa Eschimese al telescopio – e nel dicembre 2026 le Geminidi regalano notti di stelle cadenti quasi senza Luna.

La costellazione dei Gemelli in sintesi: dati, posizione e vicine
I Gemelli sono una delle 48 costellazioni classiche che Tolomeo descriveva già intorno al 150 d. C. La loro superficie è solo media, ma due stelle di prima grandezza li rendono molto più evidenti di vicine più grandi come la Lince.
| Caratteristica | Valore |
|---|---|
| Nome latino | Gemini (genitivo Geminorum, sigla Gem) |
| Superficie | 514 gradi quadrati – 30ª su 88 |
| Stella più luminosa | Polluce (β Gem), 1,2 mag |
| Seconda stella | Castore (α Gem), 1,6 mag, sistema sestuplo |
| Periodo migliore | da gennaio a marzo, alta a sud la sera |
| Sole nella costellazione | dal 21/22 giugno al 20/21 luglio |
| Segno zodiacale dei Gemelli | dal 21 maggio al 21 giugno |
| Sciame meteorico | Geminidi, massimo il 13/14 dicembre |
| Oggetto di Messier | M 35 (ammasso aperto) |
| Costellazioni vicine | Auriga, Lince, Cancro, Cane Minore, Unicorno, Orione, Toro |
Proprio attraverso la costellazione passa l’eclittica, il percorso apparente del Sole. Per questo la Luna e i pianeti attraversano regolarmente i Gemelli, e per questo, come il Toro e il Cancro, fanno parte dello zodiaco. Tra le dodici costellazioni zodiacali sono la più settentrionale – dall’Italia salgono più in alto di tutte le altre.
Trovare la costellazione dei Gemelli: tramite Orione, Procione e Capella
La figura è composta da due omini stilizzati uno accanto all’altro. Le teste, Castore e Polluce, sono l’unica cosa che riconosci subito – tutto il resto viene da sé, una volta che le hai trovate.
Metodo 1: prolungare Rigel attraverso Betelgeuse
- Passo 1: Cerca Orione a sud con le sue tre stelle della Cintura. In basso a destra c’è la bianco-azzurra Rigel, in alto a sinistra l’arancione Betelgeuse.
- Passo 2: Collega le due stelle (18,6°) e prolunga la linea verso l’alto a sinistra di quasi tre volte tanto.
- Passo 3: Dopo 52° da Rigel arrivi a Castore, che si trova a soli 3,8° dalla linea. Polluce brilla 4,5° più in basso a sinistra – circa tre dita a braccio teso.
Metodo 2: l’Esagono invernale
Polluce è un vertice dell’Esagono invernale formato da Capella, Aldebaran, Rigel, Sirio, Procione e Polluce. Se conosci Procione nel Cane Minore, sali da lì di 23° in verticale e incontri Polluce. Capella, nell’Auriga, si trova 30° in alto a destra di Castore.
| Allineamento | Distanza | Cosa trovi |
|---|---|---|
| Castore – Polluce | 4,5° | le due teste, tre dita di larghezza |
| Rigel → Castore | 52° | passando per Betelgeuse, allineamento principale |
| Procione → Polluce | 23° | in verticale verso l’alto |
| Capella → Castore | 30° | verso il basso a sinistra |
| Aldebaran → Polluce | 45° | attraverso la spalla di Orione |
| Propus → M 35 | 2,3° | ammasso ai piedi del gemello Castore |
| Wasat → NGC 2392 | 2,4° | Nebulosa Eschimese, a est di Wasat |
Attenzione, aspettative realistiche: Castore e Polluce li vedi anche dal centro città. Le stelle del corpo, di 3ª e 4ª grandezza, si perdono nella luce urbana – gli omini diventano completi solo in periferia o in campagna. Quanto è buio il tuo cielo te lo dice la scala di Bortle.
La sera, a est, i Gemelli sono quasi orizzontali, con le teste rivolte a sinistra. Solo quando sono a sud i fratelli si mettono in piedi, e prima dell’alba, a ovest, si inclinano con le teste verso l’alto a destra.
