Eclittica: il percorso del Sole – e perché a volte è ripido, a volte radente

Di · Pubblicato il · Dati verificati il 3 ottobre 2026

L’eclittica è il percorso apparente lungo il quale il Sole, nel corso di un anno, compie un giro completo del cielo davanti alle stelle – poco meno di 1° al giorno, attraverso 13 costellazioni. È l’immagine in cielo del piano dell’orbita terrestre ed è inclinata di 23,44° rispetto all’equatore celeste; tutte le costellazioni che attraversa le trovi nella nostra guida alle costellazioni e allo zodiaco.

⭐ In breve: Chi cerca i pianeti, la Luna o la luce zodiacale, cerca lungo l’eclittica. In pratica, però, conta soprattutto quanto è ripida rispetto all’orizzonte: nelle sere di primavera e nelle mattine d’autunno si alza ripida – è allora che Mercurio, la sottile falce di Luna e la luce zodiacale si vedono meglio. Nelle sere d’autunno, invece, è così radente che persino un Mercurio molto lontano dal Sole si perde nella foschia.

Schema della sfera celeste con la Terra al centro, l’equatore celeste e l’eclittica inclinata di 23,44 gradi, con punto vernale, punto autunnale e solstizi
Eclittica (in rosso) ed equatore celeste (in blu) si incrociano nel punto vernale e nel punto autunnale. Al solstizio di giugno il Sole si trova 23,44° a nord dell’equatore, al solstizio di dicembre 23,44° a sud. Grafico: sterngucker.de, calcolo proprio

Che cos’è l’eclittica: il percorso del Sole spiegato in modo semplice

La Terra compie un giro intorno al Sole in un anno. Dalla Terra sembra quindi che il Sole si sposti davanti a costellazioni sempre diverse – a marzo davanti ai Pesci, a giugno davanti al Toro e ai Gemelli. Unendo queste posizioni si ottiene un grande cerchio che fa il giro di tutto il cielo: l’eclittica.

Non puoi vedere questo spostamento direttamente, perché di giorno le stelle scompaiono. Te ne accorgi però nel cielo notturno: ogni sera una stella tramonta circa quattro minuti prima, e dopo sei mesi il cielo invernale si trova dove d’estate c’era il Sole.

Il nome deriva dal greco ékleipsis, eclissi. Solo quando la Luna si trova esattamente su questa linea può verificarsi un’eclissi di Sole o di Luna – lo sapevano già gli astronomi dell’antichità.

CaratteristicaValore
Che cos’èPercorso annuo apparente del Sole, proiezione del piano dell’orbita terrestre
Obliquità rispetto all’equatore celeste (2026)23,436° = 23° 26′ 09″
Variazione dell’obliquità−0,47″ all’anno
Velocità del Solepoco meno di 1° al giorno (360° in 365,25 giorni)
Costellazioni sull’eclittica13 (confini IAU), di cui 12 costellazioni classiche dello zodiaco
Polo nord dell’eclitticaDragone, 18h 00m / +66° 33′
Polo sud dell’eclitticaDorado, 6h 00m / −66° 33′
Punto più alto / più basso a 42° Nord71,4° / 24,6° sull’orizzonte sud
Il punto vernale oggi si trovanella costellazione dei Pesci, dal 2597 circa nell’Acquario
Carta d’identità dell’eclittica. Fonte: sterngucker.de, calcolo proprio (Skyfield, Astropy, formula IAU 2006), poli dell’eclittica J2000

Eclittica ed equatore celeste: due cerchi, due punti d’incrocio

L’equatore celeste è il prolungamento in cielo dell’equatore terrestre. Poiché l’asse terrestre è inclinato rispetto al piano dell’orbita, equatore ed eclittica sono obliqui l’uno rispetto all’altra e si incrociano esattamente in due punti. Lì si trova il Sole all’inizio della primavera e dell’autunno.

Nel mezzo ci sono i due estremi: al solstizio di giugno il Sole raggiunge il punto più a nord dell’eclittica, al solstizio di dicembre quello più a sud. Proprio questi quattro momenti definiscono le stagioni astronomiche.