Quando si vedono i Gemelli: mese per mese
I Gemelli sono una classica costellazione invernale. Da dicembre ad aprile sono ben visibili la sera, e a febbraio raggiungono il punto più alto già poco dopo le 22. Da giugno spariscono nel crepuscolo serale, perché il Sole stesso attraversa la costellazione.
| Mese | Polluce alle 22 | Culminazione | Giudizio |
|---|---|---|---|
| Gennaio | 59°, est-sud-est | 00:16 | molto buona |
| Febbraio | 76°, sud-sud-est | 22:14 | periodo migliore |
| Marzo | 66°, ovest-sud-ovest | 20:24 | molto buona |
| Aprile | 55°, ovest | 19:22 (ancora chiaro) | buona in prima serata |
| Maggio | 33°, ovest | di giorno | discreta, bassa a ovest |
| Giugno | 12°, ovest-nord-ovest | di giorno | appena, bassa nel crepuscolo |
| Da luglio a settembre | sotto l’orizzonte | di giorno | non visibile |
| Ottobre | sotto l’orizzonte | 07:19 | sorge solo alle 23:22 |
| Novembre | 15°, est-nord-est | 04:17 | dalle 23 |
| Dicembre | 36°, est | 02:19 | buona dalle 21 |

Quanto salgono Castore e Polluce nella tua città
Poiché i Gemelli si trovano così a nord, da noi salgono fino a quasi 80°. A 42° N Castore resta sopra l’orizzonte circa 16 ore e mezza al giorno, Polluce quasi 16. Ecco quanto sono alti gli oggetti principali nel momento della culminazione:
| Città | Castore | Polluce | M 35 | Nebulosa Eschimese |
|---|---|---|---|---|
| Milano (45,5° N) | 76,4° | 72,5° | 68,9° | 65,4° |
| Venezia (45,4° N) | 76,4° | 72,5° | 68,9° | 65,4° |
| Torino (45,1° N) | 76,8° | 72,9° | 69,3° | 65,8° |
| Bologna (44,5° N) | 77,3° | 73,5° | 69,8° | 66,4° |
| Firenze (43,8° N) | 78,1° | 74,2° | 70,6° | 67,1° |
| Roma (41,9° N) | 79,9° | 76,1° | 72,4° | 69,0° |
| Bari (41,1° N) | 80,7° | 76,8° | 73,2° | 69,7° |
| Napoli (40,9° N) | 81,0° | 77,1° | 73,5° | 70,0° |
| Cagliari (39,2° N) | 82,6° | 78,7° | 75,1° | 71,6° |
| Palermo (38,1° N) | 83,7° | 79,8° | 76,2° | 72,7° |
In pratica: tutti gli oggetti dei Gemelli superano i 65° ovunque in Italia, quindi ben sopra la foschia dell’orizzonte. Per la Nebulosa Eschimese è un vantaggio, perché in alto nel cielo l’aria di solito è più calma.
Castore e Polluce a confronto: due fratelli molto diversi
Castore e Polluce – in latino Castor e Pollux – in cielo sembrano una coppia. In realtà le due stelle non hanno nulla a che fare l’una con l’altra: si trovano a distanze diverse, hanno età diverse e una struttura completamente diversa.
| Caratteristica | Polluce (β Gem) | Castore (α Gem) |
|---|---|---|
| Luminosità | 1,2 mag | 1,6 mag (tutte le componenti) |
| Colore | arancione | bianco |
| Distanza | 34 anni luce | 49–52 anni luce |
| Tipo di stella | gigante arancione (K0 III) | sei stelle in tre coppie |
| Diametro | quasi 9 Soli | stelle principali di circa 2 Soli ciascuna |
| Particolarità | pianeta Thestias (Polluce b) | stella doppia separabile al telescopio |
Polluce: il gemello più luminoso, con un pianeta
Anche se Castore porta la lettera alfa, Polluce è la stella più luminosa dei Gemelli. A 34 anni luce, la gigante arancione è in assoluto la stella gigante più vicina e brilla circa 38 volte più del Sole.
Dal 2006 si ritiene che un gigante gassoso di almeno 2,3 masse gioviane le orbiti intorno in circa 590 giorni. Non è del tutto sicuro: i segnali misurati potrebbero derivare anche dall’attività magnetica della stella. Di più nel ritratto di Polluce e nella panoramica sugli esopianeti.
Castore: sei soli in un solo punto di luce
A occhio nudo Castore è un’unica stella bianca. Al telescopio si sdoppia in due stelle di 1,9 e 3,0 mag, che si girano intorno in circa 460 anni e attualmente distano poco più di 5 secondi d’arco.
| Componente | Luminosità | Struttura | Periodo della coppia |
|---|---|---|---|
| Castore A | 1,9 mag | stella bianca + nana rossa | 9,2 giorni |
| Castore B | 3,0 mag | stella bianca + nana rossa | 92,9 giorni |
| Castore C (YY Gem) | 9,8 mag | due nane rosse che si eclissano | 19,5 ore |
Nessun telescopio amatoriale può separare le coppie strette all’interno di A, B e C. Si vedono tre punti luminosi: A, B e il debole Castore C, 73″ in disparte. Che ciascuno sia doppio lo rivelano solo gli spettri e i cali di luminosità di YY Geminorum.
Consiglio: Per Castore A e B basta un telescopio da circa 70 mm di apertura con 100–150 ingrandimenti. Se l’aria è turbolenta, le due stelle si fondono in un otto – allora torna in una serata più calma.
Altre stelle dei Gemelli: Alhena, Wasat, Mekbuda e le altre
Circa una dozzina di stelle disegnano i corpi dei fratelli. I loro nomi propri vengono per lo più dall’arabo e sono soluzioni amate dei cruciverba – Gemini, Castore, Polluce, Alhena e Wasat compaiono più spesso.

| Stella | Nome | Luminosità | Distanza | Tipo |
|---|---|---|---|---|
| γ Gem | Alhena | 1,9 mag | 105 a.l. | subgigante bianca |
| μ Gem | Tejat | 2,9 mag | circa 230 a.l. | gigante rossa, leggermente variabile |
| ε Gem | Mebsuta | 3,1 mag | circa 850–900 a.l. | supergigante gialla |
| η Gem | Propus | 3,2–3,9 mag | 350–700 a.l. (incerta) | gigante rossa variabile |
| ξ Gem | Alzirr | 3,4 mag | 57 a.l. | subgigante bianco-giallastra |
| δ Gem | Wasat | 3,5 mag | 59 a.l. | stella doppia sull’eclittica |
| ζ Gem | Mekbuda | 3,6–4,2 mag | circa 1.200 a.l. | cefeide, periodo 10,15 giorni |
Wasat si trova a soli 0,2° dall’eclittica e per questo viene occasionalmente occultata dalla Luna; nel 1857 le passò davanti perfino Saturno. Mekbuda è una cefeide, una stella pulsante: in poco più di dieci giorni oscilla tra 3,6 e 4,2 mag, e puoi seguirla a occhio nudo confrontandola con le stelle vicine.
Propus, ai piedi del gemello Castore, cambia luminosità in modo semiregolare in circa 235 giorni. Insieme a Tejat indica la strada verso l’ammasso M 35, il più bell’oggetto del cielo profondo della costellazione.
Cielo profondo nei Gemelli: M 35, Nebulosa Eschimese e Nebulosa Medusa
Il bordo occidentale dei Gemelli si trova nella Via Lattea invernale. Lì si trova M 35, l’unico oggetto di Messier della costellazione, mentre più a est due nebulose planetarie – gli involucri di gas espulsi da stelle morenti – aspettano il telescopio.
| Oggetto | Tipo | Luminosità | Dimensioni | Strumento |
|---|---|---|---|---|
| M 35 (NGC 2168) | ammasso aperto | 5,3 mag | 28′, quasi quanto la Luna piena | binocolo |
| NGC 2158 | ammasso aperto | 8,6 mag | 5′ | telescopio da 100 mm |
| NGC 2392 (Nebulosa Eschimese) | nebulosa planetaria | 9,1 mag | 48″ | telescopio da 100 mm |
| Abell 21 (Nebulosa Medusa) | nebulosa planetaria | molto debole | circa 10′ | da 200 mm con filtro OIII |
| Castore A/B | stella doppia | 1,9 / 3,0 mag | poco più di 5″ di distanza | telescopio da 70 mm |
M 35 e NGC 2158: due ammassi in un solo campo
M 35 si trova 2,3° in alto a destra di Propus. Sotto un cielo buio è già una macchia nebulosa a occhio nudo, e al binocolo un campo di decine di stelle a circa 2.900 anni luce di distanza.