Punto dell’eclitticaLongitudine eclitticaDistanza dall’equatoreIl Sole vi transita nel 2026
Punto vernale0°0°20/03, ore 15:45 (ora solare)
Solstizio di giugno90°+23,44°21/06, ore 10:24 (ora legale)
Punto autunnale180°0°23/09, ore 02:05 (ora legale)
Solstizio di dicembre270°−23,44°21/12, ore 21:50 (ora solare)
I quattro punti principali dell’eclittica, orari italiani. Fonte: sterngucker.de, calcolo proprio (Skyfield, DE421)

Le date di solstizi ed equinozi, con la spiegazione completa, si trovano anche nella nostra pagina sulle stagioni astronomiche. La posizione è facile da ricordare: d’estate l’eclittica passa alta di giorno e bassa di notte – d’inverno esattamente il contrario.

Obliquità dell’eclittica: 23,44 gradi e in lenta diminuzione

Gli astronomi chiamano l’angolo tra eclittica ed equatore celeste obliquità dell’eclittica, simbolo ε. Per il 2026 la formula ufficiale IAU dà 23,436°, cioè 23° 26′ 09″. È lo stesso angolo di cui l’asse terrestre è inclinato rispetto alla perpendicolare al piano dell’orbita.

AnnoObliquità media ε
190023,452°
200023,439°
202623,436°
210023,426°
300023,310°
Obliquità media secondo la formula IAU 2006 (senza la nutazione, che la fa oscillare fino a ±0,003°). Fonte: sterngucker.de, calcolo proprio

Attualmente l’angolo diminuisce di 0,47 secondi d’arco all’anno. Così il Tropico del Cancro si sposta ogni anno di circa 15 metri verso sud, e il Circolo polare artico altrettanto verso nord. Nell’arco di una vita umana fa ben più di un chilometro.

A lungo termine l’obliquità oscilla con un ciclo di circa 41.000 anni. A seconda del modello, l’intervallo va da circa 22,1° a 24,5°; Wikipedia indica da 21° 55′ a 24° 18′. Secondo la serie di Laskar, l’ultimo massimo, poco più di 24,2°, risale a circa 9.500 anni fa, e tra circa 10.000 anni il valore si avvicinerà a 22,6°.

La causa è l’attrazione degli altri pianeti, le cui orbite sono leggermente inclinate rispetto a quella terrestre. La Luna fa da stabilizzatore e impedisce che l’asse terrestre si inclini di più. Queste oscillazioni fanno parte dei cicli di Milanković, che contribuiscono a regolare il clima delle glaciazioni.

Consiglio: Perché l’asse terrestre sia inclinato non è ancora chiarito in modo definitivo. L’ipotesi più probabile è che collisioni gigantesche agli albori – come l’impatto da cui nacque la Luna – abbiano inclinato la giovane Terra.

Angolo dell’eclittica con l’orizzonte: ripida o radente

Per chi osserva, una domanda conta più dell’obliquità: con quale pendenza l’eclittica sale dall’orizzonte nel cielo della sera o del mattino? I pianeti vicini al Sole, la giovane falce di Luna e la luce zodiacale si trovano tutti su questa linea. Se è ripida salgono ben sopra la foschia, se è radente restano incollati all’orizzonte.

Abbiamo calcolato l’angolo per 42° Nord – la latitudine di Roma – un’ora dopo il tramonto e un’ora prima dell’alba. La tabella mostra inoltre quanto sarebbe alto un pianeta che si trova sull’eclittica a 20° dal Sole – una situazione tipica di Mercurio ben posizionato.

Data 2026Angolo la seraPianeta 20° a est del SoleAngolo il mattinoPianeta 20° a ovest del Sole
20 marzo70,7°alto 7,0°26,2°−3,5° (sotto l’orizzonte)
21 giugno36,6°alto 2,3°36,7°alto 2,3°
23 settembre26,2°−3,5° (sotto l’orizzonte)70,7°alto 7,0°
21 dicembre49,5°alto 4,4°49,9°alto 4,5°
Angolo dell’eclittica con l’orizzonte a 42° Nord, la sera 1 h dopo il tramonto (ovest), il mattino 1 h prima dell’alba (est). Fonte: sterngucker.de, calcolo proprio (Skyfield, DE421)
Confronto dell’orizzonte ovest un’ora dopo il tramonto a 42 gradi nord: il 20 marzo l’eclittica è ripida con 70,7 gradi e un pianeta a 20 gradi dal Sole è alto 7,0 gradi; il 23 settembre è radente con 26,2 gradi e il pianeta è sotto l’orizzonte
Stessa distanza dal Sole, visibilità completamente diversa: a marzo un pianeta a 20° dal Sole è alto 7,0°, a settembre si trova 3,5° sotto l’orizzonte. Grafico: sterngucker.de, calcolo proprio

A 42° Nord l’angolo oscilla sempre tra due limiti fissi. Qui l’eclittica non è mai più ripida di 71,4° né più radente di 24,6° – cioè 90° meno la latitudine, più o meno l’obliquità. La sera il massimo si raggiunge a inizio marzo, il mattino a inizio ottobre.

Andamento annuale dell’angolo tra eclittica e orizzonte a 42 gradi nord: ripida la sera da febbraio ad aprile, ripida il mattino da agosto a ottobre
La sera (in rosso) l’eclittica è ripida da febbraio ad aprile, il mattino (in blu) da agosto a ottobre. Grafico: sterngucker.de, calcolo proprio

Osservare l’inclinazione dell’eclittica: Mercurio, luce zodiacale, falce di Luna

Tre fenomeni mostrano l’effetto in modo così chiaro che puoi sperimentarlo tu stesso. Tutti e tre seguono la stessa regola: primavera la sera, autunno il mattino.

Mercurio: perché la distanza dal Sole da sola non dice nulla

Molti calendari riportano solo la massima elongazione, cioè la massima distanza angolare di Mercurio dal Sole. Il nostro calcolo mostra che le distanze maggiori possono essere proprio le visibilità peggiori. Ciò che conta è l’altezza alla fine del crepuscolo civile, quando il Sole è 6° sotto l’orizzonte.

Massima elongazioneVisibileDistanza dal SoleAltezza migliore con il Sole a −6°
12/10/2026la sera25,2°quasi invisibile (2,5°)
21/11/2026il mattino19,6°12,3°
03/02/2027la sera18,3°10,8°
17/03/2027il mattino27,6°6,0°
28/05/2027la sera22,9°12,9°
15/07/2027il mattino20,7°8,8°
24/09/2027la sera26,3°quasi invisibile (2,7°)
04/11/2027il mattino18,8°12,2°
Elongazioni di Mercurio per 42° Nord, altezza migliore entro ±12 giorni dall’elongazione. Fonte: sterngucker.de, calcolo proprio (Skyfield, DE421)

A ottobre 2026 Mercurio si trova a 25° dal Sole, ma dall’Italia non supera i 2,5° di altezza e resta quasi invisibile nella foschia, perché l’eclittica serale è radente. A novembre 2026 bastano poco meno di 20° di distanza per oltre 12° di altezza nel cielo del mattino, la migliore occasione autunnale per Mercurio. Per sapere se è visibile in questo momento, consulta la nostra panoramica Quali pianeti sono visibili stasera?

Luce zodiacale: un cono di luce lungo l’eclittica

La luce zodiacale è luce solare diffusa da polvere finissima nel piano del Sistema solare. Appare come un debole cono di luce obliquo che segue esattamente l’eclittica. Per questo la vedi solo quando l’eclittica è ripida: da febbraio ad aprile la sera a ovest, da agosto a ottobre il mattino a est.

Attenzione: La luce zodiacale è così debole che basta una città all’orizzonte a cancellarla. Ti serve un luogo davvero buio, senza Luna, e il buio astronomico completo, cioè circa 90–120 minuti dopo il tramonto o prima dell’alba. Quanto è buio il tuo cielo lo verifichi con la scala di Bortle nel nostro articolo sull’inquinamento luminoso.

Osservatori esperti del forum tedesco astronomie.de consigliano di confrontare il chiarore con zone di cielo alla stessa altezza, a sinistra e a destra. Sotto un cielo molto buio il cono si estende come una piramide inclinata ben oltre la metà del cielo.

Luna a barchetta: quando la falce è sdraiata

Anche l’orientamento della falce di Luna dipende dall’eclittica. Quando l’eclittica è ripida, il Sole si trova quasi esattamente sotto la Luna – il lato illuminato guarda verso il basso, le corna verso l’alto. Nasce così la «Luna a barchetta», che vedi nelle sere di primavera con la Luna crescente.

Falce di Luna (3 giorni)MomentoAltezza della LunaInclinazione della linea delle corna
sera, 11/03/2027ore 19:11 (ora solare)26,8°13° – sdraiata come una barchetta
sera, 03/09/2027ore 20:40 (ora legale)−0,2° (appena tramontata)73° – sarebbe quasi in piedi
mattino, 05/03/2027ore 05:39 (ora solare)2,7° (appena sorta)65°
mattino, 28/08/2027ore 05:31 (ora legale)34,0°27° – ben visibile, leggermente inclinata
Falce di Luna tre giorni dopo o prima della Luna nuova, 1 h dopo il tramonto o prima dell’alba a 42° Nord; 0° = corna orizzontali, 90° = falce in piedi. Fonte: sterngucker.de, calcolo proprio

In autunno, la sera, è il contrario: l’eclittica radente schiaccia la giovane falce verso l’orizzonte, dove sta quasi in piedi e tramonta poco dopo il Sole. Ai tropici, invece, la falce è quasi sempre sdraiata, perché lì l’eclittica è ripida tutto l’anno.