A soli 25′ a sud-ovest si trova NGC 2158, al telescopio una piccola macchia granulosa. È circa quattro volte più lontano e circa 20 volte più vecchio: circa 2 miliardi di anni contro circa 100 milioni di M 35. Vedere questo contrasto nello stesso campo è il vero fascino.
NGC 2392: la Nebulosa Eschimese
La Nebulosa Eschimese si trova 2,4° a est di Wasat; la scoprì William Herschel nel 1787. A bassi ingrandimenti sembra una stella azzurrina leggermente sfocata; solo da circa 100 ingrandimenti diventa un dischetto con una brillante stella centrale.
Gli osservatori del forum tedesco astronomie.de consigliano di dimezzare la distanza tra le deboli stelle 56 e 63 Geminorum e poi cercare circa un grado più a sud. Con un cielo cittadino aiuta un filtro UHC o OIII, che lascia passare la luce della nebulosa e scurisce lo sfondo. La distanza è controversa: i valori più vecchi vanno da 2.500 a 4.000 anni luce, la misura di Gaia dà circa 6.500.
Attenzione, errore frequente: La famosa immagine di Hubble con volto e cappuccio di pelliccia è una lunga esposizione. All’oculare la Nebulosa Eschimese resta un piccolo dischetto luminoso – solo 48″, più piccola della Nebulosa Anello nella Lira. Chi la cerca con un oculare a grande campo spesso ci passa sopra senza notarla.
Nebulosa Medusa: la sfida per osservatori esperti
La Nebulosa Medusa (Abell 21) si trova nella parte meridionale della costellazione, poco più di 8° a nord di Procione. È grande circa un terzo della Luna piena, ma ha una luminosità superficiale estremamente bassa. Visualmente ti servono un cielo davvero buio, almeno 200 mm di apertura e un filtro OIII – in foto mostra i suoi filamenti intrecciati, che ricordano i capelli di serpenti di Medusa.
A circa 1.500 anni luce è la più vicina delle due nebulose. Non è un obiettivo per principianti, ma un buon motivo per tornare ai Gemelli con uno strumento più grande dopo qualche anno. I diversi tipi di nebulose li spiega la nostra panoramica nebulose nello spazio.
Binocolo o telescopio per i Gemelli: consigli onesti sugli strumenti
Per Castore, Polluce e la figura non ti servono altro che gli occhi. Per M 35 basta un binocolo – un 10×50 mostra l’intero ammasso con i dintorni in un colpo solo, e scintillanti catene di stelle nella Via Lattea invernale.
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Quando il telescopio vale comunque la pena
I veri gioielli dei Gemelli sono Castore come stella doppia, NGC 2158 e la Nebulosa Eschimese. Tutti e tre si vedono solo al telescopio, e uno strumento da 130 mm di apertura li mostra con sicurezza. Come si decide in generale lo trovi in telescopio o binocolo.
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Con 200 mm di apertura raccogli poco più del doppio della luce rispetto a 130 mm. La Nebulosa Eschimese mostra allora la sua struttura ad anello, NGC 2158 si risolve in singole stelle ai bordi, e con un filtro OIII diventa raggiungibile perfino la Nebulosa Medusa. Il sovrapprezzo vale la pena se vuoi cercare oggetti del cielo profondo in modo mirato e hai spazio per sistemarlo – per il solo Castore non serve.