Punto più alto e più basso dell’eclittica: Sole e Luna piena

L’altezza del Sole a mezzogiorno deriva direttamente dalla sua posizione sull’eclittica. Al solstizio di giugno si trova 23,44° sopra l’equatore, al solstizio di dicembre 23,44° sotto – la differenza dell’altezza a mezzogiorno è quindi di quasi 47° in tutta Italia.

CittàLatitudine21 giugno20 marzo21 dicembre
Milano45,5° N68,0°44,5°21,1°
Venezia45,4° N68,0°44,5°21,1°
Roma41,9° N71,5°48,0°24,7°
Napoli40,9° N72,6°49,1°25,7°
Palermo38,1° N75,3°51,8°28,4°
Altezza massima del Sole a mezzogiorno nel 2026 (geometrica, senza rifrazione). Fonte: sterngucker.de, calcolo proprio (Skyfield, DE421)

Con la Luna piena succede il contrario, perché si trova esattamente opposta al Sole. La Luna piena passa quindi dove il Sole si troverà sei mesi dopo: alta d’inverno come il Sole di giugno, bassa d’estate come il Sole di dicembre.

Archi diurni a Roma: il Sole raggiunge 71,5 gradi il 21 giugno, 48,0 gradi all’equinozio e 24,7 gradi il 21 dicembre; la Luna piena arriva a 75,3 gradi il 24 dicembre 2026 e solo a 20,2 gradi il 19 giugno 2027
Percorso del Sole nel corso dell’anno e due Lune piene a Roma: la Luna piena di Natale 2026 sale più in alto del Sole di giugno, quella di giugno 2027 resta più bassa del Sole di dicembre. Grafico: sterngucker.de, calcolo proprio
Luna pienaAltezza massima a Roma
24/12/202675,3°
22/03/202746,9°
19/06/202720,2°
16/09/202747,8°
Posizione più alta della Luna piena nella rispettiva notte di plenilunio, vista da Roma. Fonte: sterngucker.de, calcolo proprio (Skyfield, DE421)

Che la Luna piena di Natale, con 75,3°, superi persino il Sole di giugno (71,5° a Roma) dipende dall’orbita lunare inclinata di 5°. Intorno al grande lunistizio del 2025 la Luna si spinge fino a poco più di 28° sopra e sotto l’equatore, quindi più del Sole. Di questa Luna piena parliamo anche nella nostra pagina sulla superluna.

Le costellazioni dell’eclittica: 13 e non 12

Secondo i confini delle costellazioni fissati nel 1930 dall’Unione Astronomica Internazionale (IAU), l’eclittica attraversa non 12 ma 13 costellazioni. La tredicesima è Ofiuco, i cui piedi poggiano sul percorso del Sole. I settori hanno ampiezze molto diverse, come mostra il nostro calcolo per il 2026.

CostellazioneIl Sole vi si trovaDurata
Capricornodal 20/01 al 16/0227,4 giorni
Acquariodal 16/02 al 12/0324,1 giorni
Pescidal 12/03 al 19/0437,5 giorni
Arietedal 19/04 al 14/0525,5 giorni
Torodal 14/05 al 21/0638,3 giorni
Gemellidal 21/06 al 21/0729,2 giorni
Cancrodal 21/07 all’11/0821,0 giorni
Leonedall’11/08 al 17/0937,1 giorni
Verginedal 17/09 al 31/1044,5 giorni
Bilanciadal 31/10 al 23/1123,1 giorni
Scorpionedal 23/11 al 30/116,5 giorni
Ofiucodal 30/11 al 18/1218,3 giorni
Sagittariodal 18/12 al 20/0132,5 giorni
Permanenza del Sole nelle 13 costellazioni dell’eclittica nel 2026, date in ora italiana. Fonte: sterngucker.de, calcolo proprio (Skyfield, DE421, confini IAU tramite Astropy)

Gli orari esatti di ingresso e uscita intorno a Ofiuco sono nella nostra pagina dedicata a Ofiuco. I dodici segni zodiacali dell’astrologia sono invece settori uguali di 30°, contati a partire dal punto vernale – da circa 2.000 anni non coincidono più con le costellazioni. Il confronto di tutti i segni lo trovi nel nostro articolo Segni zodiacali e costellazioni.

Pianeti e Luna sull’eclittica: piccoli scostamenti

Tutti i grandi pianeti sono nati dallo stesso disco piatto intorno al giovane Sole. Per questo le loro orbite si discostano di pochi gradi dal piano dell’orbita terrestre, e in cielo si muovono in una stretta fascia intorno all’eclittica. Visti dalla Terra, però, possono allontanarsene più di quanto faccia pensare l’inclinazione della loro orbita.

Corpo celesteInclinazione dell’orbita sull’eclitticaMassima distanza dall’eclittica vista dalla Terra
Mercurio7,0°5,0°
Venere3,4°8,7°
Marte1,8°6,7°
Giove1,3°1,6°
Saturno2,5°2,8°
Urano0,8°0,8°
Nettuno1,8°1,8°
Luna5,1°5,3°
Plutone (pianeta nano)17,2°16,0°
Inclinazioni orbitali secondo il NASA Planetary Fact Sheet; massima distanza geocentrica (latitudine eclittica) tra il 1990 e il 2049: sterngucker.de, calcolo proprio (Skyfield, DE421)

Venere fa eccezione: quando passa molto vicino alla Terra durante la congiunzione inferiore, la sua piccola inclinazione orbitale viene ingrandita come da una lente. Può allora trovarsi quasi 9° sopra o sotto l’eclittica. Lo stesso accade con Marte nelle opposizioni in cui è vicino alla Terra.

Poiché tutti i pianeti si muovono in questa fascia, in cielo sembrano allineati. Durante un «allineamento planetario» questa linea si vede particolarmente bene, quando più pianeti sono contemporaneamente sopra l’orizzonte.

Osservare i pianeti lungo l’eclittica

Per trovarli basta l’occhio nudo: una «stella» brillante dalla luce ferma vicino all’eclittica è quasi sempre un pianeta. Per gli anelli di Saturno, le bande nuvolose di Giove e le fasi di Venere ti serve un telescopio con un’apertura sufficiente, cioè il diametro dell’ottica. Per iniziare consigliamo un Newton compatto.

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Eclittica ed eclissi: perché avvengono solo ai nodi

A ogni Luna nuova la Luna si trova tra la Terra e il Sole, eppure non c’è un’eclissi di Sole ogni mese. Il motivo è l’orbita lunare inclinata di 5,1°: di solito la Luna passa qualche grado sopra o sotto il Sole. Si fa buio solo quando la Luna nuova o piena cade vicino a uno dei due punti d’incrocio con l’eclittica, i nodi lunari.

DataFase lunareLuna sopra (+) / sotto (−) l’eclitticaRisultato
17/02/2026Luna nuova−0,9°eclissi anulare di Sole
03/03/2026Luna piena−0,4°eclissi totale di Luna
16/05/2026Luna nuova+4,9°nessuna eclissi
12/08/2026Luna nuova+0,9°eclissi totale di Sole
28/08/2026Luna piena+0,5°eclissi parziale di Luna
24/11/2026Luna piena+5,0°nessuna eclissi
02/08/2027Luna nuova+0,2°eclissi totale di Sole
Latitudine eclittica della Luna al momento della Luna nuova e della Luna piena. Fonte: sterngucker.de, calcolo proprio (Skyfield, DE421)

Il Sole passa per ogni nodo una volta all’anno, per questo ci sono due stagioni delle eclissi a poco meno di sei mesi di distanza – nel 2026 a febbraio/marzo e ad agosto. Poiché i nodi compiono un giro all’indietro lungo l’eclittica in 18,6 anni, le stagioni si anticipano ogni anno di circa 19 giorni. Tutte le date sono nelle nostre pagine sull’eclissi di Luna e sull’eclissi di Sole del 2027.

Attenzione: Il Sole si trova sempre sull’eclittica – se segui questa linea con il binocolo o il telescopio, rischi di inquadrarlo per sbaglio. Osserva il Sole solo con un filtro solare certificato davanti all’obiettivo o con occhialini per eclissi conformi alla norma ISO 12312-2; occhiali da sole, CD o coperte isotermiche non proteggono.