Le Geminidi dai Gemelli: 2026 con un cielo quasi buio
Le Geminidi sono lo sciame meteorico più intenso dell’anno, attivo circa dal 4 al 20 dicembre. Il loro radiante – il punto da cui le stelle cadenti sembrano provenire – si trova a poco meno di 2° da Castore. In condizioni ideali sono possibili fino a 150 meteore all’ora, sotto un vero cielo di campagna di solito da 60 a 100.
| Anno | Massimo (ora solare) | Luna | Condizioni |
|---|---|---|---|
| 2026 | 14/12, ore 14:41 | sottile falce, 25 %, tramonta alle 20:37 | molto buone: notti tra 13 e 14 e tra 14 e 15 |
| 2027 | 14/12, ore 20:54 | Luna piena il 13/12 | cattive, la Luna oscura tutto |
| 2028 | 14/12, ore 02:57 | quasi Luna nuova, 5 % | ideali: massimo nel cuore di una notte buia |
Nel 2026 il massimo cade nel pomeriggio del 14 dicembre. Poiché la Luna tramonta già la sera, entrambe le notti prima e dopo sono buie – il 14 dicembre la falce scompare alle 21:40. Il radiante è già alto 30° alle 21 e verso le 2 raggiunge 81°, per cui le Geminidi valgono la pena anche per chi va a letto presto.
La loro origine è insolita: le Geminidi provengono dall’asteroide 3200 Phaethon e non da una cometa. Tutti gli altri sciami dell’inverno li trovi nel calendario delle stelle cadenti.
Costellazione o segno dei Gemelli: perché le date non coincidono
Chi cerca «Gemelli date» o il segno zodiacale dei Gemelli di solito intende l’astrologia. Il segno dei Gemelli va dal 21 maggio al 21 giugno, mentre la costellazione è una vera regione di cielo con confini fissi. In quel periodo, però, oggi il Sole si trova ancora nel Toro.

| Anno | Il Sole entra nei Gemelli | … nel Cancro | Durata |
|---|---|---|---|
| 2026 | 21/06/2026, ore 23:19 | 21/07/2026, ore 04:04 | 29,2 giorni |
| 2027 | 22/06/2027, ore 05:29 | 21/07/2027, ore 10:17 | 29,2 giorni |
| 2028 | 21/06/2028, ore 11:42 | 20/07/2028, ore 16:31 | 29,2 giorni |
La colpa dello spostamento è della precessione: l’asse terrestre oscilla come una trottola compiendo un giro in circa 25.800 anni. I segni zodiacali dall’antichità non si sono spostati, le costellazioni in cielo sì – ormai di quasi un segno intero. Il confronto completo di tutti e dodici i segni lo trovi nella panoramica segni zodiacali e costellazioni.
Buono a sapersi: Fino al 1989 il Sole al solstizio d’estate si trovava nei Gemelli. Dal 1990 il punto del solstizio si trova nel Toro – anche questa è una conseguenza della precessione. Il simbolo ♊, tra l’altro, è il segno astrologico, un due romano stilizzato, e non la figura stellare.
Luna e pianeti nei Gemelli: cosa succede dal 2026 al 2028
Fino a giugno 2026 Giove si trovava nei Gemelli, ora è andato oltre. Nell’inverno 2026/27 nessun pianeta luminoso si trattiene nella costellazione, in compenso la Luna fa visita ai fratelli ogni mese – il 24 dicembre 2026 perfino come Luna di Natale quasi piena.
| Chi | Periodo nei Gemelli | Visibilità |
|---|---|---|
| Luna | 26–28/11/2026 | 89 %, calante, dalla sera |
| Luna | 24–25/12/2026 | 99 %, Luna piena di Natale nei Gemelli |
| Luna | 20–22/01/2027 | 98 %, poco prima della Luna piena |
| Luna | 16–18/02/2027 | 86 %, alta a sud la sera |
| Luna | 16–18/03/2027 | 66 %, crescente |
| Venere | 4–26/07/2027 | a soli 8° dal Sole, non osservabile |
| Marte | 22/07–01/09/2028 | nel cielo del mattino |
| Venere | 14/08–03/09/2028 | come brillante stella del mattino |
| Saturno / Giove | da luglio 2032 / da maggio 2037 | prossime visite |
Una «stella» luminosa nei Gemelli che non compare su nessuna carta è quindi quasi sempre la Luna o un pianeta. Quale sia in questo momento te lo dice qualsiasi app planetario con le posizioni attuali per il tuo luogo.