Coordinate eclittiche e precessione: il punto vernale che si sposta

Per le orbite dei pianeti gli astronomi usano un sistema di coordinate apposito, con l’eclittica come cerchio fondamentale. La longitudine eclittica si conta da 0° a 360° lungo l’eclittica a partire dal punto vernale, la latitudine eclittica indica la distanza a nord o a sud. Per definizione il Sole ha sempre una latitudine quasi esattamente pari a 0°.

Perpendicolari all’eclittica si trovano i due poli dell’eclittica. Quello nord si trova nella costellazione del Dragone, a solo una decina di primi d’arco dalla nebulosa Occhio di Gatto, NGC 6543. Quello sud si trova nel Dorado, a circa 5° dalla Grande Nube di Magellano.

Il polo nord celeste gira intorno al polo dell’eclittica in circa 25.800 anni – è la precessione, causata dalla Luna e dal Sole che tirano la Terra schiacciata ai poli. Così il punto vernale arretra attraverso le costellazioni di circa 1° ogni 72 anni. Per questo la Stella Polare non resterà per sempre la stella polare.

PeriodoPunto vernale nella costellazione
fino al 70 a.C. circaAriete (da qui «punto d’Ariete» o punto gamma, simbolo ♈)
dal 70 a.C. circa al 2597Pesci
dal 2597 circaAcquario
Posizione del punto vernale entro i confini delle costellazioni IAU. Fonte: sterngucker.de, calcolo proprio (Astropy), in accordo con Meeus

La tanto citata «Era dell’Acquario» inizia quindi, dal punto di vista astronomico, solo tra circa 570 anni. Gli astrologi ne collocano l’inizio in date molto diverse, perché non esiste un confine vincolante.

Domande frequenti sull’eclittica

Che cos’è l’eclittica, spiegato in modo semplice?

L’eclittica è la linea lungo la quale il Sole si sposta davanti alle stelle nel corso dell’anno. Nasce perché la Terra gira intorno al Sole e quindi vediamo il Sole davanti a costellazioni sempre diverse. Anche la Luna e i pianeti si muovono vicino a questa linea.

Che cos’è l’obliquità dell’eclittica?

Si chiama così l’angolo tra l’eclittica e l’equatore celeste. Nel 2026 vale 23,436°, arrotondato 23,44°, e diminuisce di 0,47″ all’anno. Nell’arco di circa 41.000 anni oscilla tra circa 22,1° e 24,5°.

Perché l’eclittica è inclinata?

Perché l’asse terrestre è inclinato rispetto all’orbita. L’equatore celeste segue l’equatore terrestre, l’eclittica il piano dell’orbita – per questo formano tra loro un angolo di 23,44°. L’inclinazione deriva probabilmente da violente collisioni agli albori del Sistema solare.

Qual è la differenza tra eclittica e zodiaco?

L’eclittica è una linea, lo zodiaco una fascia larga circa 20° intorno a essa. In astrologia lo zodiaco è diviso in dodici segni uguali di 30° ciascuno. Dal punto di vista astronomico, l’eclittica attraversa 13 costellazioni di ampiezza diversa.

Tutti i pianeti si trovano sull’eclittica?

Quasi. Le loro orbite sono inclinate rispetto all’eclittica da 0,8° (Urano) a 7,0° (Mercurio). Vista dalla Terra, Venere può allontanarsene fino a 8,7°, Marte fino a 6,7°.

Dove passa l’eclittica stanotte in cielo?

Il modo più semplice è usare la Luna e i pianeti: uniscili con il pensiero e hai l’eclittica. Sorge a est, raggiunge il punto più alto a sud e scende a ovest. Quali pianeti sono in cielo stasera lo mostra la nostra pagina Quali pianeti sono visibili stasera?

Qual è la differenza tra eclittica ed equatore celeste?

L’equatore celeste è la proiezione dell’equatore terrestre, l’eclittica la proiezione dell’orbita terrestre. I due cerchi massimi si incrociano nel punto vernale e nel punto autunnale con un angolo di 23,44°. Quando il Sole è sull’equatore, giorno e notte durano più o meno lo stesso ovunque.

Da dove viene la parola eclittica?

Dal latino linea ecliptica, derivato dal greco ékleipsis, eclissi. Il nome ricorda che le eclissi di Sole e di Luna avvengono solo quando la Luna si trova su questa linea.

Perché d’inverno la Luna piena è così alta?

La Luna piena si trova opposta al Sole, quindi sulla parte dell’eclittica che il Sole occupa d’estate. Il 24 dicembre 2026 raggiunge a Roma 75,3° di altezza, il 19 giugno 2027 solo 20,2°.

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