Urano e Plutone: due scoperte nei Gemelli
Il 13 marzo 1781 William Herschel trovò vicino a Propus un dischetto che inizialmente scambiò per una cometa. Era il pianeta Urano, il primo scoperto con un telescopio. Nel 1930 Clyde Tombaugh individuò il pianeta nano Plutone su lastre fotografiche della zona intorno a Wasat.
Mitologia dei Gemelli: Castore, Polideuce e i Dioscuri
Nel mito greco Castore e Polideuce, in latino Polluce, sono i Dioscuri – i figli della regina spartana Leda. Polideuce era figlio di Zeus e immortale, Castore del re Tindaro e mortale.
Quando Castore cadde in battaglia, Polideuce chiese al padre di poter dividere l’immortalità con il fratello. Da allora i due trascorrono alternativamente un giorno sull’Olimpo e uno negli Inferi – e stanno insieme in cielo.
Patroni dei marinai: Come Argonauti, i fratelli navigarono con Giasone sulla nave Argo. Il fuoco di Sant’Elmo sugli alberi delle navi era considerato il loro segno e un buon presagio. Già i Babilonesi vedevano qui «i grandi gemelli», e a Roma il Tempio dei Dioscuri nel Foro Romano ricorda ancora oggi i due fratelli.
Domande frequenti sulla costellazione dei Gemelli
Che aspetto ha la costellazione dei Gemelli?
Come due omini stilizzati uno accanto all’altro. Le teste sono le stelle brillanti Castore e Polluce, i corpi corrono come due catene di stelle quasi parallele verso Orione. La sera, a est, la figura è sdraiata, a sud sta in piedi.
Quando si vede la costellazione dei Gemelli in cielo?
La sera da dicembre ad aprile, al meglio a febbraio, quando alle 22 Polluce è alta 76° a sud. A novembre i Gemelli sorgono nel corso della serata. Da inizio giugno a inizio ottobre non si vedono né la sera né verso mezzanotte, perché il Sole si trova nelle loro vicinanze.
Qual è il nome latino della costellazione dei Gemelli?
Gemini, al genitivo Geminorum, abbreviato Gem. Per questo le stelle si chiamano α Geminorum (Castore), β Geminorum (Polluce) e così via. Anche lo sciame delle Geminidi prende il nome da quello latino.
Quale stella è più luminosa, Castore o Polluce?
Polluce, con 1,2 mag – è arancione e si trova più a sud-est. Castore, con 1,6 mag, è un po’ più debole e bianco. Polluce dista 34 anni luce, Castore circa 50.
Perché Castore è alfa anche se Polluce è più luminosa?
Nel 1603 Johann Bayer non assegnò le lettere greche rigorosamente in base alla luminosità. Le due stelle erano considerate più o meno ugualmente luminose, e nel mito Castore viene per primo. Per questo ricevette l’alfa.
Quando si trova il Sole nella costellazione dei Gemelli?
Dal 21 o 22 giugno al 20 o 21 luglio, quindi circa 29 giorni. Nel 2026 vi entra il 21 giugno alle 23:19 e lascia la costellazione il 21 luglio alle 04:04 (ora legale). Il segno dei Gemelli (21 maggio – 21 giugno) cade un mese prima.
Quali pianeti si trovano nei Gemelli nel 2026/2027?
Nessuno nell’inverno 2026/27. Giove ha lasciato la costellazione a giugno 2026, e Venere la attraversa a luglio 2027 solo in modo invisibile, vicino al Sole. Solo nell’estate 2028 Marte e Venere si troveranno nei Gemelli, nel cielo del mattino.
Si può vedere M 35 a occhio nudo?
Sì, sotto un cielo di campagna buio, come una piccola macchia nebulosa accanto a Propus. Dalla città ti serve un binocolo. Solo allora si vede che la macchia è fatta di decine di stelle.
I Gemelli fanno parte dell’Esagono invernale?
Sì, Polluce è uno dei sei vertici, insieme a Capella, Aldebaran, Rigel, Sirio e Procione. Alcune rappresentazioni usano Castore al posto di Polluce. Betelgeuse si trova all’incirca al centro dell’esagono.
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